Motorbass: Pansoul

Recensione di: gabbox , (il 24 novembre 2005 nel tardo pomeriggio) | Voto: ●●●●● | Ascoltala / lo PrecedenteUna a casoSuccessiva

Copertina di Motorbass Pansoul

Parigi, anno 1996. Mentre gli Air sognano safari lunari e i Daft Punk modellano i primi blips'n'clicks in cerca di gloria, due tizi sfornano un'alchimia sonora irripetibile. Un composto di filtri house (molto deeeep), miscele elettroniche e proiettili da dancefloor. Pansoul. Creatura irripetibile perché i due tizi, sgamati da un pezzo, che rispondono ai nomi di Philippe Zdar ed Etienne De Crecy diventeranno noti con altre produzioni (Cassius, Superdiscount, etc. ) ma non arriveranno più ai livelli di questo primo ed unico lavoro firmato Motorbass.

Siccome la cosiddetta "french wave" esploderà di lì a poco conviene aggiungere qualche nota sui due pionieri. Philippe - immigrato del sud - trascorsi da batterista in una band di speed metal (ecco perché "Motorbass") frequenta la stessa scuola di Etienne. Entrambi si fanno gli amici giusti; da Mc Solaar a James Lavelle passando per DJ Cam. Talentscout nonché produttori coi fiocchi i due fondano l'etichetta Source Lab e lanciano, tanto per gradire, gli Air e Dimitri From Paris. Nel frattempo, persi in produzioni underground, party clandestini e notti vissute nei club dei bassifondi, in piena estasi creativa e nel fermento di un suono in embrione realizzano "Pansoul?". Un viaggio sonoro dal fascino inquieto e d'incerta destinazione. Chicago forse, con approdo a New York e visita d'obbligo a Detroit. Di seguito alcuni frammenti dal taccuino di viaggio di un naufrago. "Fabulous" si annuncia all'imbarco. Nell'aria c'è tensione. Si parte turbati da glitches diagonali e ritmi balordi. Giusto il tempo per salutare l'amico "Ezio" con un brano che sembra infinito. Ritmo sintetico a levare, semplice e memorabile. Piedino che batte e ribatte, impaziente prima e turbato poi da vocine di femmina. Tutto fuorchè rassicurante.
Presagi moltiplicati quando s'impone "Flying Fingers". Un carico di scratches in stile hip-hop e battute più pari che dispari. Ci si chiede, smarriti, come finirà? E qui arriva la prima ferita che lascia il segno. "Les Ondes" suona come un movimento abnorme di onde digitali. Spessi strati di loop inquieti si generano uno dopo l'altro. Ancora voci allarmate. Bites infami e suoni tagliati col cutter. E allora si vorrebbe evadere, cercare un approdo ma questa è una zattera e ogni cosa cambia colore. Diventa blu profondo tendente al nero. Oceano in tempesta. Ci si affida a "Neptune" il dio del mare. "Too late, too late", avverte una sirena. Inutile illudersi. Un riff obeso di basso e batteria squarcia l'orizzonte. Di nuovo tastiere bisturi e ritmi delfini. Impauriti e perduti non ci resta altro che? ballare. "Baby wanna dance?". Ancora lei duetta con un oscuro fraseggio di sax. Ritmica trattenuta ed irrefrenabile. Si resta sospesi tra paura e delirio. Si balla. Come se fosse l'ultima volta già sapendo che nulla suonerà più come prima. Stremati s'invoca un "Genius" che ci riporti a terra. La ritmica incalza un binario morto e per una volta sembra battere a vuoto ma è solo il preludio al climax di questo viaggio.

