Copertina di Radioactive Man Radioactive Man
LoneSwordsman

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Per appassionati di musica elettronica, fan del minimalismo, estimatori di sonorità innovative e di keith tenniswood
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LA RECENSIONE

Oh quest'album mi fa un pò incazzare...

Parliamo della seconda uscita discografica di Keith Tenniswood (aka Radioactive Man), già compagno di merende di Andrew Weatherall nei "Two Lone Swordsmen"...

Il biondino in questione dimostra di avere talento ed orecchio anche senza l'appoggio di weatherall (sarà vero??), ma pecca, a mio avviso, di superficialità. L'album tocca punte di oggettiva bellezza e stile, ma cade anche e purtroppo nel banale e nello scontato... proprio per questo mi fà incazzare.

Fosse stato Gigi D'Alessio non me la sarei presa, ma visto che parliamo dell'Uomo Radioattivo, un pò mi ci rode. Tecnicamente parlando Keith riprende leggermente l'impronta sonora che caratterizzava i primi Two Lone Swordsmen, vale a dire un minimalismo espresso con ritmi serrati e furtivi, arrichito però da bassi molto "drone" che contribuiscono a dare un impatto più diretto, se confrontato con la "sordina" dei Two Lone.
Nulla da obbietare e anzi, il miscuglio si rivela pure piacevole e trascinante ma quello che risalta subito è la mancanza di qualche svolta improvvisa o "colpo gobbo" che farebbe inevitabilmente sogghignare di piacere... Nonostante tutto, metrica ricercata e inventiva non mancano e i fan del genere potranno sicuramente godere di quest'elettronica che esprime prima di tutto un'anima, da considerare come uno dei maggiori punti di forza dell'artista...

Tempi di base che si allungano e si accorciano fanno da background ad una miriade di suoni minimalistici che raggiungono il loro apice di stile ed espressività, a mio avviso, con il bel pezzo d'apertura "The Mezz" ma soprattutto con la stupenda "Goodnight Morton", di cui troverete i relativi samples (evvài ce l'ho fatta!).

In definitiva un'album che, seppur molto godibile, avrebbe meritato qualche attenzione in più per diventare forse un "must" per i patiti del genere... quindi, indeciso tra un 3 ed un 4, arrotondo soggettivamente in eccesso, sperando in una prossima uscita ancora più fruttuosa.

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Riassunto del Bot

La seconda uscita di Keith Tenniswood come Radioactive Man mostra un talento evidente e un'elettronica ricca di anima, ma soffre di qualche elemento troppo prevedibile e manca di sorprese sorprendenti. Nonostante tutto, pezzi come "The Mezz" e "Goodnight Morton" emergono per qualità e stile. Un album godibile ma con margini di miglioramento per diventare un capolavoro del genere.

Tracce video

01   The Mezz (08:08)

02   Radio Eins (mix 1) (06:37)

03   Do the Radioactive (05:32)

04   Major (04:45)

05   Goodnight Morton (03:50)

06   Trespasser (06:06)

07   Strong Booze (Transparent Sound remix 1) (07:03)

08   Gone Forever (04:36)

09   Uranium (06:55)

Radioactive Man

Radioactive Man è lo pseudonimo di Keith Tenniswood, produttore e musicista elettronico noto anche per il progetto Two Lone Swordsmen insieme ad Andrew Weatherall.
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