Ma che simpaticoni che siete!!!!!
Dopo quei commenti mi è presa ancora più voglia di scrivere recensioni, quindi commenterò l'ultimo disco degli U2, anke se stavolta sarò meno obiettivo.
Certo, è impossibile che non mi sia piaciuto, però, dopo i discorsi inghirlandati di Bono&Co. e la lunga attesa, mi aspettavo qualcosina di più. E' inutile poi dire che pezzi come "Vertigo" e "All Because of You" rappresentano un ritorno al passato (soprattutto verso gli esordi). Poi ci sono canzoni stile Joshua Tree, vedi "Miracle Drug", che sembra il seguito di "With Or Without You", o "City of Blindig Lights, che è impostata in maniera uguale a "Where The Streets Have No Name".
La perla del disco, come mi aspettavo, è "Sometimes You Can't Make It On Your Own", dove tutto è perfetto, dalla voce struggente alla chitarra di Edge in gran spolvero (specie nel finale).
Poi, apparte la bellissima "Original Of The Species", non c'è granché. Specialmente "Love And Peace Or Else", anche se interessante dal punto di vista musicale, mi sembra troppo pompata e scontata.
Comunque, un bellissimo disco con 6 canzoni veramente ottime e altre 2 decenti. Ah,dimenticavo ho vinto l'oscar per la recensione di All That You..., comunque lo sapete che mi state MA PROPRIO PROPRIO simpatici? Alla prossima recensione (forse degli U2????!!!????)... Mah! Chi vivrà vedrà.