Cypress Hill - "Campeones" ft. Mellow Man Ace (Official Video)
Pure loro si sono dati alla cumbia
Pasion Colombia ormai dappertutto 🇨🇴
fu-fu-fumalo
 
Moonchild
Due batterie e boh, una chitarra con le corde da basso? Vabbè, due batterie uno maschio e uno confuso e drogato che sicuro muore giovane, e lei con uno strumento a corde varie che cambia spesso (le corde, magari anche le chitarre, non so).
 
'I Wanna Be Sedated' by Ramones Covered in 10 Different Styles
I Ramones come non li avete mai sentiti (7) Perché se Joey, Johnny, Dee Dee e Tommy furono la più grande delle rock'n'roll band, i loro fan non sono da meno
 
link rotto
C A P O L A V O R O
 
Martha & The Muffins - Obedience
Martha meets Talking Heads.
 
Masaru Imada trio - Green Caterpillar (1975)
クソみたいな日本のファンクで、あの典型的なプラスチックっぽくて遊び心のある雰囲気たっぷり
 
La bella di Lodi
"La bella di Lodi"
Mario Missiroli (1963)
con Stefania Sandrelli
Ángel Aranda
Maria Monti
Elena Borgo
e Gianfranco Clerici
#35mm
 
Sound Hierarchy
IVO PERELMAN
"Sound Heirarchy" from: Sound Heirarchy
1997 (Music & Arts)
#jazzlegends
 
Prima di continuare su YouTube
merda
mèrda s. f. [lat. mĕrda]. – 1. volg. Sterco, escremento umano o animale. 2. In senso fig., in espressioni proprie di un certo tipo di linguaggio volg., pop. o fam.: a. Persona o cosa spregevole, di nessun conto o valore: lo considero proprio una m.; questo vestito, dopo lavato, è diventato una m.; faccia di m., pezzo di m., sacco di m., e spesso assol. merda!, espressione ingiuriosa riferita a persona; frequente anche nella locuz. agg. di merda: libro, film, gente di m.; che lavoro di merda! b. Complesso di circostanze critiche, senza via d’uscita, o comunque tali da generare notevoli fastidî e disagi: essere, finire, trovarsi nella m., nella m. fino al collo; levare, togliere uno dalla merda; È per questo che New York ha tutta questa energia. Perché tutti sanno di poter finire nella m. da un momento all’altro (Rossana Campo). Anche, situazione o condizione moralmente spregevole, di pessima reputazione: non puoi fare il moralista, tu che sguazzi nella m. del compromesso. c. Come espressione di indignazione, collera e sim., o anche di netto rifiuto: merda! (per influsso del fr. merde!). ◆ Dim. merdina, merdolina; pegg. merdàccia, persona spregevole. (Fonte: Treccani)
 
Le Storie Di Ieri - Francesco De Gregori
Mio padre ha una storia comune
Condivisa dalla sua generazione
La mascella al cortile parlava
Troppi morti lo hanno smentito
Tutta gente che aveva capito
E il bambino nel cortile sta giocando
Tira sassi nel cielo e nel mare
Ogni volta che colpisce una stella
Chiude gli occhi e comincia a sognare
Chiude gli occhi e comincia a volare
E i cavalli a Salò sono morti di noia
A giocare col nero perdi sempre
Mussolini ha scritto anche poesie
I poeti che brutte creature
Ogni volta che parlano è una truffa
Ma mio padre è un ragazzo tranquillo
La mattina legge molti giornali
È convinto di avere delle idee
E suo figlio è una nave pirata
E suo figlio è una nave pirata
E anche adesso è rimasta una scritta nera
Sopra il muro davanti casa mia
Dice che il movimento vincerà
I nuovi capi hanno facce serene
E cravatte intonate alla camicia
Ma il bambino nel cortile si è fermato
Si è stancato di seguire aquiloni
Si è seduto tra i ricordi vicini, rumori lontani
Guarda il muro e si guarda le mani
Guarda il muro e si guarda le mani
Guarda il muro e si guarda le mani
 
Phantasmagoria in Two
…. Come si fa a non amarmi. Cazzo!!!
 
These Days (Berlin Version)
Otto brani, cioè metà della colonna sonora del bel film ad episodi "Father Mother Sister Brother" sono firmati da Jim Jarmusch mica pizza e fichi... Prima di continuare su YouTube
 
MCR - Oltre il ponte
25 aprile con la canzone di Italo Calvino e Sergio Liberovici
 
Ingrandisci questa immagine