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Alberto Korda
Guerrillero heroico

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Nelle primo pomeriggio del 4 marzo 1960, la nave merci "La Coubre", proveniente dal porto di Anversa, attracca a L'Avana. Siamo in piena Rivoluzione Cubana, ed Ernesto Guevara de la Serna, per gli amici "Che", a causa di una ricorrente pronuncia della locuzione avverbiale nei dialoghi, è da poco stato nominato per dirigere l'Istituto Nazionale per la Riforma Agraria e il Ministero dell'Industria. Su questo evento c'è un piccolo aneddoto. Durante la formazione del governo presieduto da Fidel Castro, quest'ultimo in cerca di un uomo che avesse un minimo di competenza tecnica in un'aula gremita di rivoluzionari e combattenti, chiese: "C'è un economista in aula?". Il "Che" che sedeva nelle retrovie, percepì male la domanda, un po' per problemi all'audio e un po' a causa del forte vociare degli astanti. Capì invece che Castro avesse chiesto se in aula ci fosse un comunista. All'uopo alzò la mano verso l'alto rispondendo: "Eccomi! Sono io!" e gli venne dato l'incarico.

Tornando al cargo, verso le 15:10, mentre l'equipaggio era impegnato a scaricare diverse tonnellate di munizioni di origine belga, un'esplosione li invade. Il Che era all'INRA per una riunione, e non esitò a tirare su le maniche della mimetica per correre sul molo a soccorrere i feriti. Intanto arrivano alcuni militari del FAR, per cercare di garantire sicurezza, un missionario, Padre McKniff per pregare sui morti e un'infermiera, Gloria Azoy per cercare di risparmiare qualche prece al prete. Avviene una seconda esplosione, più potente della precedente. Si conteranno approssimativamente oltre 80 morti e oltre 200 feriti. Il probabile esecutore dell'attentato sarebbe stato un emissario della CIA, William Morgan, anche se ci sono ancora misteri aleggianti. Il giorno dopo, Fidel Castro organizza una cerimonia di cordoglio al cimitero di Colon e Korda, viene incaricato, in quanto fotografo ufficiale, di immortalare la commemorazione. Uno sconosciuto, fotografa la marcia delle autorità verso il cimitero, regalandoci un'immagine simile al "Quarto Stato" di Pellizza da Volpedo. L'atmosfera è pesante, commovente, rabbiosa. Castro picchia sul pulpito e ruggisce il suo urlo di guerra "Patria o muerte!". Il Che è più riservato, si defila preferendo soffrire in silenzio. L'asma di cui è succube lo tormenta anche in quel momento. Magari fomentata dall'emozione. Korda lo scorge mentre sta tirando su la cerniera della giubba, imbraccia la sua Leica e schiaccia il pulsante dello scatto. Ai lati irrompono fastidiosamente una statua e delle foglie affilate. Ma quello sguardo spacca l'obiettivo. Pone la macchina in verticale e scatta ancora, mentre il Che tenta di sopprimere un attacco dell'implacabile patologia. Poi scompare. E' storia.

Nasce così la fotografia più famosa, stampata, riprodotta, esposta e parodiata sulla faccia della Terra. Rimasta sconosciuta fino alla morte del Che, probabilmente sarebbe rimasta a raccogliere polvere se Giangiacomo Feltrinelli non si fosse recato a L'Avana per chiedere a Korda un'immagine da stampare sulla copertina del "Diario in Bolivia". Korda gliene regala, per amicizia, due copie, nonostante Feltrinelli avesse insistito per pagarle. La foto è bellissima e l'editore, acquisendone i diritti pensa di stamparla in dimensioni più elevate per tappezzare Milano nel giorno della commemorazione della recente scomparsa del rivoluzionario. Korda commise il più grande errore della sua vita e Feltrinelli ne approfittò. Per questa foto non ha mai ricevuto un nichelino, tranne 50.000 verdoni per una causa vinta contro la Smirnoff, interamente devoluti all'acquisto di medicine per i bambini cubani.

Alla fine il fotografo perdonerà l'editore, annunciando, con un po' di rammarico che in fondo se non fosse stato per lui non avrebbero ottenuto, Korda e foto, la gloria acquisita nel tempo. Ora, mentre quel ferro battuto resiste al sole che batte su Plaza de la Revolucion...aquí se queda la clara, la entranable transparencia, de tu querida presencia Comandante Che Guevara... Seguiremos adelante como junto a ti seguimos y con Fidel te decimos:

!Hasta siempre, Comandante!

