Eels - Novocaine For The Soul (Official Video)
Un po’ di Beatles. Beck, Barret, Flaming Lips……
 
VILLANELLE - Opportunity Arising
🫶🏻🇬🇧🎸🚀
 
My Tornado
A quanto pare i Black Angels hanno scoperto "them" Ravonettes prima di me.
I Got Friends
Questo invece non lo so ancora chi è.
 
Funky #7
Giugno 1975.. ..
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Paco de Lucia - Malagueña on British TV
La canzone "Malagueña" è in realtà il sesto movimento della suite "Andalusia", composta nel 1933 dal gigantesco compositore e pianista cubano Ernesto Lecuona y Casado, questa versione è stata realizzata dall'allora giovane chitarrista Francisco Sánchez Gómez alias Paco (il figlio) di Lucia, all'inizio degli anni '70 a Londra.
 
 
 
Area (Luglio Agosto Settembre Nero)
زيلينسكي محتال، عاش بوتين، لقد فعل الصواب بغزو أوكرانيا، اللعنة!
 
SOMEONES BAND - ST LP Mega Rare UK 1970 £940 DERAM MONSTER PROG BLUES
I "Someones Band" pubblicarono questo loro unico album omonimo nel '70 per la prestigiosa etichetta "Deram", questo LP è uno dei più rari dell'etichetta e oggi come oggi sta diventando sempre più difficile da trovare.
La band era composta da cinque membri, Cecil James (percussioni e voce), Melvin Buckley (chitarra), John Coxen (chitarra), Terry Powney (basso), Woody Martin (batteria, percussioni).
Precedentemente nel '66 Cecil "Ces" James come cantante & Melvin "Mel" Buckley alla chitarra fecero parte dei "The C-Jam Blues" una band londinese di West London (Acton e dintorni per capirci) orientata verso il Rhythm and Blues ed il Northern Soul, il loro sound probabilmente nacque dalla scena cosidetta "Mod" degli esordi.
La loro musica è un blues rock inglese con elementi progressive and psichedelici, ed è molto particolare e piacevole all'ascolto, i brani sono ben arrangiati con un ottimo lavoro di chitarra.
La voce forse un po' debole è caratterizzata da un ampio effetto eco e la bravura dei musicisti rende l'album eccezionale, per cui accomodatevi e rilassatevi con una birra gelata e una paglia in mano, abbassate la puntina del giradischi, non vi deluderà!
#storie
 
 
 
 
LS Bumblebee
#Canzonidrogate
L'ape sta arrivando
 
Classic Scene from Goyokin 1969
"Là dove volano i corvi"
di Hideo Gosha (1969)
con Tatsuya Nakadai
Tetsuro Tamba
e Kinnosuke Nakamura
#35mm
 
Here At
MICHAEL MARCUS
"Here At!" from: Here At!
1994 (Soul Note)
#jazzlegends
 
NUCLEUS - WE'LL TALK ABOUT IT LATER 1971
Se i "Soft Machine" furono un gruppo rock che virava verso il "jazz rock", i "Nucleus" potrebbero esser visti come un gruppo jazz che virava verso il "jazz rock", poiché la maggior parte dei musicisti erano chiaramente musicisti jazz con la notevole eccezione di Peter Robinson alias Christopher John "Chris" Spedding (yes, il signor moto-punk/cammello del rock).
Se si può fare un confronto tra questi due gruppi, è anche ovvio che i "Nucleus" sono diventati un terreno fertile per quei musicisti prima di unirsi ai "Soft Machine" (circa dieci musicisti effettuarono il passaggio).
I "Nucleus" firmarono con la famosa etichetta progressive "Vertigo" e le prime due splendide copertine dei loro album son state disegnate da William Roger Dean, mica pizz'e fichi.
"Nucleus" fu il progetto del trombettista (e affermato jazzista and biografo) Ian Henry Randall Carr e la sua discografia è piuttosto confusa con le diverse denominazioni, dato che in alcuni album venivano chiamati "Ian Carr's Nucleus", "Nucleus With Ian Carr" o semplicemente "Ian Carr" (ma con tutti i membri dei "Nucleus").
Ciò non significa affatto che Ian Carr fosse il principale autore, la principale influenza o il principale solista.
Molti musicisti eccezionali contribuirono con tantissimo materiale, tra cui Sir Karl William Pamp Jenkins , Jeffrey Ovid Clyne, Chris Spedding, Alan Holdsworth, Brian William "Smitty" Smith e David Scott "Dave" MacRae.
La loro musica era un frenetico "jazz-rock" strumentale molto simile a quello di Miles Davis nella stessa epoca.
Molti strumenti a fiato, ma anche tastiera e ampio spazio per il chitarrista (la chitarra di Spedding è grandiosa e superba).
Chiaramente l'essenza innovativa dei "Nucleus" si apprezza al meglio nei primi album, dato che quelli successivi si limitarono a ripetere la stessa formula, senza più di tanto evolversi.
Rimasero attivi come gruppo in tour fino all'inizio degli anni '80, per poi riformarsi occasionalmente.
Vengono consigliati caldamente non solo ai fan dei "Soft Machine" successivi, ma pure a tutti gli appassionati di jazz rock/fusion e agli amanti del "prog"di Canterbury".
Ottima la recensione del 2009 ad opera di Hetzer Nucleus - We'll Talk About It Later: jazz-rock denso e vibrante
#unalbumalgiorno leva il medico di torno