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La recensione del momento...  le più belle del mese

Copertina di Moby: Play: The B Sides

Moby: Play: The B Sides

di Eneathedevil 4 dic 17:48 DeRango™: 149,64

Io lo so che voi non volete bene a Moby. Attivista, fervente cattolico e vegano convinto: Moby è in definitiva l'anti-rockstar per eccellenza, la pervicace morale di un pretino di campagna, la querula voce che annuncia il ritardo di un treno in stazione, la replica della replica di una serie tv mal doppiata che nessuno ha mai visto e va in loop sullo schermo di una hall di un aeroporto. Lo so che non gli volete bene, ma oggi dovete dargli una chance dimenticando le consumate trame techno-gospel di "Play", le sciatte derive commerciali di un "Hotel" o le blande… di più

... e quella del momento passato  le più belle di sempre

Copertina di Piero Scaruffi: Una Storia della Musica Rock

Piero Scaruffi: Una Storia della Musica Rock

di jonny testicolo 6 dic 12 DeRango™: 48,28

L'ho letta una sola volta, distrattamente, mentre gustavo un fantastico chinotto, e l'ho trovata un'opera banale, mediocre, per nulla rivoluzionaria e scarsamente innovativa. Chissà, se la rilegessi un'altra volta, con più attenzione, forse potrei cambiare idea. Ma chi me lo fa fare. Meglio il chinotto. Decisamente. di più

L'ascolto dell'attimo  i meglio del mese

Stanlio
Stanlio |
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BËL 13
BRÜ 00

Stanlio: Ah che distratto, l'avevo già messo, tutta colpa del pop rumeno di sfazza carroscie tutta...

Usciva domani

CreamFresh Cream

Album - 9 dicembre 1966
Il nome più ambizioso lo scelsero loro. Sì, perché non erano ancora la "crema", non erano ancora ciò che sarebbero diventati nel giro di un paio di anni, ma era come se già lo sapessero. O quantomeno, lo sapeva Robert Stigwood. Così come si sapeva che sarebbero durati poco, poiché… di più

46668.DeRecensioni

Copertina di The Doors: Other Voices

The Doors: Other Voices

di Confaloni ieri 20:28 DeRango™: 0,00

Ero un adolescente all' inizio degli anni '70 amante della buona musica ed ero, come altri, affetto da acne giovanile. Un bel giorno un mio coetaneo (anche lui musicofilo e brufoloso) mi spiegò che era cosa buona e giusta ascoltare e amare i Beatles e i Rolling Stones, ma c'era da ascoltare anche un'altra band chiamata Doors. E mi prestò il primo omonimo album ("The Doors" appunto pubblicato nel 1967) e, inutile dirlo, restai estasiato. Nel corso del tempo coltivai anche tale rock band (oltre a molte altre, nonché vari stili musicali) e, in occasione del mio primo viaggio a… di più

Copertina di Arab Strap: As Days Get Dark

Arab Strap: As Days Get Dark

di DocEmmettBrown 6 dic 14:28 DeRango™: -4,82

Un viaggio! Una volta messo il disco sul piatto e adagiato la puntina, è solo questo che ci si può aspettare da questo disco....ricco di atmosfere apparentemente cupe... quasi come se si cercasse guardare qualcuno in penombra, in lontananza, socchiudendo gli occhi.... "Compersion Pt.1" alza un po il ritmo... "Kebabylon" lo riporta in basso con le sue melodie dettate da strumenti a fiato!! Disco davvero molto molto intimo, uno di quei dischi che ascolteresti la sera, post lavoro... sei li divano, stanco dopo una lunga giornata, ti versi il tuo whisky e ascolti questo disco, e pensi: ora si che… di più

Copertina di Bill Stone: Stone

Bill Stone: Stone

di Conteverde 5 dic 21:15 DeRango™: 52,81

Ed ecco tra le annunciate stelle di Noel, quelle ghirlande di argento stese sul manto di neve soffice, tra quei batuffoli sognanti l’affondo lieve di quei passi, quel ritorno al calore di una musica abbandonata in quel vecchio cassettone in noce. Mentre le luci notturne avvolgevano la città in quel grembo fecondo, in quell’odissea lunga come un battito di due cuori. Charlotte’s Town. Ci sono album che subito dalle prime battute rivelano la loro natura viandante. Quel pagano cadeau che nulla ti chiede in cambio. Lasciare alle spalle quegli umori consumati di festa, lasciandosi avvolgere dall’ora silente della notte, dalla… di più