Ultimi Trenta commenti su TrecentoTrentaDue

lemonverde
lemonverde
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"la società migliore e ancora quella occidentale". Ma non senti mai dei sinistri schricchiolii? Non hai mai l'impressione che questa bella società non stia poi così bene? Non ti è mai venuto il sospetto che stia implodendo? Nella teoria economica di Marx c'è anche questo. Te lo dico in soldoni: Il Capitale è soggetto a crisi cicliche, sempre più forti, da cui riesce a riaversi, finchè non ci sarà il collasso. La crisi più forte delle altre. Il Big One. Sulle crisi cicliche ci ha preso...


panNZZOone
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Sai com'e la natura ha sempre ragione , tu continua tranquillo con L' abbattimento dello stato borghese ma soprattutto con l'alienazione che ci sta sempre a fagiolo


panNZZOone
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La Cina capitalista ti sembra in crisi , non parlare di orari di lavoro e ferie agli operai cinesi perche non sanno cosa siano . mi raccomando


Stefano90
Stefano90
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lemonverde
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Paannzzone, prima parli di civiltà occidentale, poi parli di Cina, non sono la stessa, le unisce solo il mercato. In Cina si stanno creando delle diseguaglianze economiche ancora peggiori delle nostre. Mi chiedo fino a quando quel governo autoritario riuscirà a governarle.


panNZZOone
panNZZOone
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Ma come autoritario, giammai che sia cosi'! E un paese governato da un solo partito , il partito Comunista Cinese che ha reso la cina , grazie al libero mercato una delle piu' grandi potenze economiche del mondo . Il pezzo da pagare e' lo sfruttamento costante della della mano cinese ,e vaglielo a dire delle otto ore delle ferie e degli straordinari retribuiti al doppio , mi sa che quel governo li' ci sente da un solo orecchio.


Stefano90
Stefano90
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Boh... io non lo capisco. Fa tutto da solo.


panNZZOone
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Va be' lemonverde cosa farei tutto da solo , l'altro e' un babbeo senza risposta .


lemonverde
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Io ti sto parlando di crisi del sistema capitalistico globale. La crescita in paesi come l'India e la Cina si giustifica solo dal loro basso punto di partenza. Ciò ha spostato tutta la prevalente industria manifatturiera di basso profilo in quei paesi dove i bassi costi della forza lavoro e l'assenza di tutela della stessa consentono alle multinazionali maggiori margini di profitto. E' la globalizzazione. Se noi guardassimo il fenomeno in termini astratti potremo anche sostenere che è in parte positivo, perchè potrebbe riequilibrare le condizioni economiche globali, consentendo ai paesi più poveri di raggiungere adeguati livelli di sviluppo. In realtà non è così, tale fenomeno, sta ingigantendo le diseguaglianze, sia tra stati, poichè la Cina e pochi altri godono di tale richezza. La maggior parte dei paesi poveri vede peggiorare la sua condizione. Sto parlando dell'Africa, ma anche di molti altri paesi asiatici e dell'America Latina, non in grado di recitare un ruolo di primo piano nel mercato. Inoltre le diseguaglianze economiche si stanno accuendo anche all'interno dei singoli paesi, sia quelli di nuova richezza come Cina e India, che vedono comunque il concetrarsi della richezza prodotta dallo sviluppo in poche mani. Sia in quelli occidentali in cui le fascie sociali medio basse si stanno sempre più impoverendo e la richezza si sta concetrando sempre più in poche mani. Questa linea di tendenza, per l'Occidente, non è recente ma è iniziata quanto meno a partire dagli anni 70 e sta proseguendo, seppur lievemente intaccatta dalla crisi in corso. Questo sviluppo diseguale, a mio parere, non è sviluppo perchè lascia indietro una sempre crescente parte della popolazione mondiale. Il potere economico si sta concentrando sempre più in poche mani che decidono il destino degli stessi stati. La creazione di queste oligarchie economiche porta ad uno svuotamento della stessa democrazia in quanto i centri decisionali, soprattutto in materia economica e non solo, si spostano dalle istituzione democraticamente elette (ovviamente per i paesi democratici) a questi centri di potere che non rispondono a nessuno se non alle loro logiche di profitto e che sono di fatto sempre più i reali controllori del mercato globale (ammesso che questo meccanismo si possa controllare, cosa di cui dubito sempre più)e agiscono anche in altro modo, infiltrando sempre più lobbisti nei centri di potere istituzionali. Questo fenomeno, assieme all'interdipendenza economica, fa si che gli stati siano sempre meno in grado di autodeterminarsi in campo economico. Anche le stesse superpotenze non sono in grado di decidere autonomamente. Basti pensare agli Stati Uniti, fortemente indebitati con paesi come la Cina. Ma la stessa Cina, se dovesse veramente crollare il mercato occidentale, si troverebbe improvvisamente "a piedi", vivendo sulle esportazioni in tale mercato. Quindi, ulteriormente sintetizzando, le linee di tendenza del mercato attuale sono: a)svuotamento dei poteri politici democratici; b)accrescimento delle diseguaglianze sociali, con fenomeni di impoverimento e concentrazione della richezza in poche mani; c)smantellamento delle garanzie dello stato sociale e delle regole (ove esistenti), il capitalismo non ama le regole, è fondamentalmente anarchico, preferisce risolvere i conflitti sul piano della forza (economica). A ciò aggiungi che è un sistema che sta divorando, con i suoi crescenti livelli di crescita le risorse del pianeta, e non tutte sono rinnovabili, pensa al petrolio, ciò pone seri problemi per un futuro sempre più prossimo. Mi pare evidente (e pare evidenti anche a molti economisti, politologi, filosofi, non solo di sinistra) che tale sistema non può più continuare così, o lo si riforma, ma riforma vuol dire intaccarne i meccanismi, vuol dire avere il coraggio di immaginare un sistema economico e politico che non sia più quello esistente, o andremmo incontro alla catastrofe: il deragliamento improvviso del treno lanciato a folle velocita. La cri


