Loschi Dezi: Càbala

Di Frost

Copertina di Loschi Dezi Càbala

Opera recensita da Frost
il 13 marzo 2006 nel tardo pomeriggio
e valutata: ●●●

Generi:

Opere collegate: Càbala

Artisti collegati: Loschi Dezi (non è DeFinit_)

Samples: Aggiungi un sample

Torino, 1991. Un periodo strano, musicalmente parlando, per Torino. Non ancora completamente liberi dallo spettro di un decennio di dark music, non ancora completamente conquistati dal nuovo-che-avanza, alcuni noti musicisti della zona brancolano alla ricerca della propria identità musicale. Tra questi, Luca Morino e Fabio Barovero, in seguito Mau Mau, band di successo europeo.

Questo primo disco dei Loschi Dezi, raccoglie alcune simpatiche canzonette durante l'ascolto delle quali è possibile rendersi conto del notevole talento musicale e letterario dei due allegroni sopra nominati. La song di apertura, "Motadanguilla", un divertente marcettone skapestrato, continua a divertire anche a distanza di 15 anni. Il disco contiente anche "Loschi Dezi", una furiosa sigletta Pogues-style e "Molita", un brano in dialetto piemontese che anticipa (in parte) ciò che i Mau Mau saranno in seguito, pesantemente influenzato da Les Negresses Vertes al limite della scopiazzatura.

Un lavoro decisamente buono (considerato il livello medio di questo tipo di produzioni in quegli anni), che si lascia ascoltare con piacere e tenerezza, al quale seguì "Paura e Maraviglia", superfluo testamento dei Loschi Dezi. Questo "Càbala" fu mixato da Max Casacci (Subsonica, Africa Unite) e Mada (Madaski, Africa Unite, Suicide Dada) e vede tra le Guest-non-ancora-Stars presenti, la partecipazione di Luciana Littizzetto, tra le componenti "Il coro delle Acquesante". Difficile trovarlo, ma vagando per il web è possibile reperirlo usato ed in qualche occasione nuovo a prezzi da collezionista.

Fika, eh, ’sta recensione… e allora googleplussala: e poi piaccila:

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (Frost);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_8881/Loschi_Dezi_C_c3_a0bala.htm).

Voti, commenti e tante altre robe del genere

Questa recensione ha un DeRango™ di 15.363, è stata commentata 4 volte ed è stata visitata 4015 volte
Ha ricevuto 2 voti validi, totalizzando una media di 4.00
L'opera è stata votata validamente 0 volte, ottenendo una media di 0.00

  1. LEWIS TOLLANI

    interessante... mau mau sono stati veramente grandi, e di questo ho sentito solo Molita e concordo pienamente sul fatto che sia Les Negress.. ma anche Sauta Rabel (primo Mau Mau) è pesantemente influenzato dal combo francese... bella rece
    LEWIS TOLLANI, il 18 marzo 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco:

    [ Rispondi ] (0) | (0)

    1. SFASCIA CARROZZE

      Dear Messer de-recensoreo Arnaldo Negro, il de-presentato disquo credo (all'epoca) di averlo [anche] auscultato but, causa arteriosclerosi galoppatorea, non ne avrei alcun rammento antzichenò. Saluti affatto loschi a iosa. Your s.c. di (s)fiduciam.
      SFASCIA CARROZZE, il 18 marzo 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco:

      [ Rispondi ] (0) | (0)

      1. DARIO

        Ce l'ho questo disco! :) Comprato dopo un concerto dei Loschi al Forte Guercio di Alessandria.
        DARIO, il 14 aprile 2006 in seconda serata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

        [ Rispondi ] (0) | (0)

        1. grandissimi loschi...li preferivo cosi'
          , il 18 marzo 2008 in prima serata | Voto: 3 | Voto al Disco: 5

          [ Rispondi ] (0) | (0)

          Autenticati per inviare il tuo contributo a questa recensione

          Car_ amic_,
          se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
          E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!