Copertina di Metallica Metallica
pep 92

• Voto:

Per appassionati di heavy metal, fan storici dei metallica, ascoltatori di musica rock e metal, amanti di album iconici anni '90
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LA RECENSIONE

Questo che sto per descrivervi è, a mio giudizio, l'ultimo album bello dei Metallica. Il caro Cliff Burton (R.I.P.) è morto da un pezzo, ma la band californiana ci regala davvero un bel disco, apportando però un cambiamento di sound, che prima era più ferreo, adesso più dolce, con testi più riflessivi. Forse è per questo che poi hanno raccolto mano mano un pubblico sempre più vasto, per la felicità di quella vecchia volpe di Bob Rock, nuovo produttore per il gruppo. Ma adesso vorrei parlarvi dei pezzi che hanno colpito me e credo milioni di fan dei 'Tallica.

Partiamo con "Enter Sandman", una canzone apparentemente "innocente", con un giro di basso iniziale che sprigiona una tranquillità falsata. Infatti dopo circa 10 secondi si scatena l'inferno: le chitarre di Heidfeld e Hurlich iniziano a mordere il freno dell'inattività e si fanno sentire sempre più cattive, quasi fossero dei cani inferociti che non mangiano da un mese. Intanto l'ascoltatore è assorbito da questo macello e può pensare tra sè e sè: "Ecco, sta arrivando l'uomo della sabbia (sandman), mi sta rendendo schiavo di questa musica" fino ad arrivare alla vetrosa voce di James che lo rende obbligato ad agitarsi come un forsennato e quasi ad uccidersi per l'adrenalina che dà questo capolavoro metal.
Un'altra canzone che merita di essere mensionata è "The Unforgiven", che parte con una melodia soave, quasi commovente, per poi sfociare in un sano Metal. Quando meno te lo aspetti, la voce di J.H. si fa dolce e tu, involontariamente ti fai trasportare cantando a squarciagola e piangendo. Perchè sì, questa è una song per cui vale davvero la pena emettere lacrime. Ma non è finita qui: improvvisamente c'è uno sfogo di chitarre elettriche che fanno chissaquali scale, da mettere i brividi.
"Musica dei quartieri gialli" direi io. Ma alla fine si ritorna alla dolcezza un po' incazzosa.
Subito dopo chiunque potrebbe pensare: ma il nostro gruppo è andato a fare una visitina nel deserto? In un certo senso sì, perchè "Wherever I May Roam" emana un bel po' di oriente e di rabbia, che non fa mai male. Ascoltando questo bel pezzo quasi quasi viene voglia di correre e d'urlare. Fantastica.
Sono arrivato al pezzo più significativo, "Nothing Else Matters". In primis sembra che Heit stia suonando l'arpa, non la chitarrona. Poi si capisce che più o meno questo pezzo sarà velato di un'inaspettata dolcezza e riflessione. Più o meno perchè dopo circa due-tre minuti arriva l'assolo di chitarra, devastante, così bello e puro che ti fa pensare che sei inutile, che non hai mai fatto niente in vita tua e che però sei perdonato con questo nobile ascolto.
L'ultima canzone di cui vorrei dire due cose è "Of Wolf And Man". Infatti di essa mi ha colpito molto il ritmo martellante e incessante, come ai cari vecchi tempi.

Queste sono le canzoni che mi hanno colpito di più e aiutato nei momenti difficili.
Detto questo, vi saluto con affetto e spero non vi siate annoiati troppo.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il disco 'Metallica' come l'ultimo grande lavoro della band, enfatizzando il cambio di sound verso tonalità più dolci e testi più riflessivi. L'autore evidenzia brani iconici come 'Enter Sandman' e 'Nothing Else Matters', sottolineandone l'impatto emotivo e la capacità di accompagnare momenti difficili. La produzione di Bob Rock viene riconosciuta come elemento chiave per l'evoluzione del gruppo.

Tracce testi video

03   Holier Than Thou (03:47)

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05   Wherever I May Roam (06:44)

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06   Don't Tread on Me (04:00)

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07   Through the Never (04:04)

08   Nothing Else Matters (06:28)

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10   The God That Failed (05:08)

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11   My Friend of Misery (06:49)

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12   The Struggle Within (03:53)

Metallica

Metallica è un gruppo statunitense fondato nel 1981 a Los Angeles. Considerati tra i maggiori esponenti del thrash metal e tra i 'Big Four' del genere, hanno inciso alcuni degli album più influenti della storia del metal, tra sperimentazioni, svolte commerciali e infuocati cambi di formazione.
173 Recensioni

Altre recensioni

Di  cliffburton86

 “L’album della discordia” viene definito il quinto lavoro della band di San Francisco.

 “In poche parole non si poga più!”


Di  Vic Sorriso1

 Metallica rappresentano la merda metal in senso assoluto.

 La canzone "Enter Sandman" è la più merda in senso assoluto e tout court limitatamente al metal.


Di  Jack_85

 Il black album. Un vero e proprio colpo di genialità.

 Ascoltatelo e basta. Un album che non va commentato. Basta ascoltarlo.


Di  Edgar Allan Poe

 Come si può dimenticare poi il capolavoro dell'album, "Nothing Else Matters", una tra le ballads migliori del gruppo.

 Il "Black Album" è un buon lavoro, utile anche per avvicinare la gente a questa straordinaria band e magari per prepararli a cose un po più impegnate.


Di  cliff

 "Nothing Else Matters è a mio parere la ballad migliore dei ‘four horsemen’ che nel bene o nel male, ha comunque fatto parlare di sé."

 "Il Black Album inizia con una delle canzoni più famose del repertorio dei quattro: 'Enter Sandman', canzone contenente un bellissimo riff di chitarra di James."


Metallica ha 12 recensioni su DeBaser.
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