Copertina di Moby: Play: The B Sides

Moby: Play: The B Sides

di Eneathedevil 4 dic 17:48 DeRango™: 149,64

Io lo so che voi non volete bene a Moby. Attivista, fervente cattolico e vegano convinto: Moby è in definitiva l'anti-rockstar per eccellenza, la pervicace morale di un pretino di campagna, la querula voce che annuncia il ritardo di un treno in stazione, la replica della replica di una serie tv mal doppiata che nessuno ha mai visto e va in loop sullo schermo di una hall di un aeroporto. Lo so che non gli volete bene, ma oggi dovete dargli una chance dimenticando le consumate trame techno-gospel di "Play", le sciatte derive commerciali di un "Hotel" o le blande… di più

Copertina di Maxine Funke: Pieces Of Driftwood

Maxine Funke: Pieces Of Driftwood

di luludia 4 dic 09:48 DeRango™: 64,72

E' l'istante catturato, contessa. La magia che si specchia in due accordi di chitarra. Fantasmi, fiori sul tavolo e quel sorriso nascosto in copertina. A ognuno la sua Gioconda. ... Una dolcezza virata al segno meno e qualche momento dove si va oltre e spiegar cosa succede non si può. E pensi a tutte le piccole canzoni che hai amato, pallide cenerentole che si libravano sopra i carichi da 11. ... Qui c'è una fanciulla che riordina la stanza poi si prepara una tisana millefoglie. Tu smettila di spiarla dalla finestra e limitati a un sorriso quando la incontri sulle… di più

Copertina di Quadeca: I Didn't Mean to Haunt You

Quadeca: I Didn't Mean to Haunt You

di Cryogenos 4 dic 00:07 DeRango™: 11,51

Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento di proporzioni notevoli della popolarità dei content creator. YouTube è diventato rapidamente il mezzo prediletto per costruire una carriera dal nulla, dall'essere se stessi e generare immedesimazione a partire dal puro dato anagrafico della giovane età. E naturalmente l'intrattenimento proposto sulla piattaforma è arrivato a toccare gli ambiti più disparati. La musica adottata come parodia è un bersaglio fin troppo facile di questa espansione contenutistica. Spesso, tuttavia, chi giunge alla creazione di vere e proprie canzoni con intento comico piega gli elementi melodici e ritmici al proprio copione umoristico, deviando l'attenzione… di più

Copertina di Russian Circles: Gnosis

Russian Circles: Gnosis

di De...Marga... 3 dic 15:37 DeRango™: 71,88

L'immagine scelta per la copertina dell'ottavo lavoro della band dice già tutto: una costruzione infinita di note musicali che non smette mai di salire, toccando ancora una volta vette elevatissime. Geometrie perfette, quadrate, squadrate. Album concepito durante il buio lockdown; ognuno isolato nella propria abitazione ha creato la sua parte. Basso, chitarra e batteria divisi in modo equo, senza sopravanzare gli altri strumenti. Poi è arrivato il momento di riunirsi, di ritrovarsi presso gli studi Electrical Audio di Steve Albini. Aiutati nella stesura definitiva da un gigante nella produzione di questi catartici suoni: Kurt Ballou dei Converge. Un album compatto,… di più

Copertina di KING HANNAH: I'm Not Sorry, I Was Just Being Me

KING HANNAH: I'm Not Sorry, I Was Just Being Me

di DaniP 3 dic 13:23 DeRango™: 91,11

«Ci siamo conosciuti al Burger King. Il colpo di fulmine è scoccato davanti al distributore delle bibite. Oddio quanto la amo.» questi sono i Ramones. «Qualcuno mi ha rubato la bicicletta. Tanto lo so che sei stato tu, ridammela prima che ti vengo a cercare che è meglio, fidati.» questa è la rissosa mia adorata Amy. «Quando ero piccola bagnavo il letto. L'infermiera disse che sarebbe passata presto. È tutto a posto.» e questa è Hannah. Perché quello che canti è importante e puoi pure fare innamorare qualcuno, qualcuno come me che adora sentirsi cantare minime storie di vita quotidiana… di più

