(tutto sommato ben fatto) basato su di una lettura in chiave contemporanea dell’omonima novella di Dickens: ad accompagnare il film uscirono due cd, uno con la
vera e propria (curata da Patrick Doyle) e l’altro con una selezione di brani ispirati al Film (4 di questi non sono effettivamente presenti nella pellicola). A quest’ultimo è dedicato questo mio scritto:
Parlare di una Colonna Sonora non è mai facile, per vari motivi, primo di tutti la disomogeneità caratterizzante opere che raccolgono, spesso, artisti e quindi canzoni di estrazioni, origini, stili e tempi diversi tra loro. Questa non è una regola universale ma in film la cui storia si dipana in tempi dilatati e magari in scenari molto vari la cosa accade inevitabilmente: questo disco di cui andrò a parlare è esempio concreto.
Prima di avventurarmi nell’inevitabile (data la natura del cd) track by track (portate pazienza, sarò breve…) una valutazione generale da fare è che il disco ha come comuni denominatori orecchiabilità, eleganza e leggerezza perciò un consiglio appassionato che posso darvi è di ascoltarlo durante un bel pomeriggio primaverile nella vostra veranda (se non ne avete una andate a disturbare un amico che ce l’ha…)
1.Finn - Tori Amos (Intro): Scritta da Doyle, dura poco meno di due minuti, vocalizzi della Rossa e Whistler di Carey Wilson, un piacevole inizio.
2.Siren - Tori Amos: un fiume Pop in piena, pianoforte irruento e cori autarchici, Tori nel pieno della maturità artistica, erano i ’90 dopo tutto…
3.Life In Mono – Mono: Elegante ballata elettronica (trip-hop?) in salsa retrò, piacevole.
4.Sunshower - Chris Cornell: Ballatona quasi country di un’artista che allora non c’aveva ancora abituato alla metamorfosi pop rock li imminente, intrigante.
5.Resignation - Reef (non presente nel film): Rock robusto chitarrosso, Old style, niente di nuovo ma buon intrattenimento.
6.Like A Friend – Pulp: Raffinata canzone sospesa tra la New Wave e David Bowie proposta da un gruppo fin troppo sottovalutato.
7.Wishful Thinking - Duncan Sheik: Bel passaggio Rock-Pop nello stile dell’autore e nulla più.
8.Today - Poe (non presente nel film): Troppo simile a Suzanne Vega per sfondare, eppure produsse anche buoni lavori , questo pezzo è uno di questi, non so se è più funkfolk o folkfunk... Scomparsa nel nulla.
9.Lady, Your Roof Brings Me Down - Scott Weiland: Personaggio discutibilissimo qui propone una nenia ubriaca, non so ancora se mi infastidisce o mi piace.
10.Her Ornament - The Verve Pipe: Canzone con un bel tiro, forse troppo simile ai primi R.E.M.
11.Walk This Earth Alone - Lauren Christy: Autrice di brani di Trash Pop (Spears, Backstreet Boys etc. etc.) qui si cimenta in una bella canzone di Pop elettronico, decisamente non male nonostante tutto.
12.Breakable - Fisher (non presente nel film): Gruppo Americano Folkeggiante (voce femminile) sconosciuto da noi, canzoncina allegra.
13.Success - Iggy Pop: Canzone presa da “Lust for Life”, non ha bisogno di presentazioni.
14.Slave - David Garza (non presente nel film): Rock and Reggae d’ordinanza, a me non piace molto il genere, ma e’ divertente almeno.
15.Uncle John’s Band- Grateful Dead: da “Working’s Man Dead”, altro Classico, nulla da dire.
16.Besame Mucho - Cesaria Evora: Bésame, bésame mucho como si fuera esta noche la última vez!
Siete ancora qui? Che aspettate la Primavera è dietro all’angolo, svegliatevi bambine/i!