Copertina di Dane Donohue Dane Donohue
klaus

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Per appassionati di musica west coast e aor,collezionisti di album cult,fan di musica anni '70,amanti delle produzioni con ospiti famosi,ascoltatori di musica melodica raffinata
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LA RECENSIONE

[genere: AOR, West Coast]

Sono sempre stato attratto dai musicisti che definirei “one record men”, cioè artisti che hanno fatto un solo disco e poi sono scomparsi nel nulla. Mi attraggono, soprattutto quando (è il nostro caso) il loro “one record” è a dir poco strabiliante.

In questi frangenti nascono molte domande, la principale delle quali è: “Ma perché ha smesso?” Domanda destinata a rimanere senza risposta, purtroppo.

Dane Donohue, chi era costui? Questo è quello che mi chiesi la prima volta che ascoltai il suo disco omonimo del 1978. Dieci canzoni perfette, in cui compaiono i migliori nomi della scena West Coast del tempo e non solo: Don Henley, Stevie Nicks, Bill Champlin ai cori, Larry Carlton, Jay Graydon, Steve Lukather alle chitarre, Ernie Watts al sax, Victor Feldman al vibrafono e molti altri. Oltre ad essere un cantante di formidabile timbro e spessore, Dane Donohue è anche un raffinato compositore di melodie pop classiche e mai scontate: “Where Will You Go”, “Whatever Happened” o “Congratulations” ne sono gli esempi piú fulgidi. Ad impreziosire un canzoniere già di per sé bellissimo si aggiunge la generosa produzione di Terence Boylan, tutta volta a sottolineare lo sforzo comune dei musicisti verso il raggiungimento della perfezione.

Raffinato e scaltro, questo è un disco in cui tutte le canzoni sono una felice e riuscita mescolanza di melodia e battiti, di cori soffusi e impennate rock: per capirlo, ascoltatevi l’iniziale “Casablanca”, i suoi background vocals e la sua lunga coda strumentale, dove a un incalzante assolo di vibrafono ne segue uno di chitarra elettrica ancora piú scatenato. La prima canzone è finita. Siamo sbalorditi, confusi e felici.

Non è che l’inizio.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il disco unico di Dane Donohue, uscito nel 1978, attirando l'attenzione su un cast stellare di collaboratori della scena West Coast. L'album si distingue per melodie pop efficaci e una produzione curata da Terence Boylan che esalta ogni traccia. Il critico sottolinea la qualità tecnica e artistica del lavoro, definendolo un capolavoro nascosto e rimarca l'enigma della sparizione dell'artista dopo questa unica produzione.

Tracce

01   Casablanca (04:01)

02   Dance With The Stranger (04:00)

03   What Am I Supposed To Do (03:40)

04   Woman (03:52)

05   Where Will You Go (03:38)

06   Freedom (03:04)

07   Can't Be Seen (03:00)

08   Whatever Happened (03:01)

09   Tracey (03:35)

10   Congratulations (02:53)

Dane Donohue

Cantante e compositore autore di un album omonimo del 1978 composto da dieci canzoni; il disco è apprezzato per le melodie pop classiche e gli arrangiamenti tipici della scena West Coast.
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