Bartleboom

DeRango : 35,89
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Iron Maiden Live @ Ippodromo San Siro, Milano (15 luglio 2023)
Voto:
Per quanto riguarda la musica: io sono arrivato in tempo per sentire gli Epica e un po' mi dispiace non avere trovato coda al casello. Tutto sommato mi sarei ascoltato con un sorriso benevolo gli Stratovarius in memoria dei tempi che furono. Peccato abbiano suonato solo una canzone e mezza. Per quanto riguarda gli Iron: la ragione dice che quando li inquadrano da vicino sono talmente in decomposizione che non si riesce a distinguerli da Eddy (cacchio mi ha fatto un po' male vedere Dickinson così statico, ma porco cazzo ha quasi l'età di mia madre!!), ma il sentimento dice che continuano a spaccare e che alla fine della fiera hanno scritto certi pezzoni da stadio che tutto sommato va bene lo stesso. Peccato davvero per la scaletta oggettivamente di merda: quelli che hanno esultato quando è stata annunciata Alexander The Great li avrei presi a schiaffi sul cazzo uno per uno. Dio caro, hai in repertorio Hallowed be thy name e fai Alexander The Great e quell'altra cagata del disco nuovo... Peccato. Verosimilmente sarà il loro ultimo tour e lo hanno sprecato a suonare Stranger in a strange land.
Iron Maiden Live @ Ippodromo San Siro, Milano (15 luglio 2023)
Voto:
C'ero anche io! Mi pare recensione molto fedele alla realtà. Considerazioni sparse: era da parecchio che non andavo a un concerto "grosso" e mi è sembrato abbastanza incredibile constatare che fondamentalmente non è cambiato un cazzo: soliti disservizi, solite code, solita (dis)organizzazione contraria ad ogni principio della logica dentro e fuori la struttura... ma prezzi che sono arrivati a dei livelli ridicoli. 106 il biglietto (non nel pit - peraltro gigantesco e per nulla "esclusivo" -, ma tra le merde), 15 il parcheggio, 40 di birre, 12 un panino, più trasferta. Per carità, alla mia età diventa la classica "cazzata" che uno si concede che tanto ormai la morte è vicina, ma per un giovine che vuole riscaldarsi al sacro fuoco del medallo finisce per essere un po' un problema... Comunque mi dicono che c'erano 35mila persone, quindi evidentemente sono più io che mi faccio storie che altro.
Lacuna Coil Never Dawn
Voto:
La recensione è scritta molto bene. Loro mai ascoltati, nonostante siano stati sempre e comunque spinti tantissimo dalla stampa nazionale di genere e non. Credo di averli addirittura visti un paio di volte dal vivo: ad un Gods of metal e ad un concerto dei Sentenced in cui la gente era molto incazzata perché erano stati messi come headliner. Il mio problema con questo tipo di band è anche molto legato all'immagine: sempre troppo concept, sempre troppo poca spontaneità... ma poi il cantante maschile è davvero troppo brutto. Io sono un esteta da molti anni, certe cose le so. Se si mettevano le maschere dei figli di Berluscono, in una ideale via di mezzo tra Slipknot e Aldo Giovanni e Giacomo facevano il botto.
Micah P. Hinson I Lie to You
Voto:
Che pagina spaccaossa.
Capcom Street Fighter II
Voto:
Non ho mai capito se fosse una cosa nota a tutti o un piccolo segreto che costudiamo io e pochi altri adepti. Quindi lo scrivo e poi ditemi voi se sto scoprendo l'acqua fredda: il modo più semplice per finirlo era prendere Chun Lì, tirare in su la manetta per farla saltare in continuazione e, ogni volta che l'avversario si avvicina sia dal basso che in salto, usare il calcio potente (quello, per capirci, che le mette la gamba ad angolo retto e le fa fare una capriola all'indietro). Nelle successive versioni (soprattutto quelle ultra incasinate con i personaggi Marvel, Padre Pio e i Teletubbies) ovviamente non funzionava, ma nella versione originale e credo anche nella Champions edition era quasi sempre garanzia di perfect.
Hirohiko Araki Le Bizzarre Avventure Di JoJo
Voto:
L'ho comprato per tipo un paio d'anni al tempo della la prima pubblicazione Star Comics (o occhio direi il 95 o giù di lì...). Era un periodo oggettivamente fico per noi nerdazzi scacciafiga. Potevi scegliere tra questo, Guyver, Video Girl AI, Rough e una montagna di altra roba di cui ho un ricordo famosissimo, ma buono. Mi sono gustato di brutto i primi numeri (ricordo ancora con orrore la fine del povero cane del protagonista...), poi è subentrata un po' di noia e soprattutto ho scoperto fumetti più interessanti, alcuni anche non porno. Finché è durato, però, è stato uno spasso e Araki è comunque uno giusto, che al suo lavoro ci tiene, c'ha la fissa per la moda, il design e mille altre cose...
