koopa

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DeEtà™ : 8024 giorni • Qui dal 20 giugno 2004
Dream Theater Awake
Voto:
fanno musica di merda perché, semplicemente, banalmente, lapalissianamente, sono solo tecnica. detto questo, posso capire che a un batterista 14enne gli venga duro a sentire quanti cambi di tempo portnoy riesce a fare in 15 secondi, ma la cosa finisce lì. c'è il superamento. basta capire che i dream theater hanno semplicemente preso il peggio del prog (lo sterile tecnicismo), il peggio del metal (la tronfiaggine e il piglio "epico"), hanno shakerato il tutto e hanno ottenuto quella mmmerda asettica e insignificante che suonano (bene).
Dream Theater Awake
Voto:
i dream theater... ho avuto anche dei dischi in casa dei dream theater (tra cui questo). dischi comprati, dico. roba inascotabile, inaccettabile, improponibile. mi si dirà "è questione di gusti". non è vero.
The Thrills Let's Bottle Bohemia
Voto:
i MODEST MOUSE son un bel gruppettino perdavvero... diciamo "indie" in senso ampio: ci puoi sentire i talking heads, certi xtc e pure un pochino di pixies (c'è "bury me with it" dell'ultimo disco che ricorda nientepopodimeno che debaser)... per il resto non prendermi troppo sul serio, a me piace cagare il cazzo a chiunque. con sempre immutata stima, qualunque essa sia.
The Thrills Let's Bottle Bohemia
Voto:
gente... quanta poca classe nelle vostre zuffe... che imperdonabile mancanza di stile. e che stronzatelle che scrivete! insulti alla logica: caz, per esempio, i tuoi 20anni non ti autorizzano a scrivere cose penose del tipo: "se vuoi citare una linea di basso non puoi fare il nome di lenny kravitz perché è meno bravo di claypool". chevvordì? e se a 'sto francis il basso dei thrills ricorda quello "più brutto" di kravitz e non quello "più bello" di primus o pink floyd che ci deve fare? esempio terra terra, ipotesi di dialogo con caz: KOOPA-"in 'the devil's workday', la voce di brock dei modest mouse mi ricorda quella di tom waits" CAZ-"bell'esempio del cazzo! la voce di tom waits! stronzata! bella voce sì, vuoi mettere con bocelli, jeff buckley e celine dion? cita waits, bravo testa di cazzo ignorante!" KOOPA-"... imbarazzato silenzio". con immutata stima.
Franco Battiato L'imboscata
Voto:
un paio di considerazioni, con rispetto parlando, da battiatiano a battiatiano: la "conversione a canzonetta" non è durata molto, in realtà... direi dal '79 ("l'era del cinghiale bianco") a "fisiognomica" ('88), dove già il nostro si dava ad arrangiamenti orchestrali (c'era appena stata "genesi", la sua prima opera). "la cura", ma qui sono gusti, la trovo una canzone piuttosto bruttina anzichenò, copia sbiadita di "e ti vengo a cercare". infine, johannes non è brahms ma un personaggio dei buddenbrook di thomas mann (i "borbottii in tedesco" sono citazioni del libro in lingua originale)... "la manina che sbuca pallida dal suo vestito alla marinara"... il vestito è alla marinara probabilmente perché la famiglia buddenbrook è di lubecca, città di mare... saluti
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
mah. quella frase, frantz, così com'è mi pare un po' una stronzatella. si tratta solo di "fasi" di lettura, non di scelte "esclusive": prima ti godi l'emozione che ti dà il quadro, poi se ti va ti avvicini e ne studi la tecnica realizzativa. l'una non esclude l'altra, mi pare lapalissiano. riguardo agli artisti geni e/o (s)regolati, non si può fare di tutta l'erba un fascio: ci sono sì i geni di tipo sregolato, alla mozart: gli studiosi dicono che i suoi spartiti "originali" impressionano perché mancano correzioni e cancellature, indice di una composizione "di getto", spontanea, geniale, sregolata nella sua perfezione. poi ci sono i geni di tipo regolatissimo, vedi beethoven, che invece correggeva, cancellava, ritoccava incessantemente, con un lavoro snervante, lungo e faticosissimo. poi ci sono, ovviamente, le vie di mezzo, ma il succo è che il mondo artistico è bello perché è vario...
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
univochi? ehm... "univoci".
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
sì ma è del tutto evidente che l'opera "sfugga", almeno in parte, alle intenzioni dell'autore: difficle trovare significati univochi e messaggi unidirezionali. "l'opera iniziale" ha bisogno comunque di essere analizzata. questo comporta spesso un sezionamento, decostruzione, ricostruzione e interpretazione e, sì, il critico/analista/fruitore consapevole, nel corso di questo processo, "ci mette del suo". lo trovo normale, fisiologico e, aggiungo, bello. certo bisogna decidere da che parte stare: godersi semplicemente il piacere della fruizione o chiedersi il perché la fruizione suscita quel piacere? (mmm... questa devo averla scopiazzata dall'eco di lector in fabula...). se la passione è grande, il passo dall'una all'altra "condizione", a parer mio, lo si compie in un batter di ciglia. d'altra parte, anche i bambini smontano i giocattoli per vedere come sono fatti dentro e come funzionano...
Anthrax Among The Living
Voto:
guarda, era l'86 e posso dire "io c'ero" (scuola media ma c'ero), quando 'sto disco uscì fu tutto fuorché "trascurato" e messo in "penombra"... tutte le riviste ne parlavano come di un capolavoro. anzi, per meglio dire: CAZZO VAI A FARTI FOTTERE MERDA QUANDO USCI' COL CAZZO CHE NON SE LO FILARONO LE RIVISTE DICEVANO CHE SPACCAVA DI BRUTTO METAL RULEZ MERDA MERDA CAZZO (FIGA?). baci.
Autechre Incunabula
Voto:
studio... diciamo studiavo / ho studiato... ho una tesi lì ferma da anni e di studiare m'è passata la voglia (ma forse a novembre gliela fo)... ah, la vitaccia di noi lavoratori/studenti ormai poco o nulla studenti! :-(
cmq concordo, psycho: l'approccio decostruzionista-postrutturalista-p ostmodernista-segaiolista ha un suo innegabile fascino dal quale conviene non lasciarsi coinvolgere troppo. il rischio "loop mentale" è fortissimo e si rischia la paralisi neuronale...