tiziocaio

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 8056 giorni • Qui dal 19 maggio 2004
Bruce Springsteen High Hopes
Voto:
Un collage di scarti, ce n'era bisogno? Possibile che quando uno diventa "grande" non riesca a fare un disco mettendoci un pò d'impegno? Springsteen avrebbe ancora tanto da dire, ancora canzoni e luoghi da condividere e musica, appassionata e vitale come solo lui riesce a rendere. Ma queste mi sembrano operazioni commerciali e nient'altro.
Paolo Virzì Ella & John
Voto:
Peccato sia stato ignorato per la corsa agli Oscar, sicuramente entrambi avrebbero meritato.
Wayne Wang - Paul Auster Smoke
Voto:
Io non mi pento del "cinque"..lo darei solo per Harvey Keitel e per il magnifico personaggio che interpreta. Capisco che non sia curato nei dettagli Ribaldo, ma proprio questa è una sua particolarità che lo rende un film con luci e scenografia più europee che americane.
David Bowie Blackstar
Voto:
Sarebbero tante le cose da dire di questo album. Io l'ho ascoltato appena uscito ma ora l'ho lasciato lì a decantare, troppo forte la botta, ma sopratutto dopo la sua morte ne percepisci più la forza disperata di un uomo conscio della sua imminente fine. Ma non era un uomo comune, era Bowie, colui che ha fatto della sua vita un continuo mettersi in gioco senza cedere a nessuna etichetta, a facili clichè. E in questo Bowie si è sempre distinto, cavalcando gli anni 70 e rivoluzionando il pop con sperimentazioni ardite mai fini a sè stesse.Nei decenni successivi alternava cadute di stile a colpi da maestro, il cavallo che cavalcava nei 70 si era imbizzarrito e lui non era più completamente padrone del gioco. Con "The next day" e "Blackstar" aveva azzerato tutto partendo da un introspezione che ridava frutti nuovi anche se a tratti amari e sanguinanti. Bella la tua ricerca, io poi credo che esoterica è tutta la storia dell'album uscito ue giorni dopo il suo compleanno e la successiva morte..tutto studiato, tutto calcolato in modi che non sapremo mai.
Suede Night Thoughts
Voto:
Sono d'accordo, li ho trovati in ottima forma anch'io e hanno ripreso il discorso, come fai giustamente notare anche tu,proprio da "Dog man star".
David Bowie Blackstar
Voto:
Come ho già scritto ho ascoltato solo i singoli come la maggior parte dei comuni e poveri mortali e mi sembrano roba tosta davvero. Bella la tua recensione, chiara, colpisci i punti giusti. D'altronde già dai suoi singoli si capiva che questo non era un disco comune. Bowie sembra mettere a frutto anni di sperimentazioni che a volte lo hanno portato a episodi imbarazzanti (aka il duetto coi Pet Shop Boys) per tirare fuori il meglio di sè. Il fatto di aver rinunciato a tour estenuanti e al meccanismo trito e ritrito dell'apparire per non uscire dal giro del music business, lo ha portato a sviluppare in piena libertà la sua sperimentazione che non è mai fine a sè stessa.
Steven Spielberg Il ponte delle spie
Voto:
Sono d'accordo con te Mark Rylance nella parte di Rudolf Abel è il protagonista più convincente a differenza di un Tom Hanks.
Steven Spielberg Il ponte delle spie
Voto:
Può anche essere ma 1) il film lo hai visto? 2) per quale motivo poi?
Donny Hathaway Donny Hathaway
Voto:
Bellissima rece Soulman. Ieri ho scoperto questa meraviglia di cantante grazie al tanto bistrattato Spotify che sarà anche carne da macello per le case discografiche multinazionali ma a volte saltano fuori meraviglie come questa. Fra i suoi dischi ho apprezzato molto, oltre all'omonimo. anche Extension of a man a mio parere più jazzy dei precedenti.
Aldo Chimenti Death In June: Nascosto Tra Le Rune
Voto:
Libro praticamente introvabile. Ho lavorato presso un distributore della Tsunami (una delle migliori case editrici musicali in Italia, a mio parere), vi consiglio di ordinare questo titolo presso il loro sito www.tsunamiedizioni.com