Richard Galliano: New York Tango

Recensione di: Hal , (il 8 ottobre 2003 dopo mezzanotte) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Richard Galliano New York Tango Tempo fa avevo letto da qualche parte che l'origine del termine tango risulta misteriosa e controversa. Nonostante tante ipotesi etimologiche, però, mi piace pensare che il termine derivi dal latino tangere, toccare. Da una parte, perchè penso ai movimenti dei ballerini di tango: gli occhi si guardano, si cercano, i corpi liberamente si toccano, si stringono. Petti, visi e braccia si fondono. Dall'altra, perchè penso al valore metaforico del termine in relazione alle emozioni umane. Il tango è, infatti, una musica toccante, emozionante, malinconica, struggente.

Non tutti gli interpreti riescono, tuttavia, a trasmetterne la magia a chi ascolta. Astor Piazzolla ne era capace, ma lui non era un semplice interprete, era Il Tango. Richard Galliano ne è, comunque, un degno erede. E' un virtuoso del bandoneon ed un buon compositore. In oltre, ha avuto il merito di continuare una tradizione, sviluppando nel contempo il confronto tra il tango e il jazz, già iniziato dallo stesso Piazzolla insieme a Gerry Mulligan.

New York Tango, (Pubblicato dalla Dreyfus Jazz nel 1996) è a mio parere, il suo disco più bello. Rappresenta un chiaro esempio della filosofia che ispira Richard Galliano, in quanto nasce dall'unione di differenti culture e personalità musicali. Bireli Lagrene chitarrista gitano, Al Foster, già batterista di Herbie Hancock e Miles Davis, George Mraz, bassista ceco emigrato negli States e l'" italiano" Galliano con la sua inseparabile "fisarmonica". L'alchimia tra loro è quasi perfetta e i dialoghi fra il bandoneon di Galliano e la chitarra solista del virtuosissimo Lagrene fanno letteralmente venire i brividi. Emblematico in tal senso è il quinto brano, Fou Rire, dove i virtuosismi dei due artisti sembrano non aver limiti.

Tutti i brani sono stati composti dallo stesso Galliano, ad eccezione di quello di apertura (Vuelvo al sur) e di chiusura (Three views of a secret) dell'album, i quali omaggiano e ricordano due grandi musicisti rispettivamente del tango e del jazz: Astor Piazzolla e Jaco Pastorius. Consigliato se volete viaggiare da Parigi, a Buenos Aires, passando per New York, senza prendere l'aereo.

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

Richard Galliano: New York Tango;
Recensione di Hal per DeBaser
, 10/8/2003 12:00:00 AM (●●●●●)

Generi:

Informazioni nel web: è possibile ascoltare qualche brano del disco

Album collegati: New York Tango

Artisti collegati: Richard Galliano (non è DeFinit_)

Samples:

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (Hal);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_1545/Richard_Galliano_New_York_Tango.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 8.857, è stata commentata 18 volte ed è stata visitata 4427 volte
Ha ricevuto 7 voti validi, totalizzando una media di 5.00
L'opera è stata votata validamente 1 volte, ottenendo una media di 5.00

  1. G__á | il 8 ottobre 2003 in seconda serata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    complimenti Hal...bella recensione...per un genere che io amavo sia ascoltare che ballare...forse che rispolvero le scarpette da tango?
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ | il 9 ottobre 2003 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    G______à mi dai delle lezioni? Qualche anno fa ho visto il film di Sally Potter " Tango Lessons" , (l'avete visto? ) in cui lei interpretava una regista che si innamora perdutamente di un ballerino di tango, finzione e realtà mescolate sullo schermo. Lei me la ricordo un pò legnosa, ma da ammirare per la passione che trasmetteva. Nella colonna sonora imperava il Libertango di Piazzolla......E' sempre un piacere leggerti Hal.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. MR_IKO | il 9 ottobre 2003 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Ahhhh.... il "Tango-Piazzolla"... bei ricordi.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  4. KURZ | il 9 ottobre 2003 verso mezzogiorno | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Questo disco non lo conosco, devo dire che ritengo Galliano un grandissimo interprete ma come compositore non mi ha mai convinto. Questo è il suo disco piu' importante se non sbaglio, mi hai fatto venire la voglia di sentirlo. Come al solito, Hal.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  5. PUGLIAMIX | il 9 ottobre 2003 in prima serata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    "gli occhi si guardano, si cercano, i corpi liberamente si toccano, si stringono. Petti, visi e braccia si fondono"... passaggio intenso, come il tango, del resto... Bravo Hal!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  6. HAL | il 10 ottobre 2003 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    G_à come Moretti anch’io “avrei voluto ballare” ma più che di lezioni avrei bisogno di un vero e proprio master quadriennale in materia :). Il film di Sally Potter non l’ho visto zzzzzzzzzzzzz, ho, però, ascoltato la colonna sonora tempo fa e ne conservo un buon ricordo. In compenso ho visto Tango di Carlos Saura, ma più che il film ricordo alcuni sbadigli titanici durante la visione. Da rivedere con lucidità.... mmmmm libertango. Avrò ascoltato mille versioni di Libertango e fra tutte me ne è rimasta impressa una di Yo Yo Ma . . . ora che ci penso potrebbe essere una futura recensione. È vero Kurz molti considerano New York Tango il suo disco più importante, se non ricordo male aveva anche vinto un premio come miglior disco jazz dell’anno. Per me è veramente il suo disco più bello, ma non è niente male anche il disco in duetto con Michel Portal (ragazzi quello è stato veramente un grandissimo concerto). Thanks pugliamix, bel nick, bel commento, bel sito (mi ricorda qualcosa). Mr_Iko dopo Z. Breaux si scoprono altre reminiscenze comuni. Non può che far piacere. Bye
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  7. HAL | il 14 ottobre 2003 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    PER LO STAFF .. come al solito ho fatto un casino inviando i sample. Complice un bicchiere di grappa di troppo :D ho inviato un sample che non c'entra nulla con R. Galliano. Babylon was built on fire infatti è tratto dal disco de "the silver mt. zion ...". Se è possibile farlo transitare nella recensione giusta, ve ne sarei grato.Saluti da un Hal.. colico
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  8. ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ | il 14 ottobre 2003 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Hal colico .D...belli i samples....anche quello dei "the silver....."
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  9. OHJESUS | il 12 gennaio 2004 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    grazie, grazie, e grazie ancora per avermi fatto scoprire questo disco meraviglioso, il jazz lo ascolto senza intendemene un granchè, nei confronti del tango e della musica latina in generale ho sempre parecchi ingiustificati dubbi, ma questo, questo è davvero un capolavoro, c'è davvero alchimia, son singoli strumenti ma anche un suono inscindibile... non ho altre parole per ora, splendido... e perfetta la recenzione. più di 5 a tutte e due.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  10. HAL | il 12 gennaio 2004 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Sono contento che ti sia piaciuto, ohjesus. È davvero un gran disco. A distanza di tempo continuo periodicamente ad ascoltarlo. Dato che la strada su cui ti sei incamminato sembra piacerti, se ti capita prova per connessione a dare un ascolto anche a qualche lavoro solista di Bireli Lagrene. È uno dei chitarristi più bravi che abbia mai sentito. Sono molto belli “inferno” e “standards”. Forse potresti trovarla un po’ più ostica, però è molto bella anche la raccolta dei due dischi che omaggiano Django Reinhardt (“routes to django/birelli swings 1981”) registrati quando il nostro era quasi un bambino. Purtroppo quest’ultima sembra più difficile da trovare. Ultima gemma “Stuttgart aria” insieme a Pastorius. Saluti
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  11. OHJESUS | il 4 febbraio 2004 dopo mezzanotte | Voto: | Voto al Disco:

    Li ho trovati tutti, swing solo a metà, grazie a soulseek :) Reinhardt già lo mastico, ed in effetti risentirlo da bireli è una goduria... per ora son troppo occupata con gli esami per analizzare nel dettaglio (però come compagni di studio sono insustituibili al momento) ma la grandiosità di tecnica e impatto son piuttosto palesi... e commoventi. Quindi grazie anche per bireli (che nome, tralaltro, s'affianca a maynard nella toplist d'un eventuale pargolo...), attendo con ansia altre chicche dal genere, consigliandoti nel frattempo, per quanto lontano dal tango, l'ultimo live di Coltrane, THE OLATUNJI CONCERT, del 67... 1 ora di ogunde e my faourite things... e gran sax.... elettricizzante, acido e perforante... da riascoltare mille volte. Ma mi sa che già lo conosci... prendilo come un tentativo di rendere il favore :)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  12. HAL | il 6 febbraio 2004 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    THE OLATUNJI CONCERT! Ok segnato. Di Coltrane bisognerebbe avere tutto, ma non ho tutto. Questo lo conosco, ma non l'ho mai preso, nè ascoltato seriamente. Me lo segno e me lo compro. Favore reso :)) Grazie (anche Django non è male come nome :) Ciao
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  13. AMALTEO | il 26 aprile 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco:

    fantastica l'ipotesi etimologica sul tango ! Ecco una delle origini del fascino. Forse anche questa parola che richiama il corpo. Sai che non so se sia proprio il più bel disco di Richard Galliano. Sulle mie copertine (dò punteggi ai vari pezzi: certo sono contingenti e legati a quel momento dell'ascolto) trovo Blow Up. Ma non occorre essere troppo sottili. E' gran musica quasi sempre. Però sono curioso di quel Piazzolla for ever ...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  14. HAL | il 28 aprile 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Se dovessi scrivere un voto sulle mie copertine i voti a Galliano difficilmente sarebero bassi. Questo però ha un non so che, qualcosa che me lo fa piacere di più. Dopo forse metterei "french touch" e proprio "piazzolla forever" e non dimenticherei quel gioiellino che è "passatori" almeno per quella splendida versione di oblivion ... ciao :)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  15. | il 8 giugno 2006 in prima serata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    cavolo! sti pezzattini hanno un sapore ottimo...ma, mi hanno lasciato una gran sete!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  16. HAL | il 13 giugno 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    il bello è che l'ascolto completo non spegne la sete Vì, fidati ... :)
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  17. OHJESUS | il 14 giugno 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Sono stata a sentirlo a marzo a Poggibonsi: New York Trio(il batterista è un fenomeno) e special guest Gary Burton, uno spettacolo splendido... non mi stancherò mai di ringraziare Hal per questa scoperta. A settembre suonerà a Torino (www.comune.torino.it/settembr emusica/index.htm), correte in massa a sentirlo.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  18. HAL | il 14 giugno 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

    Special guest Gary Burton accidenti!! Doveva essere un bellissimo concerto! Poi ho visto velocemente il programma della rassegna di torino! c'è davvero da accorrere in massa
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!