lemonverde
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La crisi che stiamo vivendo è stata generata da questi meccanismi: è iniziata con la crisi dei mutui in America. Vuol dire che per anni si è concesso credito a persone (sempre più impoverite) per l'acquisto della casa, sperando di distribuire il rischio attraverso la finanziarizzazione dei crediti. Quando questa catena di S.Antonio non ha più retto, c'è stato il crollo. Non lo so come usciremo da questa crisi. Certo è che se si pensa (e purtroppo molti lo pensano) che si possa riprendere come prima, sposteremo solo un po' più in là nel tempo il disastro. Ah, per me, ma la cosa mi sembra ovvia, la Cina attuale è un paese capitalistico e per di più fortemente autoritario che col comunismo e il socialismo non centra nulla.


panNZZOone
panNZZOone
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Ma quale crisi del sistema capitalistico globale??? La Cina e' la potenza numero uno al mondo ! La crescita delle disiguaglianze sociali esistono la' ! poi certo la concorrenza fa male anche a noi meglio spostare a prezzi stracciati le nostre imprese che pagare al doppio qui in Italia no ? " Il capitalismo e' anarchico" Il capitalismo cinese e' anarchico ! cosa c'entrano le risorse del pianeta? e' normale che siano allo stremo , la popolazione aumenta e nessuno vuole rinunciare al benessere , tu rinunceresti al riscaldamento eh chiaccherone.


panNZZOone
panNZZOone
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" Il sabotaggio del sistema socialista da parte di ogni organizzazione o individuo e' proibito" Recita l'articolo 1 della Costituzione Cinese . AZZ, O si magnano sta minestra o saltano dalla finestra.


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Mi complimento con te Lemonverde per il commento 311,intelligente,oggettivo e realista..sono chiacchiere per i suonati ma perle per chi ha del buon senso.


panNZZOone
panNZZOone
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Essenzialmente mi complimento anch'io e' una gran bella batosta .