"Pariscyde" mai nome fu così appropriato. Intro cassa dritta ma poi succede di tutto. Tamburi ipnotici e tribali, grooves che si espandono, collidono e tornano ad implodere. Senso di panico diffuso. Un gemito sale dagli abissi. O forse è un lamento? Il vagito avanza, nudo e solitario. Diventa protagonista. Solo lui e rumori assassini. Attimi che sembrano eterni. Infine svanisce. Qualcosa di irreparabile è successo. A Parigi. Come in un film. "La Haine" di Kassovitz. Anno 1995. Il finale non conta più anche se di "Bad vibes" come queste ne vorremmo ancora. "Off" invece. I Motorbass non si concederanno più. Il viaggio è compiuto. Fuori. A Parigi. Nella periferia più profonda. E quello che hanno visto non deve essere stato gradevole. Perché, tracciata la rotta, i due tizi in buona compagnia hanno preferito perdersi nelle mille luci dei dancefloor parigini più "a la page".
Resta "Pansoul", documento sonoro che appare come un oscuro presagio. Cupo, temibile e incalzante. Spleen urbano tradotto in forma elettronica. Colonna sonora, se si vuole danzante, delle nostre metropoli. Da ascolto solitario e notturno. Ad alto volume. Immaginando quello che ancora dovrà accadere.

PrecedenteUna a casoSuccessiva

Trova quest'opera nella ReteNegozi© di DeBaser

Se ti interessa, puoi recuperare quest'opera grazie alla rete dei negozi associati a DeBaser:

Sommario

Motorbass: Pansoul;
Recensione di gabbox per DeBaser
, 11/24/2005 5:08:00 PM (●●●●●)

Anno: 1996

Generi:

Informazioni nel web: Grande label che riserva un posticino ai pionieri

Album collegati: Pansoul

Artisti collegati: Motorbass (non è DeFinit_)

Questa DeRecensione è pubblicata sotto una licenza Creative Commons: può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile:

  1. Un link attivo a DeBaser (www.debaser.it);
  2. Il nome dell'autore della recensione (gabbox);
  3. Un link attivo alla recensione (www.debaser.it/recensionidb/ID_6888/Motorbass_Pansoul.htm).

[ Aggiungi un sample ] [ Aggiungila alle tue recensioni preferite ] [ celo ] [ manca ] [ Ricorda e condividi ]

Voti e commenti

Questa recensione ha un DeRango™ di 4.292, è stata commentata 19 volte ed è stata visitata 1857 volte
Ha ricevuto 7 voti validi, totalizzando una media di 4.29
L'opera è stata votata validamente 6 volte, ottenendo una media di 4.67

  1. STEFANOHAB | il 26 novembre 2005 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Non li conosco e non mi interessa assolutamente conoscerli. Ma le recnsione è davvero scritta bene! Bravo!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  2. ZION | il 26 novembre 2005 dopo mezzanotte | Voto: 5 | Voto al Disco: 5

    Quanto sbagli, caro Stefano, e parecchio :-))
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  3. STEFANOHAB | il 26 novembre 2005 in mattinata | Voto: 5 | Voto al Disco:

    Beh caro Zion, fino a prova contraria sei tu il patito dell'elettronica, mica io!:-D
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  4. STEFANOHAB | il 26 novembre 2005 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Io sono il metallaro terrone!!:-D
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  5. MACCIO CAPATONDA | il 26 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Recensione appena sufficente. Deliri troppo e non ti ricordi che stai recensendo un disco non stai raccontando della barzellette nè stai facendo teatro. Conta sempre fino a 3 prima di farti prendere da te stesso altrimenti rischi di imbarazzarti da solo. Appena modesta.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  6. EFEBO MICROCEFALO | il 26 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Maccio è almeno la seconda volta che scrivi sufficiente SENZA LA I. Buon divertimento,ma studia un pochino, Capatonda.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  7. MACCIO CAPATONDA. | il 26 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Microcefalo risparmiati di scrivere ciò che ti dice il medesimo. Umili solo te stesso e i tuoi genitori, che non se lo meritano. Imbarazzante.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  8. EFEBO PIETOSO | il 27 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Sei un poco stupidino, Capatonda. Ma neppure un poco divertente. Semplicemente ignorante.E quindi non posso neppure offendermi, ti compatisco. Divertiti sinchè puoi, un giorno ti toccherà affrontare il mondo reale. Auguri!
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  9. IL GRANDE MACCIO CAPATONDA | il 27 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Evita di umiliarti. E non offenderti, non tutte le ciambelle escono con il buco. Patetico.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  10. EFEBO PIETOSO | il 27 novembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: | Voto al Disco:

