Copertina di Anastacia Anastacia
TheSilentMan

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Per amanti della musica rock e soul, fan di anastacia, ascoltatori interessati a storie personali e album emotivamente profondi
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LA RECENSIONE

Ospedale…Lungo corridoio bianco…paura, speranza, angosciante attesa…Una donna di bassa statura, bionda con tutte le curve al proprio posto,vestita stravagantemente e con un paio di occhiali affascinanti che le danno un aria da intellettuale è seduta su una di quelle seggiole di plastica scomode…Si potrebbe dedurre che stia aspettando il suo medico di fiducia, oppure che stia attendendo di esser sottoposta a qualche esame…comunque sia il suo portamento è serio e imponente nonostante la sua stazza…
Un momento dopo passi provenienti dal fondo del corridoio…la donna si alza e va incontro al medico…uno incrocio di sguardi…due parole…una testa piegata…Poi una mano su una spalla e un sorriso come per dire “Ce la faremo..Vinceremo insieme questa lotta..so che sei forte..ce la faremo”.
Mesi di lotta interiore, di stanchezza, di dolore e di rabbia.
Poi un giorno il ricordo di ciò che è e di ciò che ha fatto deve averle dato una forza speciale per decidere di entrare in quella stanza in cui non entrava da parecchi mesi, ma nella quale avrebbe voluto passare molto del suo tempo seppur faticando immensamente.
Un paio di cuffie, un microfono…e la magia ha avuto inizio ancora una volta.

E’ così che mi immagino il duro cammino che ha affrontato Anastacia da quando le è stato diagnosticato il cancro al seno.
Tutte le emozioni che ha provato in questo lungo, per lei penso interminabile, periodo sono riflesse direttamente sull’album attraverso la sua a dir poco favolosa, seppur così caratteristica voce.
E’ durata sei mesi di estenuante lavoro la registrazione di questo album a causa della sua malattia, ma non si può dire che non ne sia valsa la pena.
Questo album mostra un artista cresciuta molto a livello artistico e anche secondo me spirituale.
Con canzoni più aggressive e a volte cupe (grazie all’uso di chitarre elettriche, tastiere/synth e una batteria più incisiva) e con altrettante canzoni invece leggere, tenere e confortanti (con accompagnamenti di piano e orchestra a volte) Anastacia trasmette attraverso la sua ugola d’oro emozioni tali che non si può fare a meno che stare ad ascoltare lasciandosi trascinare da questo fiume di note che ti colpiscono dentro, nel più profondo dell’anima.
Ascoltando questo album, seppur notando alcune influenze a livello musicale (vedi I Do con la collaborazione di Sonny dei P.o.d. che sembra un pezzo uscito dall’ultimo disco degli Evanescence tipo Bring me to life o Sexy single che sembra molto Black & White di Michael Jackson) vicine al plagio, non ho potuto comunque fare a meno di gridare e farmi venire la pelle d’oca più di una volta pensando “Anastacia Sei Fantastica!”

E’ bellissima la canzone apri-album Season Change, così rock&soul, con chitarre elettriche stoppate e un batterista che picchia duro, da ricordarmi il mitico insuperabile Glenn Hughes (ingiustamente così poco conosciuto qui in Italia- ma ben conosciuto internazionalmente essendo uno dei migliori amici di Stevie Wonder che lo reputa il miglior cantante bianco al mondo) con il suo timbro così black grintoso, acuto e potente.
Sono da brividi invece le ballate Heavy On My Heart e la conclusiva Maybe Today (dove entrano in gioco anche parti orchestrali e cori) dove la voce di Anastacia sa accarezzare e sfiorare tanto da straziarti il cuore e farti cadere addirittura una lacrima.
Notevole anche Pretty Little Dum Dum e il singolo Left Outside Alone in cui sono presenti ,come del resto un po’ in tutto l’album, chitarre elettriche assieme a tastiere e sinth ben dosati .

La qualità audio dell’album è come al solito perfetta, ma come ho già detto più e più volte basterebbe la sola voce di questa piccola principessa a farne un album stupendo.
L’artwork è tipico come gli altri di Anastacia, con alcune sue foto, ma in fondo va bene così.

Il miglior album di Anastacia partorito finora che forse farà arricciare un po’ il naso a quelli che si erano abituati ad una artista più spensierata e scherzosa di I’m Outta Love o I’m Not That Kind, ma che sicuramente attirerà l’attenzione di molti (anche rocker spero..) che invece consideravano negative queste caratteristiche, ma che la consideravano comunque una grande cantante.

Da avere…anche per sostenere la causa contro il cancro al seno che Anastacia ha abbracciato dopo la sua sventura.

“ Left broken empty in despair
Wanna breath can't find air
Thought you were sent from up above
But you and me never had love
So much more I have to say
Help me find a way
And I wonder if you know
How it really feels
To be left outside alone
When it's cold out here
Well maybe you should know
Just how it feels
To be left outside alone
To be left outside alone
All my life I've been waiting
For you to bring a fairytale my way
Been living in a fantasy without meaning
It's not okay I don't feel safe
I need to pray “

Anastacia – Anastacia (2004) Left Outside Alone

P.s. Attenzione! Una volta inserito il disco nel vostro lettore difficilmente riuscirete a toglierlo... ;-P


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Riassunto del Bot

La recensione esalta il secondo album di Anastacia, nato durante la sua lotta contro il cancro al seno. L'artista mostra una maturazione artistica e spirituale con brani intensi che spaziano dal rock al soul. La voce potente e i testi emotivamente carichi creano un ascolto coinvolgente. L'album viene considerato il migliore della sua carriera, capace di conquistare anche un pubblico più rock.

Tracce testi video

Anastacia

Cantautrice statunitense nota per la voce potente che fonde pop, rock e soul. Esplode con I'm Outta Love (1999) e i successi Not That Kind (2000), Freak of Nature (2001) e Anastacia (2004). Ha sconfitto due volte il cancro al seno ed è attiva nella sensibilizzazione.
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