Novembre: The Blue

Recensione di: aerosiphon , (Friday, November 09, 2007) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Novembre The Blue

Novembre 2007 (... e quando sennò??) esce l'ultimo capolavoro della band italiana Novembre intitolato "The Blue".

Carmelo Orlando, il fratello batterista ... e soci, pubblicano il secondo disco con l'etichetta Peaceville, ad un anno di distanza dal precedente "Materia" che ha fatto registrare le loro vendite maggiori ed ha contribuito notevolmente ad accrescere loro visibilità in ambito internazionale.

Da quel "Wish I Could Dream It Again... " pubblicato nel lontano 1994 l'evoluzione è stata davvero impressionante e dimostra che il loro successo non è solo basato su poche fortuite invenzioni, ma su un talento compositivo e una bravura musicale che di album in album si manifesta ad un pubblico sempre crescente di questa straordinaria band di Roma.

 I Novembre sono stati definiti band Gothic/Death Metal e solo negli ultimi anni gli è stato affibbiato l'ulteriore aggettivo di band Progressive, la qual cosa ha portato molti a paragonarli agli Opeth piuttosto che ai Katatonia (con le quali band hanno suonato in tour)... risulta però difficile e restrittivo inquadrarli in tali generi e sottogeneri visto la loro singolarità musicale.

In ogni caso dall'album "Classica" del 2000 i Novembre continuano a perfezionare, in modo sempre più marcato, determinati stilemi che rendono inconfondibile la loro musica all'orecchio di qualsiasi ascoltatore.

Quest'ultimo lavoro "The Blue" non tradisce le aspettative e si presenta già ad un primo ascolto come figlio dei più vicini "Materia", "Novembrine Waltz" e "Classica" per l'appunto.

La capacità di saper fondere atmosfere malinconiche con una potenza di suono impressionante, melodie accattivanti, avvolgenti ed ipnotiche, ritmiche maestose e cambi repentini di tempo, un cantato camaleontico tra "scream-growl" e voce pulita volteggiante quasi a mo' di "stile neo-melodico" (... consentitemi)  rende la loro musica, come dicevo prima, alquanto originale e inetichettabile.

Il disco è maggiormente caratterizzato, rispetto ai predecessori, da un inviluppo sonoro avvolgente, trascinate ed ipnotico, merito in particolar modo delle chitarre fortemente distorte e riverberate, che si sommano spesso in polifonie, quasi a creare l'impatto di una intera orchestra, altre volte invece si aprono in arpeggi bellissimi puliti e distorti di chitarre acustiche e elettriche (spesso sovrapposte a dare una maggiore amalgama sonora); la batteria è potente ma meno presente e rumorosa, quasi evanescente, comunque molto tecnica ed in grado di supportare e marcare ogni variazione nei brani.

Ogni brano è caratterizzato da variazioni nella ritmica e nelle melodie/armonie che rendono il tutto molto interessante e mantengono viva l'attenzione dell'ascoltatore... i brani quindi presentano sempre evoluzioni non lineari o simmetriche, il che rende meno facile fissare nella mente un brano e ai primi ascolti (ma anche ai successivi) addirittura è facile confondere un brano con un altro! ... insomma il disco in questione non è semplice da assimilare (al contrario, forse del predecessore "Materia" più semplice ed immediato) .

Da notare che il disco risulta alquanto omogeneo e ogni brano richiama il successivo in un viaggio molto intimo tra le 12 tracce.

Tra i brani più interessanti dell'album voglio citare "Nascence" in cui il cantante duetta con una voce femminile, ma anche "Blueacracy" oppure "Iridescence" che presentano nel mezzo aperture più tipicamente "progressive"... accenti che richiamano fortemente il death metal sono presenti in ogni brano ma sapientemente fusi con atmosfere "Dream" o spesso particolarmente melodiche con parti ariose di notevole bellezza; caratteristici anche i "blast beat" che travolgono un paio di brani come "Triesteitaliana"...

In conclusione: con questo disco i Novembre sembra abbiano definitivamente costruito uno stile nuovo ed originale che avrà probabili ripercussioni su altre band... solo il tempo ce lo dirà.

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

Novembre: The Blue;
Recensione di aerosiphon per DeBaser
, 11/9/2007 8:36:20 PM (●●●●●)

Generi: , ,

Informazioni nel web: Novembre a My Space

Artisti collegati: Novembre (13)

Samples:

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (aerosiphon);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_20628/Novembre_The_Blue.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 21.264, è stata commentata 14 volte ed è stata visitata 1448 volte
Ha ricevuto 9 voti validi, totalizzando una media di 4.00
L'opera è stata votata validamente 4 volte, ottenendo una media di 4.00

  1. EMANUELE | Data: 11/11/2007 16:3 | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    che pizze non vale...l'ho mandata ieri pure io :DDD...cmq bell'analisi collega...bravo :)...vabbè l'album non lo commento, tra un pò arriva anche la mia di rece
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  2. AEROSIPHON | Data: 11/11/2007 16:31 | Voto: | Voto al Disco:

    .. me l'aspettavo .. credo che le rece di sto disco arriveranno a pioggia ... sono curioso di sentire anche gli altri punti di vista!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  3. EMANUELE | Data: 11/11/2007 16:32 | Voto: | Voto al Disco:

    eh guarda...più o meno...come gradevolezza all'ascolto siamo li...il voto è quello ;)...comunque complimenti ancora
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  4. AEROSIPHON | Data: 11/11/2007 16:38 | Voto: | Voto al Disco:

