Copertina di Gentle Giant Gentle Giant
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Per appassionati di rock progressivo, nuovi ascoltatori di prog, fan della musica anni '70 e amanti di fusioni musicali innovative.
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LA RECENSIONE

La furia del rock più tirato e carico di groove aveva travolto gli anni '60. Nel decennio a seguire, insieme a chi portò avanti la stessa filosofia estremizzandola, ci furono personaggi che ebbero la grande idea - oltre che l’enorme capacità tecnica – di unire le digressioni classico-melodiche con le nuove tendenze del decennio appena trascorso. Come direbbe Gianna la guardarobiera: mettere la cravatta a Jimi Hendrix ed i pantaloni a zampa a Beethoven, mentre Lester Bangs direbbe: Progressive Rock.

E già qua molti si sono spaventati, perché il Prog fa paura, da molti catalogato sommariamente come un qualcosa di non proprio divertente, però oddio, c’è Prog e Prog, non tutto suona alla stessa maniera, ed a volte le catalogazioni ci fanno cadere in errore.

L’esordio dei sei ragazzetti inglesi capitanati dai tre fratelli Shulman, detto papale papale: "il primo disco dei Gentle Giant", è senza dubbio un album che sfugge alla classica catalogazione di Prog. Non voglio appesantirvi con le solite descrizioni celestiali, vi basti sapere che questo è un lavoro che racchiude in se il groove del rock'n'roll, la melodia classica e le digressioni psichedeliche del periodo. Il fan della prog bacchettona considera questo disco come un'opera immatura del gruppo, e da un punto di vista puramente progressivo, è la verità; ma grazie a dio non siamo tutti bacchettoni, e valutando questo album al di fuori di ogni genere, è senza dubbio un'opera che può essere considerata come il perfetto passaggio da Rock a Prog Rock avvenuto nel 1970. Non è affatto cosa da poco.

Vorrei iniziare ad ascoltare Prog, ma da cosa posso iniziare?

Da questo. Volete un Because per farlo? Molto meglio Why Not? (5:30).

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album di debutto dei Gentle Giant come un esempio riuscito di fusione tra rock'n'roll, melodia classica e psichedelia. Pur non essendo un album 'puro' di Prog secondo alcuni fan, rappresenta un passaggio fondamentale tra rock e progressive rock del 1970. Si consiglia come ottimo punto di partenza per chi vuole approcciare il genere. L'autore sottolinea la tecnica e l'innovazione del gruppo inglese.

Tracce testi video

Gentle Giant

Gentle Giant è un gruppo prog britannico attivo dal 1970 al 1980, guidato dai fratelli Shulman con Kerry Minnear, Gary Green e John Weathers. Celebre per poliritmi, contrappunto vocale e polistrumentismo, ha lasciato dischi di culto come Octopus, In a Glass House e Free Hand.
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