lemonverde
lemonverde
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@(!) Grazie per i complimenti fanno sempre piacere. Pannzzone, concordo con te la bomba demografica è un problema, anche se molti demografi sono ottimisti: l'aumento della popolazione sta rallentando, con previsioni di stabilizzazione tra trenta e quarant'anni, anche nei paesi del terzo mondo. Mi dici se sono disponibile a rinunciare al riscaldamento? Ma forse il riscaldamento non è necessario. Ho un amico ingegnere che si occupa di edilizia, che sta costruendo, in Nord Italia, una serie di condomini, con nuovi materiali e nuove teconologie, le cui possibilità di isolamento termico sono tali da eliminare quasi totalmente la necessità di riscaldamento d'inverno e l'uso dei condizionatori d'estate. Mi diceva che il costo per tali tecnologie si sta rapidamente riducendo, al momento è di circa un 30% superiore ai normali sistemi di edificazione. Che si debba modificare il nostro stile di vita credo sia una necessità, ma questo non vuol dire tornare indietro, anzi un grande aiuto ce lo può dare il progresso tecnologico e scientifico. Quello che deve cambiare, e non è facile, è la mentalità consumistica. Avere meno per vivere meglio. Produciamo una quantità di oggetti del tutto inutili, bisogna uscire da questo circolo vizioso. Il che non vuol dire rinunciare alle cose veramente essenziali, non sono affatto un nostalgico del passato, lo sviluppo economico degli ultimi 200 anni ci ha portato a dei progressi eccezionali, basti pensare al campo medico. Solo che tale sistema di sviluppo non è più sostenibile. Permettemi, non si tratta di destra o sinistra, si tratta, come sempre dovrebbe essere, di partire dai problemi reali e avere la forza di trovare nuove soluzioni, con coraggio e lungimiranza, tenendo presente non solo l'oggi, ma anche il futuro delle generazioni a venire. Il problema è che generalmente, e non parlo solo dell'Italia, abbiamo un classe politica inadeguata.


panNZZOone
panNZZOone
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Lemonverde , pur essendo in questo caso "seriamente" d'accordo con il tuo ultimo post non posso non tener presente che 1) la popolazione tende e tendera' ad aumentare e questo sarebbe anche non un problema se oggi rispetto a 50 anni fa' tutti tendenzialmente hanno abbracciano la tecnologia e il consumo con le naturali conseguenze che ne derivano 2) Le classi politiche c'entrano poco in tutto questo se ad uno abituato a mangiare riso gli fai assaggiare il caviale stai certo che il primo se lo scordera' . 3)Ben venga la tecnologia ,inevitabile, che dovra' essere capace di abbracciare ' la modernita',per esempio le automobili elettriche gia' ci sono ma chi le compra? Oggi il consumo e' moderno ma i mezzi per arrivarci superati e se per forza di cose dovessero cominciare i governi a vietare allora si che saran kazzi.Tu parli di mentalita' ma Prova a Togliere alla gente quello che ormai e' diventato abitudine e Il necessario non lo puo decidere nessuno


lemonverde
lemonverde
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@ Paannzzone, non dico che sarà semplice, eppure bisognerà provarci. Prima di tutto bisogna cambiare modo di pensare, il che implica fare seriamente i conti con i problemi e proporre le soluzioni. Io non vedo alternative. Non si tratta di vietare, si tratta di offrire alle persone prospettive diverse e non necessariamente peggiori. E non dare mai nulla per scontato. Siamo così imbevuti di mentalità consumistica che la diamo per scontata, la diamo quasi connaturata alla natura umana. Ma non è così nella lunga storia dell'uomo occidentale, il capitalismo il consumismo lo spirito iperliberista si sono affermati negli ultimi 200 anni o poco più. La storia non è finita, come sosteneva e ancora sostiene qualcuno. Il cambiamento è ineludibile, starà agli uomini se controllarlo o subirlo. E chi ha detto che il riso è peggiore del caviale.


panNZZOone
panNZZOone
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Lemonverde capisco quello che intendi ma buttiamola in soldoni come dici tu : Il riso non e' peggiore del caviale ma nemmeno la bicicletta e' peggiore dell'automobile , o fai capire all'uomo che camminare per 100 km fa bene alla salute e arrivi lo stesso oppure gli inventi una macchina che non consuma non inquina e che dia la stessa comodita velocita ' e affidabilita' di un macchina moderna . Tieni presente che se tornera' a camminare sicuramente si inventera' un triciclo illegale che danneggera' il doppio di quelle tradizionali .Ragazzi con le parole e' facile sono con i fatti che son skiaffoni.


lemonverde
lemonverde
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appunto bisogna cominciare a farli i fatti.


panNZZOone
panNZZOone
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Il Problema e' chi cominci per primo....