    Non ce la fai, Capatonda, fattene una ragione. Non ce la fai. Poverino, ci provi, ti impegni, ma non hai speranze. Nemmeno l'ombra di una qualche capacità. Piccolo mio, quel testone così grande e così vuoto, tutto il giorno solo nella tua cameretta, tra onanismo e commentini su DeBaser. Ma andrà meglio, vedrai. Qualcuno si accorgerà della tua esistenza, prima o poi. Coraggio, resisti. Un bacio.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  11. ARTEFACT | il 4 dicembre 2005 in prima serata | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    Grazie x la segnalazione! qsto mi era sfuggito..
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  12. MR.NOBODY | il 20 dicembre 2005 nel tardo pomeriggio | Voto: 5 | Voto al Disco: 4

    Lo sto ascoltando, dopo averti letto. Nella versione 2003, con cd di bonus tracks. Scovata da un pusher vicino all'ufficio. L'avevo sentito distrattamente a suo tempo... Beh, così a prima "vista" non è male, direi intorno al 4. La rece è molto bella.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  13. GABBOX | il 21 dicembre 2005 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Mi fa "piacere che piaccia" ancora questo disco a distanza di anni. Direi che è uno dei pochi del genere a resistere. La recensione è un atto dovuto a due artisti che hanno contribuito a creare un fenomeno musicale. E poi è un piccolo tributo nel mare magnum di recensioni sugli idolatrati Daft Punk. ps: il disco ristampato con il cd bonus l'ho sentito ma credo che quei brani aggiuntivi siano quasi insignificanti e a me stancano alla lunga stancano.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  14. GIORGIOLADISA | il 19 marzo 2006 in mattinata | Voto: 4 | Voto al Disco: 4

    bravo Gabox, il tuo stile mi ricorda quello di Zingales (Blow Up magazine); recensione completa e analitica dei brani e anche la giusta segnalazione dell\\\'inutilità del cd bonus allegato alla ristampa. Forse lo sai, ma voglio segnalarti anche il bellissimo disco di Etienne de Crecy del 2000, credo, cioè Tempovision.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  15. GABBOX | il 20 marzo 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Grazie Giorgio. In realtà non ho velleità recensorie. Zingales era uno dei pochi che apprezzavo, molto tempo fa quando ancora acquistavo riviste musicali. Il mio preferito rimane in assoluto il compianto Alessandro Calovolo sulle pagine di Rockerilla (anni 80 e 90). Tempovision è un gran bel disco e belli i video animati fatti dal fratello. Interessante assai anche il recente Superdiscount 2. Insomma dei due mi sembra il più talentuoso.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  16. LONESWORDSMAN | il 30 marzo 2006 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    bravissimo gabbox... sia per la scelta che per la recensione in se... l'album e bello tutto, ma alcune tracks come flying fingers, wan dence e les ondes sono d'antologia
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  17. ARTEFACT | il 8 aprile 2006 in mattinata | Voto: | Voto al Disco:

    Questa settimana su elektro-boogie night (programma danzereccio) di elektroradio anke i Motorbass..accorete!=> www.elektroradio.it
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  18. MIKELTORRESE | il 9 aprile 2007 verso mezzogiorno | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    cazzo che album........bellissimo e bella anche la recensione,anche se forse t sei fatto prendere troppo dall enfasi,:-)...............cmq grande disco
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

  19. SUONOONOUS | il 27 giugno 2008 nel tardo pomeriggio | Voto: 4 | Voto al Disco: 5

    si esatto.
    Secondo me ‘sto commento è [ bëlo ( 0 ) ] [ brüto ( 0 ) ]

Autenticati per inviare il tuo contributo a codesta recensione

Car_ amic_,
se stai leggendo questa tenera frase è perchè al momento non sei autenticat_ sul sito più fiko dell'Internèt. Puoi autenticarti se sei già registrat_ su DeBaser ma anche se hai già una tua utenza facebook.
E allora, cosa aspetti, canaglia? Gricca su questa frase!