Elia Kazan Un volto nella folla
Voto:
Ottima recensione. Mi hai incuriosito molto. Lo cerco anch'io sul Tubo!
Birds in Row Gris Klein
Voto:
Recensione molto bella, con alcune metafore e immagini davvero suggestive. Brav!
Jamie Crawford Trainwreck: Woodstock '99
Voto:
A me sembra che questi documentari delle piattaforme streaming siano ottimi prodotti di intrattenimento, mentre lascino enormemente a desiderare a livello di inchiesta vera e propria e ricostruzione storica.
Questo non fa eccezione: ha un bel ritmo, una bella costruzione della tensione narrativa (e infatti me lo sono friccato in una sola sera).
La sostanza, tuttavia, mi pare molto inferiore alla forma.
A parte il passaggio "a fine anni 90 eravamo tutti molto eccitati per colpa di American Pie e tutti molto aggressivi per colpa di Fight Club", che è una roba che puoi dire giusto a mia madre senza avere la certezza di essere mandato affanculo, si parla per tutto il film di capitalismo, imprenditori senza scrupoli interessati solo al profitto, di tagli al budget etc etc.
E i numeri, i documenti, i verbali delle riunioni operative, la corrispondenza?
Come viene detto nella recensione: quindi davvero non hanno incaricato nessuno per la rimozione dell'immondizia?
Ok, le cose non hanno funzionato. Ma perché? Perchè ci sono stati dei tagli al budget. Bene, fatemeli vedere.
Fatemi vedere i contratti di appalto dei cessi chimici e le royalties che i rivenditori dovevano versare all'organizzazione.
Altra cosa sono i personaggi intervistati.
In ordine casuale ricordo:
- John Scher: che ovviamente non ci vuole un cazzo a dipingere come malvagio interessato solo al profitto, disposto a negare l'evidenza, anche perché è bruttissimo e laido e se ha mai scopato in vita sua ha pure chiesto indietro il resto con il cashback.
- Michael Lang: che, inseparabile da dei pantaloncini imbarazzantemente troppo corti, mi pare il caso più eclatante di Asperger non diagnosticato nella storia dell'umanità;
- una veejay di MTV che per sua stessa ammissione conduceva dei programmi di merda quando MTV aveva ormai rinunciato ad ogni decenza, che mia pare molto più interessata a ricordare sempre e comunque che "è stato bruttissimo ed io ero lì"
- un giornalista freelance, che si è trovato per la prima e forse unica volta nella sua vita nel posto giusto, al momento giusto e che probabilmente grazie al girato di quei tre giorni si è comprato la casa e che ancora oggi al pensiero non riesce a non farsi venire un'erezione;
- una che mentre Sodoma si incendia le scoregge in faccia a Gomorra si mette a distribuire i sacchetti dell'immondizia e ho detto tutto.
- una piccola selva di assistenti, collaboratori, terze, quarte linee organizzative/operative che ai tempi avevano 20 anni e che, guarda un po', non sono stati minimamente coinvolti in alcuna decisione (ma che, lo riconosco, si sono trovati nel mezzo del casino).
- un tizio che evidentemente è stato scelto solo perché è il gemello di Beavis, e una che al tempo del concerto aveva 14 anni, ed entrambi che dicono che se facessero un'altra edizione domani mattina ci si fionderebbero.
Al Sindaco di Rome a momenti chiedono come si chiama e poco più.
Non vengono intervistati Fred Durst (che negli anni ha avuto diverse occasioni per tornare sull'argomento) o Anthony Kiedis (perché fare proprio Fire come bis?).
Da ultimo: le conseguenze?
Si sono aperti dei procedimenti civili o penali a carico degli organizzatori e/o dei facinorosi che hanno devastato una ex base militare?
Chi ha pulito l'area? Che fine ha fatto la società di Scher e compagnia briscola? Hanno guadagnato di brutto o sono andati in perdita?
Davvero: mi sono "divertito" a guardarlo, ma è soprattutto perché è efficacie nel suscitare ed alimentare una sorte di "pruderie" dell'apocalisse, per cui sai che Cartagine prima o poi verrà distrutta e non ti vuoi perdere il momento in cui le mura inizieranno a cadere.
Però non è un documentario come lo intendo io.
E' un Amarcord, un collage di punti di vista ed esperienze personali, che non aiutano a comprendere la verità storica e nemmeno si sforzano troppo di fornire spunti di riflessione.
Micah P. Hinson Live @ Villa Manin, Codroipo 23.07.22
Voto:
Leggevo, leggevo, leggevo... e intanto pensavo "Adesso lo dice!", "Adesso lo dice!!!". E invece, porco Anubi - a parte la chiosa - nessun giuoco di parole con il nome della città! Mi sento come quando uscivo per andare a scuola a mia madre mi diceva che a pranzo avrebbe fatto le polpette, poi tornavo e c'erano le farfalle con le zucchine, che codroipo proprio. Comunque che bello leggere le tue pagine. Se non ricordo male, questo piaceva da matti a Festwca. Ciao Florenza... ti abbacchio forte.