Steve Miracolo
Steve Miracolo
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Il problema è che l'uomo è il più stupido fra gli animali che popolano la terra. L'unico che non riesce a imparare dai propri errori e non correggi i comportamenti dopo esperienze negative. Nuove trivellazioni di BP nel mediterraneo. Dopo tutto lo schifo nel Golfo del Messico, ora qui. E se succede nel Mediterraneo, che è praticamente chiuso, una cosa come quella, siamo fottuti, ma veramente fottuti. Non per fare il catastrofista, ma secondo me il meccanismo di autodistruzione ormai ha superato la soglia di non ritorno. Prevedo cazzi amari.


panNZZOone
panNZZOone
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@Steve . Non e' stupido e' Presuntuso gli animali fanno quello che sono capaci di fare , l'Uomo quello che pensa di essere capace di fare


Steve Miracolo
Steve Miracolo
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Si forse presuntuoso come termine è più mirato, rende meglio l'idea. Diciamo che stupido è un po' generico, però ieri quello mi è venuto ;)


Den Vlaams
Den Vlaams
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NOn sarebbe da bannare per caso uno come (!)? A me risulta gratuitamente offensivo nella sua più totale ignoranza e carica di pregiudizi. Pannzzone, direi che è chiaro come il Sole che hai ragione. Purtroppo è facile riempirsi di belle parole, di frasi ad effetto come "bisogni fondamentali" (che poi sono mangiare, bere e dormire, come hai detto tu - sei un grande!), e di cazzate come quella che l'uomo sia l'animale più stupido e cattivo sulla terra. No, Marx sulel crisi non ci ha preso affatto, dalle sue previsioni dovremmo essere tutti già morti, mentre la "crisi economica" tanto sbandierata dalle sinistre si è rivelata molto meno aspra di quell oche dicevano. Non vedo grandi crisi o sinistri screicchiolii in arrivo. La società occidentale è di gran lunga la migliore. Proponiamo un ban per (!), please...


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Den Vlaams,sei imbarazzante non solo per stupidità,ma anche per la totale mancanza di realismo,ma cosa stai sibilando?Tu hai ricevuto la gran parte delle critiche negative,mica io.Tu per primo hai insultato "gratuitamente" gli utenti di debaser.Se bannano me a te dovrebbero confiscare tastiera e monitor per un paio di anni.


Den Vlaams
Den Vlaams
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Tu sei un pezzo di idiota belluino, tu sei uno da brigate rosse, non provare a negarlo, criminale. Tu osanneresti decine di assassini se solo le vittime fossero democristiani. Sei un criminale conclamato, e tutti gli altri come te non sarebbero da meno. Ti auguro un ergostolo come al tuo amico Cesare Battisti, grandissimo pezzo di merda, altro che i post-fascisti del MSI che avete ucciso a centinaia. Meriteresti il ban ed una decina di sputi in faccia.


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Che pena dover rispondere ai cretini..non ne ho voglia,perchè perdere sto tempo?


IlConte
IlConte
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Uno dei pochissimi che BRIVIDI sempre!!!
Qui non c'entra un cazzo comunista (cioè c'entra ma non è assoluto). La sua figura, in quanto combattente del piccolo contro il grande, del debole verso il potente, del povero contro il ricco, del oppresso verso l'oppressore yankee travalica ogni ideologia.
Due maroni così, altro che noi ridicoli che ce ne stiamo qui a parlare … a vanvera.
Ma vaffanculo va…
#generico


123asterisco: Con chi ce l'hai?
IlConte: generico
io ce l'ho con tutti, savansadir
123asterisco: Hai anche ragione.
IlConte: Lo so
Hetzer
Hetzer
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Il borghese ben introdotto che si reinventò guerrigliero, il guerrigliero che divenne mito, il mito che divenne Gesù Cristo, il Gesù Cristo che divenne brand, il brand che divenne dollari sonanti.. L'ennesima vittoria del capitalismo.. Hasta la Victoria $iempre..