    .. me l'aspettavo .. credo che le rece di sto disco arriveranno a pioggia ... sono curioso di sentire anche gli altri punti di vista!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  5. UOMO EFFERVESCIENTE | Data: 11/11/2007 16:42 | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Ancora non ho avuto modo di ascoltarlo, ma credo che lo farò pesto. I novembre sono uno dei pochi gruppi che non deludono mai.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  6. FIDIA | Data: 11/11/2007 18:27 | Voto: 4 | Voto al Disco: 2

    Io l'ho ascoltato e non mi è piaciuto per niente. Sin troppo simili ai Katatonia del primo periodo e poi la voce è veramente monocorde e poco espressiva nelle parti clean. Le canzoni tendono ad assomigliarsi tutte ma il difetto principale, a mio parere, oltre al timbro troppo "catatonico" del disco è proprio la voce.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  7. WESEVEN | Data: 11/11/2007 18:35 | Voto: 3 | Voto al Disco:

    ce l'ho e devo ancora ascoltarlo. la rece non mi è piaciuta, troppi puntini di sospensione in mezzo alle frasi la rendono decisamente troppo frammentaria.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  8. BARTLEBOOM | Data: 11/11/2007 19:1 | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Nemmeno sapevo fosse uscito!! sono davvero curioso di ascoltarlo. La rece mi sembra buona, ma mi sembra di capire che ci siano pareri parecchio discordanti sulla qualità del disco.. Una domanda: ma la copertina è di Dave Mckean?!?
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  9. LONGLIVEROCK | Data: 12/11/2007 9:37 | Voto: | Voto al Disco:

    Questo non ce l'ho, ho ascoltato qualcosa addietro e devo dire che fan proprio cagare. Sugli altri lavori di Death ne ho sentito poco e niente e di Prog proprio zero. In ogni caso sono un gruppo abbastanza mediocre. La rece in generale è discreta.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  10. SLY | Data: 12/11/2007 16:23 | Voto: 4 | Voto al Disco:

    Non vedo l'ora di ascoltare il cd,son troppo curiosa
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  11. HARDROCK92 | Data: 12/11/2007 18:1 | Voto: 4 | Voto al Disco:

    bella rece...disco ancora da ascoltare però...aspettatevi una mia rece su "live consternation dei katatonia...
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  12. MORPHEO 33 | Data: 23/11/2007 1:22 | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    e che cazz...ma questi ci riesco sempre eh?eheh....altro capolavoro!!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  13. SLY | Data: 9/3/2008 18:20 | Voto: | Voto al Disco:

    Dopo un paio di mesi torno nel topic dei Novembre perché finalmente ho ascoltato “The Blue” , anche se invece di dare un giudizio affrettato ho preferito addentrarmi nel profondo dei 12 meandri blu. È inconsueto però che il nuovo Platter del Combo Italiano , ormai uno dei nomi più importanti del pantheon metallico , ultimato a così poca distanza dal pluriacclamato “Materia” .Già la bellissima cover, plasmata dalle mani esperte di Travis Smith ,riesce a tuffarci immediatamente nelle vitree tonalità del Quintetto : Un fulgido e turchese scenario metafisico anche a livello inconscio , che resiste all’inesorabile scorrere del tempo . Il sesto Tomo dell’Ensamble capitolino dimostra un accesa volontà di cambiar pelle con un cambio deciso. Allontanandosi dalla rarefatezza aperta del suo predecessore i Nostri si avvicinano alla furia ed all’irruenza quasi adolescenziale dell’ ottimo “Classica”(2000) , apprendendone gli oscuri ed arcani segreti. . Inoltre non mancano inaspettate venature progressive , che li avvicinano sempre di più ai cugini svedesi Opeth. Le 12 creature si snodano attraverso labirintiche contorsioni , sulla quale si stagliano le magistrali modulazioni di Carmelo , che alterna l’affondo raschiato del growl alla dolcezza carezzevole del suo cantato pulito, a tratti davvero simile ad una triste nenia. Purtroppo i suoi oltre 67 minuti di durata non riescono a risultare coinvolgenti come dovrebbero ,avvolgendoci in una spirale di inconcludenza, nonostante i numerosi ed attenti ascolti. È paragonabile in un certo senso ad “How To A Measure A Planet?”(non a livello di sonorità vero e proprio ovviamente ma a livello di songrwitting) , coraggioso lavoro dei The Gathering: Un lavoro di transizione che presenta ottime idee e novità ma dove l’ispirazione passata sembra essersi dissolta nell’aria a favore di un infinito dilatarsi. Soltanto la bellissima “Architheme”, che svetta su tutte , riesce a competere ad armi pari con l ‘inarrivabile voce piangente di “Nostalgiaplatz” e “My Starving Bambina” e il muro in perenne ombra di “Onirica East” . Per carità ,ci troviamo al cospetto di musica sopra la media ( lo dimostrano brani come l’accattivante “Bluecracy” , la sfuggente effusione di “Iridescence” e “Sound Odyssey “ e il fascino strumentale di “Zenith” (che ricorda vagamente “Winter 1941” meno melanconica ) ,ma non posso fingere che mi aspettassi di viaggiare ancora ai confini del sogno e della tristezza. Purtroppo il viaggio è riuscito solo a metà. voto:3.5
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

  14. ALE9T0 | Data: 16/6/2008 20:55 | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Bell' album. Questa volta hanno dato più risalto alle parti di chitarra (splendidi gli arpeggi). Trovo però che in questo album abbiano un po' abusato dell'intreccio tra voce clean e growl, intreccio che alla fine può far sembrare le tracks un po tutte uguali. Ottimo album comuqnue. Se avete deciso di incominciare a conoscere la band solo ora, consiglio di analizzare prima i masterpiece precedenti. P.S.: è vero che per certi versi assomigliano ai Katatonia, ma (non per campanilismo), tra la band svedese e i Novembre io preferisco gli italici.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo (0) ][ brüto (0) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!