Copertina di Four Tet: Sixteen Oceans

Four Tet: Sixteen Oceans

di Taurus 3 dic 13:11 DeRango™: 47,51

Va bene rimpiangere o rimuginare sul passato, ma avere una prospettiva è molto meglio. Si, penso che avere una prospettiva sia importante e non penso solo a quella di vita, ma persino a quella che vedi dalla porta finestra del tuo salotto. Ho pensato molto a questa cosa durante i mesi del primo lockdown, non potendo uscire di casa. Cavolo se poter guardare qualcosa di bello tra le fessure delle veneziane acquistava un senso. E dopo la Lapponia, la reclusione è un doppio sberleffo del destino. Il mondo si era come congelato, la stazione centrale di Milano un set a… di più

Copertina di Bruce Springsteen: Only the strong survive

Bruce Springsteen: Only the strong survive

di Fratellone 3 dic 04:30 DeRango™: 56,57

Mah, vabbè… si però uff! Dai non sbuffare hai in mano un ciddi di Bruce nuovo fiammante, tra l’altro è il vol 1 il che significa che ci sarà un seguito. E’ una minaccia? Sei il solito… Almeno l’hai ascoltato? E’ un disco soul, con vecchi hit reinterpretati dandogli una chiave … In testa gli do la chiave! In testa, almeno così rinsavisce. Ma ti sembra possibile con tutti i brani soul che ha rifatto nei suoi concerti, tipo Ain’t too proud to beg, Ain’t that peculiar, Havin’ a party (a proposito, reinterpreti brani soul ed escludi Sam Cooke?), Sweet… di più

Copertina di British Murder Boys: Father Loves Us

British Murder Boys: Father Loves Us

di Rocky Marciano 3 dic 02:51 DeRango™: 11,94

A volte basterebbe dare un' occhiata ai nomi, i nomi coinvolti in un progetto spesso (non sempre) dicono tutto, Regis e Surgeon, questa volta sì, questa è una di quelle volte che leggendo i nomi non ci si può sbagliare, nomi-leggenda della techno più underground e violenta degli ultimi 25 e rotti anni. British Murder Boys, l' elevazione al cubo della spietatezza del suono Downwards, puro mattatoio technoide made in Birmingham, Godflesh e Scorn come padrini sonori e spirituali, la Downwards e la Counterbalance come ennesima emanazione tossica del suono della città. Basterebbe prendere un ep a caso dalla manciata… di più

Copertina di Do Make Say Think: Stubborn Persistent Illusions

Do Make Say Think: Stubborn Persistent Illusions

di nonnulla 2 dic 21:12 DeRango™: 11,02

Il post-rock è quel genere che è stato dato per morto un sacco di volte, mmh ma questo si dice di un po’ tutti i generi in effetti, vabbè poi sta frase la cancello. Ricomincio. Il post-rock è quel genere con le canzoni lunghe, un po’ ripetitive anche, dai, diciamolo, con le chitarre con il reverbero a manetta e aperture sognanti. Ecco, i Do Make Say Think (faccio cose, vedo gente) non sono solo quel tipo di post-rock, etichetta che gli starebbe stretta, o comunque sarebbe fuori fuoco, loro sono sì strumentali e tutto, gli ingredienti ci sono, ma c’è… di più

Copertina di Thomas Owen: La cantina dei rospi

Thomas Owen: La cantina dei rospi

di Cervovolante 2 dic 16:00 DeRango™: 18,65

La cantina dei rospi è uno dei libri più significativi dello scrittore belga Thomas Owen e viene ora riproposto dalla casa editrice Agenzia Alcatraz (casa editrice molto connessa con le edizioni Tsunami. Di recente ho parlato della biografia di Lovecraft da parte di Paul Roland. Ecco il link al loro sito https://www.agenziaalcatraz.it/). La prefazione è del suo amico Jean Ray, il cosiddetto Lovecraft europeo. Thomas Owen viene oggi considerato, assieme al citato Jean Ray e a Gérard Prévot, come una delle colonne del fantastico belga. Le storie presenti in questa antologia sono quelli in cui lo scrittore belga si dedica… di più