IlConte: Quello vince sempre ma cosa c’entra il Che che è morto combattendo ?! Scusa ma non ho capito... anzi non vorrei aver capito...
JOHNDOE: deve sempre denigrare

STAVOLTA COMPLETAMENTE A BUFFO

poi dice che non è vero che spara merda su tutto
Hetzer: @[JOHNDOE] tu hai dei problemi seri; l'unico che critica a buffo qua sei tu, che spari cazzate a nastro senza essere in grado di scrivere nemmeno per sbaglio qualcosa di minimamente interessante.. Se non ti piace quello che esprimo puoi anche evitare di impegnare i tuoi neuroni per esprimere concetti vuoti e valutazioni utili come un culo senza il buco..
JOHNDOE: si sto cazzo
che guevara è un brand

e te sei un coione
Hetzer: @[IlConte] beh, si parla di un borghese che si mette a fare le "rivoluzioni" propugnando per un sistema di controllo peggiore di capitale e religione e poi finisce sulle magliette di attori, influencer e bambini che ascoltano la trap; hanno messo il suo faccione hipsteroso pure sulle mutande di Gisele Bunchen e su Amazon c'è la sua action figure, articolata, con fucilazzo annesso e manina col pugnetto chiuso.. Accanto a Vash The Stampede e Sailor Moon deve fare una gran figura!
Non trovi meraviglioso tutto questo colossale corto-circuito di comunismo d'accatto che diventa accessorio trendy e giocattolone per nerd barzotti?
Hetzer: @[JOHNDOE]
Che Guevara Store | The One Stop Che Shop! – theCHEstore.com
Hai perso anche a sto giro; sei un poveraccio...
IlConte: Si ma ripeto se lo hanno messo sulle magliette ed il capitalismo grazie a tutti noi lo ha utilizzato a suo piacimento ... che cazzo ci può fare lui che è morto combattendo... mentre tu ed io il massimo che facciamo di rivoluzionario è sparare puttanate qui su Debaser??!!
Poi ovviamente la penso opposto a te: al suo posto il 99,99999999 non avrebbe certo combattuto e rischiato la morte ma sarebbe stato con il culo a riposo con un buon stipendio. Per il sistema cubano che tu consideri peggio del viscido e vigliacchi imperialismo yankee ti lascio le tue idee, io la penso ovviamente all’opposto.
JOHNDOE: lo trovi meraviglioso te perchè sei SCEMO
mischi le pere con le mele
vai a denigrare un uomo con due palle cosi

IL BORGHESE BEN INTRODOTTO CHE SI FECE GUERRIGLIERO

il guaio (tuo) è che ti senti pure un dritto quando scrivi ste puttanate
e invece sei un nerd smidollato (che si crede un dritto - again)
Hetzer: @[IlConte] non sto pensando al "sistema cubano", che è protesi è figlio dell'infame imperialismo made in US, sto pensando all'ideologia comunista, creata da borghesi per schiavizzare i popoli con l'illusione dell'universalistica liberazione e la fottuta utopia della giustizia sociale.. Il discorso che nessuno di noi non avrebbe fatto un cazzo è di un provincialismo beota e sciatto: in quanti si sono trovati nella possibilità di fare le scelte che Ernesto ha fatto? Ci sono milioni di rivoluzionari o semplici cittadini che hanno combattuto come e più di lui, sono morti nell'infamia e non sono diventati oggetto di un culto e di un mitologismo così laido e monetizzato, ma sono stati semplicemente dimenticati.. Uno nato intellettuale borghese muore intellettuale borghese, a prescindere da ciò che fa; e la macchina capitalistica che ha ingollato il suo mito graveolente è lì a dimostrarlo.. Che Guevara è il Gesù Cristo dei comunisti, punto e basta.. Se avete bisogno di figure del genere, tenetevele..
Hetzer: @[JOHNDOE] è incredibile la capacità che hai di scrivere cose sbagliate a ogni rigo; su di me, sull'immagine che hai di me, su quello che scrivo, su quello che penso.. Non solo non hai capito nulla, ma non hai nemmeno UN CAZZO da dire.. E tutto ciò comincia a non essere più divertente, solo patetico..
IlConte: Non sono d'accordo, mi sembra che sia tu a volere e dovere avere una figura da offendere in modo assurdo e senza ragione. Non è provincialismo, TU ed IO non stiamo facendo un cazzo e fidati ogni giorno hai la possibilità di fare… solamente che si sta più comodi a figa e soldi e, come dico sempre, se ci penso mi faccio cagare, pur avendo fatto nel mio piccolo, più di tanti altri. Che Lui sia una figura di riferimento nonostante tanti abbiamo fatto come lui o meglio di lui è un discorso ignorante che da te non mi aspettavo… è così in ogni campo, una figura iconica esisterà sempre… che cazzo di discorso è. E' come tutti quelli che stanno crepando di tumore ma i media parlano solo di quello famoso… insomma un discorso che non so dove vuole andare a parare. Comunque facciamo una cosa che poi con queste offese gratuite ad uno che, al contrario di noi, è morto combattendo per le sue idee, mi incazzo e non ha senso perché dietro ad un cazzo di computer è capace anche mia figlia di 9 anni a sparare stronzate...io la finisco e che ognuno si tenga la sua idea. Perché sinceramente non ne ho voglia. Per quanto mi riguarda non ho idoli, odio l'essere umano, non sopporto nessuno… ma la stima che ho per quello che hanno fatto e le scelte di vita di Bruno - mio papà, il Che e Alì è immensa.
per il resto frega un cazzo.
Hetzer: @[IlConte] con tutto il rispetto, io per te sono semplicemente "Hetzer", collegamento in blu su debaser; la mia vera identità di uomo mi ha portato a combattere, perdere, combattere di nuovo, vincere.. Non è affatto vero che non faccio e non ho fatto un cazzo, e non lo puoi dire solo perché ho l'opportunità, oggi 07 luglio 2020, di scrivere commenti su debaser.. Nel mio piccolo, ho avuto la soddisfazione di fare cose non così piccole, e di lasciare qualcosa di me.. Non ho mai imbracciato un fucile, ho ORRORE per l'ideologismo, gli idoli, le icone, i simboli, studio e scrivo di Storia, ho scoperto quanto contraddittoria, infame, grandiosa, sublime, spietata sia la civiltà umana, e dopo anni di gioventù militante ho realizzato quanto sia fallace l'adorazione di figure come il Che, che trasuda incoerenza, intolleranza, dispotismo e soprattutto romantica illusione da ogni suo scritto e da molti dei suoi gesti.. Un giorno spero che gli idoli e i simboli, dalla croce, alla falce e martello, dal Che alla Madonna, vengano destrutturati e messi in ordine nella cassettiera dell'umanità.. Ci stiamo arrivando.. Il discorso dei tanti che hanno fatto come e più di lui per te sarà ignorante, ma è certificato e confermato dalla Storia.. Che è l'unica verità che ci rimarrà, oltre naturalmente alla Scienza..

