Li ho visti dal vivo e li ho trovati elettrizzanti, zappiani e imprevedibili. Questo trio veronese attivo ormai dal 2000 fa parte di quella piccola schiera "italiana" della Wallace che ha dato alle stampe nel 2004 questo album che ne cattura lo spirito delle esibizioni live. Passaggi chitarristici destrutturati, jazz, fusion, har-rock con riferimenti dei più vari: dai Led Zeppelin ai Mogwai, dai Weather Report a Frank Zappa passando in parte per gli Elio e le storie tese, con titoli alquanto folli e esilaranti (Nel singolo pubblicato precedentemente, il nome Jaco Pastorius diventa, nella metrica dialettale veneta, Ja copà storius = Hanno ammazzato Storius!).
Insomma, dove vogliano andare a parare questo gruppetto di nicchia, ancora non si sà e ce lo dirà il secondo album in uscita a giorni dove si mormora di una sterzata maggiore verso la formula canzone. Piccolo Minus: la mancanza di un cantato/cantante a legare meglio la vastità di materiale presentato.
Staremo a vedere (della serie: Piccole Cantine Crescono!)