Copertina di Expiatoria: Shadows

Expiatoria: Shadows

di Cervovolante 2 dic 15:26 DeRango™: 0,00

Vede finalmente la luce Shadows, il primo album della band doom metal ExpiatoriA che viene pubblicato dalla storica label genovese Black Widow assieme a Diamonds Prod. Il gruppo si è formato, in realtà, nel lontano 1987. Per chi ama il genere ci troviamo indubbiamente di fronte ad un album che farà la gioia degli amanti di Death SS e Paul Chain. Troviamo qui coinvolti anche alcuni personaggi carismatici della scena italiana rock e metal come il mitico bassista Diego Banchero (fondatore della band di culto Il Segno del Comando) e il sassofonista Edmondo Romano nella breve “The Asylum Of Dead”.… di più

Copertina di Paul Bley: About Time

Paul Bley: About Time

di fonopticon 1 dic 22:53 DeRango™: 54,85

Nel 2007 Paul Bley entra in studio a New York per regalarci l'ultimo di un'infinita serie di lavori discografici (parliamo di oltre 120 dischi in una sessantina d'anni), ancora una volta in piano solo. Quando mi chiedo cosa abbia spinto Bley a registrare e pubblicare musica in maniera così compulsiva per tutti quegli anni, nei contesti e con le formazioni più disparate, trovo la risposta proprio in quest'ultimo disco. La troverete anche voi nei primissimi dieci secondi del brano iniziale: una manciata di note buttate lì, come uno straccio sporco, giusto per darci il benvenuto. Molte improvvisazioni di Bley iniziano… di più

Copertina di Five Finger Death Punch: F8

Five Finger Death Punch: F8

di Trofeo 1 dic 18:29 DeRango™: 17,88

Non mi piacciono gli stereotipi. Non mi piace quando si giudica un libro dalla copertina. Quando si giudica qualcuno in base all’aspetto. Quando si minimizza. Succede troppo spesso anche con la musica e di riflesso questa cosa la subisce chi la ascolta. Ho vissuto e vivo ancora oggi (a maggior ragione) questo tipo di discriminazione, tipicamente subìta da chi ascolta il genere che amo: il metallo pesante e suoi affini. In un paese abituato e guidato (non me ne vogliano gli amanti del genere) dalla musica leggera, vige una sorta di prevenzione verso qualcosa di più intenso, più potente, che… di più

Copertina di Fiamma Dallo Spirito: Sabba

Fiamma Dallo Spirito: Sabba

di Cervovolante 1 dic 15:16 DeRango™: 21,52

Vede finalmente la luce, grazie alla Black Widow, l’ideale seguito di Tardo Pede in Magiam Versus degli Jacula ovvero Sabba di Fiamma Dallo Spirito registrato il 14 novembre 1975. Fiamma Dallo Spirito era accreditata come cantante nel celeberrimo album degli Jacula mentre Federico Bergamini era l’autore di gran parte della musiche. Ora, a distanza di quasi 50 anni, Sabba può finalmente risplendere in tutto il suo fascino oscuro ed esoterico. Nel disco degli Jacula trasparivano certe pulsioni della cultura horror italiana degli anni ‘70 che un regista come Mario Bava aveva ben immortalato nei suoi film. Tardo Pede in Magiam… di più

Copertina di Stefan Zweig: La novella degli scacchi

Stefan Zweig: La novella degli scacchi

di dado 30 nov 18:05 DeRango™: 46,22

La novella degli Scacchi è considerata uno dei capolavori dell’austriaco Stefan Zweig, ed è celebre per essere una grande metafora dello sfacelo e della tragedia che si è abbattuta sull'Europa con l’avvento dei nazionalismi. Da quel momento, a rigor di metafora, secondo l’autore, anche il gioco degli scacchi, così come la Grande Storia, non è più in mano a uomini dotati di talento e cultura, estro e passione, ma di campioni monomaniaci, ignoranti e rozzi, come Czentovič, il campione del mondo, prodigiosa automa del gioco. Forse c’è molto di più. Mi dilungherò. Il racconto si sviluppa su due piani temporali:… di più

Copertina di Non è Nulla: Non è Nulla

Non è Nulla: Non è Nulla

di snes 30 nov 16:00 DeRango™: 63,11

Ho tredici minuti a disposizione prima di dover inviare la pagina. In diretta, durante il secondo ascolto. Resterà monca, del resto sto pure scrivendo da un telefono, dio mio. E se è irrispettoso, del resto "Non è nulla", se lo dicenda solo. Ma è eccessivamente modesto, nonnsaremmo qui altrimenti. Chitarra post rock e effetti vari. Ci capissi qualche cosa azzarderei un "elettronica". Forse lo è la batteria. Potrei informarmi, ma ruberebbe tempo e credo di esser già arrivato all'ultimo pezzo. Dio se sono lento. Quattro pezzi spalmati su tredici malinconici minuti. Ognuno se li immagina come vuole, i miei son… di più

