Okkervil River: Black Sheep Boy

Di maryP

Copertina di Okkervil River Black Sheep Boy

Opera recensita da maryP
il 13 novembre 2005 nel tardo pomeriggio
e valutata: ●●●●
DeScelta! È stata scelta degli editorz!

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Informazioni nel web: sito ufficiale della band

Opere collegate: Black Sheep Boy, Black Sheep Boy Appendix

Artisti collegati: Okkervil River «Semplicemente fenomenali, liriche e musica.»

Samples: [SENTILI] Aggiungi un sample

Okkervil è il nome di un fiume russo che passa vicino a San Pietroburgo, ma è anche il nome di una giovane band che proviene da Austin, Texas! Li ho conosciuti trovandomi quasi per caso ad un loro concerto e, come mi accade quando finisco ad un concerto senza sapere nulla del gruppo… mi sono piaciuti! Sarà che mi appresto con uno spirito diverso ad ascoltare una musica che non conosco, saranno stati il locale, la compagnia, la mancanza totale di aspettative. Una cosa è certa, mi hanno colpito subito e alla fine del concerto mi sono comprata questo album.

Gli Okkervil River mescolano con disinvoltura generi come folk e rock creando uno stile molto personale, fuori dagli schemi. "Black Sheep Boy" ne è un esempio. È con questo album (il quinto della loro carriera) che gli Okkervil River sono tornati in tour in Europa. Il disco contiene undici brani, undici storie diverse raccontate a suon di chitarre, fisarmoniche, mandolino, wurlitzer, tromba e flauto, il tutto accompagnato dalla presenza di suoni provenienti da oggetti della realtà di tutti i giorni. Ascoltare questo disco significa entrare, o meglio irrompere, nel mondo a volte magico, a volte romantico e malinconico, a volte tremendamente reale e drammatico del cantante e songwriter Will Sheff. Vi si alternano ballate come "A King And A Queen", in cui il mandolino emerge con le sue melodie vibranti mentre Will ci racconta di un amore triste e di tempi lontani, oppure brani più rock come "Black" (il mio preferito) e "For Real", dove il cantante racconta di sé e delle sue inquietudini, o ancora pezzi più romantici come la prima traccia "Black Sheep Boy" (tributo a Tim Hardim) e la sette, "A Stone".
Il tutto viene narrato da una voce particolare, a tratti graffiante. Una vera voce da cantastorie. E come si conviene ad un bravo cantastorie, quando termina il suo racconto, ti fa venire voglia che ricominci dall’inizio, perché magari quelle storie sono anche un po’ tue, o semplicemente per assaporare ancora un po’ quella musica, quella voce!

“I ain’t trying to be no good, I’m happy” - Richard Pryor

Fika, eh, ’sta recensione… e allora googleplussala: e poi piaccila:

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Voti, commenti e tante altre robe del genere

Questa recensione ha un DeRango™ di 32.974, è stata commentata 28 volte ed è stata visitata 2668 volte
Ha ricevuto 11 voti validi, totalizzando una media di 4.18
L'opera è stata votata validamente 10 volte, ottenendo una media di 4.30

  1. SFASCIA CARROZZE

    Dear De-Recensorea Mademoiselle MaryP, pur rispettando la Sua pregevole de-recensione ed avendo pressochè presente l'opera omnia Okkervil-Riveriana non sarei (de gustibus, of course) particolarmente ed integralmente convinto (come d'altronde anch'ella testimonia tramite l'espresso voto) della bontade della proposta in quaestione: su disco (dal vivo non ho mai avuto il piacere) mi pare alberghi una certa qual incompiutezza di fondo. Ossequi cordialissimi. Your S.C. di (s)fiducia.
    SFASCIA CARROZZE, il 16 novembre 2005 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 3

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    1. SAMTERRA

      "Look, though, I don't know what notes you want to hear played, I can't think what lines you'd like me to sing or say, and I'm not sure what subjects you want mentioned. So pause and add your own intentions". Un album molto bello, dove su tutto spicca l'interpretazione del leader Will Sheff, una specie di Conor Oberst from Texas, che in passato ha collaborato anche con Daniel johnston, capace di trasmettere una grazia instabile alle sue composizioni. Ecco i samples
      SAMTERRA, il 16 novembre 2005 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

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      1. JOSI_

        maryP... maryP... maryP... :-))) bella la copertina. Gli Okkervil li ho sentito troppo poco per dire. In compenso a San Pietroburgo sarebbe veramente bellissimo andarci
        JOSI_, il 16 novembre 2005 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco:

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        1. NICKGHOSTDRAKE

          ..
          NICKGHOSTDRAKE, il 16 novembre 2005 nel primo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

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          1. TRELLHEIM

            carino il disco, loro ancora meglio dal vivo. li ho visti poco tempo fa e mi hanno davvero conquistata.
            TRELLHEIM, il 16 novembre 2005 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

