Copertina di Revolver Revolver
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Per appassionati di musica rock italiana, amanti del rock’n’roll autentico e curiosi della scena musicale alternativa anni ‘70
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LA RECENSIONE

I critici musicali sono i migliori comici italiani.
Questo Ellepì viene definito punk, i critici italiani sono degli imbecilli.
Questo è solo rock'n'roll.
Il sax impazzito in Signore Degli Imbecilli,la marcia trionfante di Sayonara.
I dubbi caraibitici di I.A.C.P. Blues (profetizza D'Alema?), l'estetica di Dada Boutique.
I chitarroni di Noi stiamo Bene,il reggae in Eva Jakie.
Lo sberleffo di Mamma Aiutami Tu.
La storia periferica di East Ponziana, il recupero di vecchie chitarre elettriche di Giù In Cantina.
I gorghecci di Ivan Cattaneo (chi se non lui?) in Gay.  
Ci regalano un album che definire punk è da imbecilli.
Questo è solo amore per il rock'n'roll.

1979 unico album di questa band del triveneto per la  produzione di un certo Gino D'Eliso

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Riassunto del Bot

La recensione condanna le definizioni di punk date all’album 'Revolver' e lo celebra come puro rock’n’roll. Vengono evidenziati vari stili musicali presenti, dall’uso del sax al reggae, passando per elementi dadaisti e richiami periferici. La band del Triveneto, con la produzione di Gino D’Eliso, offre un lavoro ricco e passionale. La critica si esprime con ironia verso i critici musicali tradizionali, sottolineando l’amore genuino per la musica della band.

Revolver

Band del Triveneto nota per l'album 'Revolver' (1979), prodotto da Gino D'Eliso.
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