Copertina di Cosmo: L' ultima festa

Cosmo: L' ultima festa

di Abraham 29 nov 16:18 DeRango™: 32,97

Da Napster in poi è cambiato tutto. Siamo stati ammorbati e ammaliati, lentamente, dolcemente. Un’offerta mai vista. Tutto gratis, ovunque. Da pc, da telefono, da qualsivoglia dispositivo. Da ragazzino quando dovevo dare la caccia ad un brano mi attaccavo alla radio. Da stazione a stazione. Altro che one nation one station, abito una landa desolata offuscata da colline, non si riceve un cazzo. Arrivava tutto in differita di mesi. Oppure, speravi nelle anteprime di Deejay Television: con lo stereo incollato alla tv, tasto su rec, attendevi che Linus o Lorenzo ‘sputo mentre parlo’ Cherubini lanciassero il tuo video preferito. Si… di più

Copertina di Baran bo Odar, Jantje Friese: 1899

Baran bo Odar, Jantje Friese: 1899

di nonnulla 28 nov 22:28 DeRango™: 4,11

(Recensione senza spoiler) E’ il 1899, ovviamente, e ci troviamo catapultati su una nave, la Kerberos, che sta trasportando delle persone provenienti da tutta Europa, ognuna con il suo passato, in America. Parallelamente, un’altra nave della stessa compagnia, la Prometheus, è data per scomparsa da 4 mesi. Neanche a dirlo, che la nave su cui siamo a bordo riceve un messaggio con delle coordinate, decidono quindi di seguirle, essendo abbastanza vicini, e si ritrovano davanti a loro proprio la Prometheus. Questo è quello che accade in circa la prima mezz’ora della prima puntata. Da qui in poi le cose si… di più

Copertina di Luca Guadagnino: Bones and all

Luca Guadagnino: Bones and all

di Confaloni 28 nov 19:20 DeRango™: 29,56

Mentre mi recavo al cinema per vedere "Bones and all" , un quesito mi ronzava per la testa : ma cosa avrà di tanto prelibato la carne umana macellata e cucinata appropriatamente per affamati commensali antropofagi? Una domanda tosta per chi, come il sottoscritto, non è totalmente vegetariano ma comunque predilige verdura, legumi e frutta. Eppure, pur con tutte le mie riserve mentali sull'argomento, non intendevo evitare l'ultimo film di Guadagnino, autore dallo stile particolare e mai banale. Infatti, prendendo spunto dal romanzo "Fino all'osso" di Camille DeAngelis, il regista prende a pretesto la tematica del cannibalismo per accennare ad… di più

Copertina di Soccer Mommy: Sometimes, Forever

Soccer Mommy: Sometimes, Forever

di nonnulla 28 nov 13:34 DeRango™: 10,07

Al suo terzo lavoro Soccer Mommy fa ancora sentire la sua giovane età, perché questo è, come pure i precedenti, un disco acerbo, ma sicuramente più curato nella struttura delle canzoni e negli arrangiamenti. E’ un album che avrei voluto avere il piacere di ascoltare quando ero adolescente, ora mi fa salire un po’ di nostalgia. Ma è un discorso che potrei fare per qualsiasi disco dal sapore lo-fi e chamber pop, di quelli che ascolti in un tardo pomeriggio, nella cameretta, dopo che hai finito di studiare. Difatti anche i temi dei testi, quasi sempre personali, ricalcano molto tutto… di più

Copertina di Dead Cross: II

Dead Cross: II

di GenitalGrinder 28 nov 11:28 DeRango™: 51,48

Attendevo la band al varco per alcuni validi motivi. Per prima cosa le condizioni di salute di Patton, colpito lo scorso anno da gravi disturbi mentali venuti dolorosamente a galla anche a causa del prolungato lockdown. Posso rassicurarvi: Mike è tornato, con la sua poliedrica voce, con i proverbiali cambi di registro vocale nell'ambito del medesimo brano. Prontissimo a scagliarsi ancora una volta contro le comunità cristiane, la Corte Suprema ed il governo a stelle e strisce. Nulla è cambiato quindi rispetto all'esordio. Ed ancora ero curioso di sentire il lavoro di Lombardo alla batteria: mi chiedevo, visto che il… di più