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            1. GIUBBO

              la cosa che mi dispiace di questo disco è che ci sia un certo approccio "emo" adolescenziale che disturba ballate folk di ottima fattura. ah e poi "the latest thoughs" fa abbastanza cagare: brit pop. voto 3,5
              GIUBBO, il 16 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 3

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              1. HAL

                Sto ascoltando i samples mi piace molto il terzo, peccato che finisca proprio sul più bello ... vedo se in rete si trova qualcosa, recensione ben fatta e interessante. Ciao
                HAL, il 16 novembre 2005 in prima serata | Voto: 5 | Voto al Disco:

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                1. HAL

                  ci sono alcuni mp3 sul loro sito che è pure carino
                  HAL, il 16 novembre 2005 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

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                  1. MARYP

                    caro sfascia carrozze di (s)fiducia, l'incompiutezza potrebbe essere compensata dall'uscita (appena una decina di gioni fa) dell'appendice a tale "opera"! Dal vivo sono molto bravi per la carica che riescono a trasmettere ho avuto il piacere di vederli nella metropoli (si fa per dire) di Legnano.
                    MARYP, il 16 novembre 2005 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

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                    1. MARYP

                      Sam grazie per i samples io non sarei stata in grado di scaricarli, il passaggio da analogica a digitale e in corso...Hal, il loro sito è ben fatto ...la parte grafica dell'album è stata curata da Will Schaff che ha collaborato con molti altri gruppi come i kid dakota!
                      MARYP, il 16 novembre 2005 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

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                      1. JOSI_

                        E i Kid Dakota ci piacciono! Ecco cosa mi ricordava la copertina... quella di "The West Is The Future" dei due di Duluth --> Un Link (togliere spazi)
                        JOSI_, il 16 novembre 2005 in seconda serata | Voto: | Voto al Disco:

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                        1. MARYP

                          Eh sì ci piacciono... se hai tempo fatti un giro su Un Link credo che l'autore in questione abbia dei problemi!
                          MARYP, il 17 novembre 2005 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

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                          1. ADDISON

                            è impossibile non rimanere affascinati da questi giovanotti Texani, con quelle facce da brave persone, quasi educati, silenziosi, che pare entrino in punta di piedi per non disturbare. Forse perchè nati in un paesino di 500 anime nel New Hampshire (Meriden), ma poi ti chiedi chi di loro possa avere quella voce così potente, drammaticamente dolorosa e distorta di "For Real". Gli Okkervil River si identificano principalmente in una persona: quel Will Sheff, che da piccolo sognava ad occhi aperti a volte di far parte dei Genesis, altre di essere Prince e che per "Black Sheep Boy" ha scritto tutte le canzoni, dimostrandosi una volta di più, oltre che appassionante interprete anche un grande cantautore, andando a collegare come i capitoli in un libro, tutte le melodie e le fantasiose liriche che compongono questo concept-album, non conosciuto al grande pubblico. Anche per questo (come l'intera discografia di questa band indipendente) quest'album è grande. Per chi ascolta, egoisticamente è una fortuna che major, radio e TV commerciali non siano interessati a prodotti come questo, rendendone più intimista l'osservazione e crando una maggiore complicità con gli Okkervil River, così le accelerazioni, i rallentamenti, l'intera impulsività dell'album vengono fatte proprie dall'ascoltatore. Un disco senz'altro da avere, una band da approfondire nei dischi passati e da seguire con attenzione nel futuro, anche per coloro che propriamente non amano il genere, perchè hanno un suono moderno ed intenso e perchè adesso sono loro il nuovo indie-rock dell'Ovest americano, dove il silenzio è ugualmente forte e lo spazio è immenso, dove c'è voglia di avere il rispetto per le emozioni semplici, genuine, ma cristalline, proprio come quelle che ci regalano i grandi Okkervil River.
                            ADDISON, il 18 novembre 2005 in prima serata | Voto: 5 | Voto al Disco: 4

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                            1. ADDISON

                              è impossibile non rimanere affascinati da questi giovanotti Texani, con quelle facce da brave persone, quasi educati, silenziosi, che pare entrino in punta di piedi per non disturbare. Forse perchè nati in un paesino di 500 anime nel New Hampshire (Meriden), ma poi ti chiedi chi di loro possa avere quella voce così potente, drammaticamente dolorosa e distorta di "For Real". Gli Okkervil River si identificano principalmente in una persona: quel Will Sheff, che da piccolo sognava ad occhi aperti a volte di far parte dei Genesis, altre di essere Prince e che per "Black Sheep Boy" ha scritto tutte le canzoni, dimostrandosi una volta di più, oltre che appassionante interprete anche un grande cantautore, andando a collegare come i capitoli in un libro, tutte le melodie e le fantasiose liriche che compongono questo concept-album, non conosciuto al grande pubblico. Anche per questo (come l'intera discografia di questa band indipendente) quest'album è grande. Per chi ascolta, egoisticamente è una fortuna che major, radio e TV commerciali non siano interessati a prodotti come questo, rendendone più intimista l'osservazione e crando una maggiore complicità con gli Okkervil River, così le accelerazioni, i rallentamenti, l'intera impulsività dell'album vengono fatte proprie dall'ascoltatore. Un disco senz'altro da avere, una band da approfondire nei dischi passati e da seguire con attenzione nel futuro, anche per coloro che propriamente non amano il genere, perchè hanno un suono moderno ed intenso e perchè adesso sono loro il nuovo indie-rock dell'Ovest americano, dove il silenzio è ugualmente forte e lo spazio è immenso, dove c'è voglia di avere il rispetto per le emozioni semplici, genuine, ma cristalline, proprio come quelle che ci regalano i grandi Okkervil River.
                              ADDISON, il 18 novembre 2005 in seconda serata | Voto: 5 | Voto al Disco: 4