Copertina di Tonno: Miracolosamente Illesi

Tonno: Miracolosamente Illesi

di nonnulla 27 nov 22:21 DeRango™: 5,34

I Tonno sono una band italiana ingiustamente poco conosciuta, sono pure toscani, così, per smentire la frase dei toscani che hanno devastato questo paese, perché i Tonno fanno tutto il contrario, anzi no, hanno in effetti devastato, ma la scena indie italiana, grazie sopratutto ai loro testi così originali, pieni di frasi e metafore che mai ti aspetteresti. L'ironia gioca un ruolo cruciale, ma non è fine a se stessa, è inserita in dei testi solo apparentemente poco profondi, soprattutto in questo secondo lavoro, più serio e forse triste, in un certo qual modo, rispetto al primo album dal titolo… di più

Copertina di Ruben Östlund: Triangle of Sadness

Ruben Östlund: Triangle of Sadness

di 'gnurant 27 nov 22:06 DeRango™: 30,61

Abbraccia il suo ragazzo mentre esce dal cinema sì entusiasta che nel suo continuo saltellare fa agitare le sue belle tettine e chiappette strette in un paio di jeans da 200 euro rigorosamente strappati. Mi piace quel saltellio, mi perplime il comportamento mentre la osservo e mi gratto la barba. Ha appena assistito ad un'opera che ci percula prendendo di mira proprio quegli insulsi esseri umani come lei, il suo palestrato compagno, il sottoscritto e la civiltà occidentale tutta con particolare riferimento al mondo dei radical chic che affolla i cinema d'essai. Persone inutili e boriose che si crucciano delle… di più

Copertina di Low: Hey What

Low: Hey What

di fonopticon 27 nov 21:46 DeRango™: 74,39

È dolorosissimo parlare di questo disco con la consapevolezza di essere di fronte all'ultimo della trentennale carriera di questo gruppo formidabile, è dolorosissimo farlo a così poca distanza dalla morte di Mimi Parker, anima e corpo del gruppo insieme al compagno Alan Sparhawk. Perché di per sé Hey What è un disco oscuro, che parla di dolore e solitudine, ma in molti punti è anche un disco luminoso, che risplende di una luce e di una speranza a tratti anche violenta, aggressiva. D'altronde i Low pur dietro una spessa coltre di malinconia avevano sempre coltivato la luce, ma mai avevano… di più

Copertina di Radiohead: In Rainbows

Radiohead: In Rainbows

di nonnulla 27 nov 20:13 DeRango™: 18,06

Premetto che è la mia prima recensione e probabilmente sarà una recensione inutile dopo ben 15 anni dall’uscita di questo album, ma dato che è il mio album preferito della mia band preferita non potrei non iniziare da lui. Questo è il primo album che mi viene in mente quando prendo in mano la chitarra, perché sì, nell’album c’è molta chitarra, suonata nel modo che più mi piace, arpeggi che si intrecciano tra loro in modo delicato, che rimane tale anche negli sprazzi di distorsione, mai cattiva per le mie orecchie. Ma c’è molto di più, cominciando dalla voce sublime… di più

Copertina di Verdena: Live @ Alcatraz Milano 22 Novembre 2022

Verdena: Live @ Alcatraz Milano 22 Novembre 2022

di Taurus 27 nov 19:28 DeRango™: 35,56

Sei anni di silenzio nel mondo musicale moderno fatto di ascolti compulsivi su Spotify di una manciata di singoli sono come un salto da un’era geologica verso un grosso burrone. Un mercato discografico sempre più liquido e digitale che spinge maggiormente sull’instant hit piuttosto che su opere complete. Tutto questo ai Verdena non sembra interessare molto. Annuncio del nuovo disco e del tour di supporto in Estate, sold-out praticamente quasi ovunque, con date raddoppiate se non anche quadruplicate, prima ancora che il supporto uscisse. Che siano dei montanari che se ne fottano di tutto e non stiano a fare calcoli… di più

Copertina di Annabel Lee: By The Sea........And Other Solitary Places

Annabel Lee: By The Sea........And Other Solitary Places

di MatteoPaolino29 26 nov 13:25 DeRango™: 16,12

Questa mattina piove, piove a dirotto. Il cielo è cupo, plumbeo, il mio umore malinconico. Il vento soffia forte, dal mio balcone lo vedo e lo sento fendere gli alberi, sferzandoli con taglio deciso. Mi sono appena svegliato. La mia casa è gelida. Mi alzo dal letto per accendere il camino. Mi auguro che lo scoppiettio delle braci unito al tepore possa migliorarmi l'umore, uggioso come questa giornata. Mi siedo vicino al focolare e dal mio computer faccio partire "By The Sea... And Other Solitary Places" degli Annabel (Lee) (2015). Le immagini distorte della copertina mi hanno catturato, rievocandomi alla… di più

Copertina di Gorillaz: Song Machine: Season One, Strange Timez

Gorillaz: Song Machine: Season One, Strange Timez

di ABCDEFG 24 ott 20 DeRango™: 12,00

Il buon Damon Albarn non ce la fa proprio a starsene tranquillo, e ci viene in aiuto in questi tempi pandemici con una nuova raccolta da parte della cartoon band più famosa al mondo. Raccolta in quanto il progetto non era quello di un album vero e proprio, ma di una "serie" denominata Song Machine di cui questa dovrebbe essere la prima stagione. Si sa che il vecchio Damon stupisce sempre, ed eccoci con un album versione deluxe, ampliamento del progetto iniziale. Ogni brano in scaletta presenta un ospite diverso e inedito, e come da tradizione Gorillaz il cast è… di più

Copertina di Van Der Graaf generator: Pawn hearts

Van Der Graaf generator: Pawn hearts

di luludia 10 gen 16 DeRango™: 59,53

"Se sono io colui che non mi consente di essere io, a che cazzo serve l'io?". Con queste parole che richiamano ironicamente quelle di Peter Hammill in "A plague of lighthouse keepers", il mio amico Marco annunciava sempre "Pawn hearts" prima di metterlo sul piatto. Non lo ascoltavamo spesso, non eravamo così raffinati, non ancora. "Ascoltate stronzi che questo è un cazzo di poeta, anche se non grande quanto me", proseguiva. "Ascoltate il casino che fanno gli altri, anzi non casino, rumore...un gran bel rumore...poesia e rumore cazzo...altro che quei segaioli dei Floyd..." Aveva ragione, che se poi vi capita… di più

Copertina di Piero Scaruffi: Una Storia della Musica Rock

Piero Scaruffi: Una Storia della Musica Rock

di jonny testicolo 6 dic 12 DeRango™: 48,28

L'ho letta una sola volta, distrattamente, mentre gustavo un fantastico chinotto, e l'ho trovata un'opera banale, mediocre, per nulla rivoluzionaria e scarsamente innovativa. Chissà, se la rilegessi un'altra volta, con più attenzione, forse potrei cambiare idea. Ma chi me lo fa fare. Meglio il chinotto. Decisamente. di più

Copertina di Inchiuvatu: Addisiu

Inchiuvatu: Addisiu

di Deviljin 19 mar 10 DeRango™: 7,42

Oggi voglio rispolverare uno dei dischi più originali usciti in ambito Metal qui in Italia negli anni novanta, ovvero "Addisiu" dei siciliani Inchiuvatu, disco che fu partorito dalla mente del geniale Agghiastru nel 1997. A distanza ormai di molti anni dall'uscita di questo disco ci si rende conto come sia stato uno dei picchi massimi di un intero filone musicale, quel black metal nato nei primi anni novanta in Norvegia che mischiava alla furia del thrash metal più veloce ed esasperato la tradizione folk del luogo, ed in effetti "Addisiu" è una sorta di rilettura del genere in chiave siciliana… di più

Copertina di Led Zeppelin: That's Alright New York

Led Zeppelin: That's Alright New York

di glamster92 28 ago 09 DeRango™: 9,26

Essendo questa la mia prima recensione da DeUtente, non posso che esordire recensendo i miei preferiti, i mitici Zeppelin. Poichè possiedo tutti i loro album ufficiali e non sono ancora pago della loro magnificenza musicale, in un pomeriggio invernale, dopo 6 ore di lezione, mi sono catapultato ala ricerca  di nuovi album nei migliori negozi della mia città. Il risultato è stato l'acquisto di questo triplo bootleg, registrazione di un intero concerto a New York all'apico del successo commerciale e artistico dei nostri. Ho avuto i brividi al solo toccare la copertina e la confezione, che già valgono l'esborso di 30 euro dalle… di più