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                              1. MARYP

                                Sì sono proprio così addison, peccato che sia andata al concerto senza sapere nulla di loro, aspetto che prima o poi tornino in Italia e intanto cerco di approfondire meglio il loro passato! Sono anche molto curiosa dall'appendice a black sheep boy e poi vedremo!
                                MARYP, il 21 novembre 2005 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

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                                1. ADDISON

                                  Sono rimasto sorpreso dal fatto che questa è una band che ha anche avuto pareri entusiastici dalla critica ed un forum così attento come De-baser, dove viene recensito di tutto ed alcuni album hanno 6/7 recensioni,sino ad una settimana fa non aveva ancora uno straccio di segnalazione. Anche perchè il loro penultimo album "Down The River Of Golden Dreams", se non è meglio di questo........ ne è allo stesso livello. Merito tuo averli fatti notare. Saluti, Addison.
                                  ADDISON, il 21 novembre 2005 in prima serata | Voto: | Voto al Disco:

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                                  1. MARYP

                                    Era sembrato strano anche a me, cmq sono contenta di avere aperto un dibattito su questo gruppo! cmq per caso hai già sentito l'appendice???
                                    MARYP, il 22 novembre 2005 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

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                                    1. ADDISON

                                      No, non l'ho sentita. Però ti consiglio da ascoltare Down The River..... Anzi quasi quasi, tra un po' la recensione la faccio io ;-) . Saluti, Addison.
                                      ADDISON, il 23 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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                                      1. MARYP

                                        ok sarà fatto dammi tempo, intanto attendo la tua rece...
                                        MARYP, il 24 novembre 2005 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

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                                        1. MURMUR

                                          E' da un mese che questo disco giace sul mio comodino senza averlo mai ascoltato, in quanto poco tempo fa ho preso "down the river of golden dreams" e di questo disco non riesco più a fare a meno, Magnifico, sopratutto la traccia 5 (the war criminale rises and speak) assolutamente emozionante. Adoro i KID DAKOTA e difatti l'ultimo album "the west is the future" (album eccezionale) ha la stessa grafica oscura e gotica di "black sheep boy"
                                          MURMUR, il 27 novembre 2005 in prima serata | Voto: 4 | Voto al Disco:

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                                          1. SOCRATES

                                            Si confermano bravi. "Down The River of Golden Dreams" per me è stata una rivelazione.
                                            SOCRATES, il 30 novembre 2005 in prima serata | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

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                                            1. SERGAZZE

                                              Grandissimo gruppo... CD veramente che mi ha toccato il cuore. Gli altri cd sono andato a comprarli appena ascoltato questo. Sono andato a vederli anche dal vivo nella data che hanno fatto a Legnano... Sono stati grandiosi...
                                              SERGAZZE, il 18 dicembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco: 5

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                                              1. MARYP

                                                c'ero anch'io è difficile non farsi coinvolgere dalla loro energia, e vitalità..
                                                MARYP, il 19 dicembre 2005 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

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                                                1. ASHLUKE

                                                  Funkulo, mi piacciono come pochi. Acquistato or oggi black sheep boy appendix. Stupendo!!!
                                                  ASHLUKE, il 22 dicembre 2005 in prima serata | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

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                                                  1. MA PROPRIO PROPRIO

                                                    grande disco. è già tuo al primo ascolto. a parte la cagata the latest thougts...
                                                    MA PROPRIO PROPRIO, il 5 febbraio 2006 nel primo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

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                                                    1. LUCA REED

                                                      Disco meraviglioso. Vivaddio, c'è ancora gente capace di farci sognare. Mi sbagliero', ma ci trovo qualche affinità con i Xiu Xiu e persino con quel benedetto poeta che fu (é?) Graham Parker
                                                      LUCA REED, il 13 febbraio 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 3 | Voto al Disco: 5

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                                                      1. MR. WOLF

                                                        visti ieri sera allo Zero Live Club di Bergamo. concerto favoloso, divertente e suonato in maniera impeccabile. Grandi
                                                        MR. WOLF, il 4 novembre 2006 verso mezzogiorno | Voto: | Voto al Disco:

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                                                        1. THE DECLINE

                                                          Agli Okkervil preferisco gli Overkill...
                                                          THE DECLINE, il 25 marzo 2011 nel primo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

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