Copertina di Timo Tolkki: Saana - Warrior of Light, Part 1: Journey to Crystal Island

Timo Tolkki: Saana - Warrior of Light, Part 1: Journey to Crystal Island

di Anatas 8 apr 09 DeRango™: 12,86

Quando si dice che al peggio non c'è mai fine... Timo Tolkki lo conoscete tutti. Si, insomma, sapete chi è. Il chitarrista dei defunti Stratovarius, il clone ufficiale ed ufficioso che con le sue dita da salsicciotto non ha fatto altro che tentare di imitare Malmsteen in quasi tutti i dischi degli Stratovarius. L'uomo dal genio incompreso, colui che sarebbe stato l'eletto. Il nuovo eroe giunto dalle lontane terre fredde che avrebbe salvato il mondo con le sue scale neoclassiche. L'uomo dalla mentalità che Dio solo poteva comprendere e che "noi siamo tutti scemi" per arrivare a capire un genio… di più

Copertina di Stratovarius: Fright Night

Stratovarius: Fright Night

di becchino 9 giu 07 DeRango™: -7,82

Immagino abbiate capito che ho una venerazione per gli Stratovarius, ma quello che sto per recensire, il loro debutto discografico, l'omonimo "Fright night" si stacca un pò dalle altre loro fatiche. La produzione è pessima, la tastiera è convincente solo nelle introduzioni della titletrack e di "Darkness", che è a mio giudizio la migliore del disco e la chitarra di Tolkki troppo bassa, senza contare che all'epoca era lui a occuparsi del cantato: di certo la sua voce, almeno in questo album, non è neanche lontanamente paragonabile a quella dolce e melodica del loro singer successivo, Timo Kotipelto, anzi risulta… di più

Copertina di Kiss: Kiss Gold (2 CD)

Kiss: Kiss Gold (2 CD)

di headbanger69 13 apr 07 DeRango™: 5,71

Nel 2005 è uscita "Kiss Gold" una raccolta da due cd dei Kiss, quartetto newyorkese di matrice hard rock nato nel 1973. I Kiss conobbero un periodo di successo dal '75 al '79 e uno di grande crisi fino all'82. Con questa recensione prendo dunque l'impegno di ripercorrere la parte iniziale della carriera dei Kiss, presentando questa raccolta raggruppando le varie song tra loro, secondo gli album di provenienza. Il cd comprende i loro più grandi successi dal'74 all'82. La line-up era formata da due chitarristi ovvero Paul Stanley alla chitarra ritmica e Ace Frehley alla chitarra solista, un bassista… di più

Copertina di Kiss: Hot In The Shade

Kiss: Hot In The Shade

di kissarmy 18 gen 07 DeRango™: 10,13

Buon pomeriggio lettori di DeBaser, il vostro Kissarmy ritorna e lo fa in grande stile recensendo un disco semi-sconosciuto, ovviamente dei kiss. 1989: I Kiss stavano preparando il loro ultimo album, il cd si intitola "Hot in the shade", ovvero "Caldo all'ombra". Ora però dalla recensione che tra breve farò scaturirà un ragionamento filosofico, ma prima via alla recensione! Il disco che mi capita tra le mani per la critica è un "perfetto sconosciuto": poche sono le canzoni che i Kiss rifanno nei concerti, anzi quasi nessuna di questo disco. La copertina è evidentemente molto divertente e si spera lo… di più

Copertina di Eagles: Hotel California

Eagles: Hotel California

di Grasshopper 31 ott 05 DeRango™: 20,00

"Se bastasse una bella canzone..." questa sì che è una citazione dotta. Altro che aforismi di Oscar Wilde o di Karl Kraus, per non dire delle massime di La Rochefoucauld: questo è il sano buonsenso popolare del nostro campione di vendite all'estero, di colui che rappresenta la musica italiana nel mondo: Eros Ramazzotti ! E poi ci si meraviglia che la stima dell'Italia all'estero sia in caduta libera, o peggio ancora si dà la colpa al Governo... Bè, lasciamo perdere e ripartiamo dalla geniale ipotesi ramazzottiana. Se bastasse una bella canzone a fare di un disco un capolavoro, "Hotel California"… di più