Il tutto scritto e pensato con il massimo rispetto, sia chiaro!
IlConte: Rispondo l'ultima volta e proprio perché sei tu e il rispetto è reciproco.
Il mio noi non facciamo un cazzo era ovviamente un estremizzare rispetto a gente che ha dato la vita per degli ideali, il Che e milioni di altri, senza ricevere nulla se non sofferenza e morte punto. Non ti conosco e non mi permetterei di giudicare la tua persona, ci mancherebbe. Sulle ideologie mi trovi almeno parzialmente d'accordo nel senso che odio i cretini che, a prescindere, seguono il gregge SOLO nel nome di una ideologia o di un capo carismatico. Sono sempre stato un cane sciolto in tutto ciò che ho fatto e quando mi trovavo ad essere il "leader" non ho retto perché non sopportavo i seguaci coglioni. La cosa che continuo a non capire è questo tuo astio assoluto verso una figura che oltre che morire per i suoi ideali (giusti o sbagliati) - invece che stare tranquillo dietro una scrivania - come poi fosse sua la colpa di essere stato fatto icona proprio dal capitalismo imperialista che lo ha utilizzato, come sempre, per comprare la massa ignorante.
Questo non capisco ma avrai le tue ragioni. Per quanto mi riguarda un "simbolo" può servire da aggregazione… il problema che l'essere umano è talmente coglione ed ignorante che rovina sempre tutto.
Ed infatti per me questo tuo "ci stiamo arrivando" è drammatico perché per me invece è sempre peggio.

Hasta
ahahahahahahahahahahah
IlConte: sono dal tel perdona errori vari
snes: trovo tutto abbastanza interessante: hetzer vota una foto, denigrandola perchè con il tempo quella foto è diventata ha assunto un valore antietico rispetto al messaggio che dovrebbe rappresentare.
A questo punto chi interviene, dimostrando di aver capito niente del commento lasciato si mette a difendere il soggetto ritratto nella foto, soggetto che non era nelle critiche del commento, a sottolineare che sì: l'uomo ritratto è diventato prima mito e poi religione. Che se qulcuno si mettesse a dire che la croce è un simbolo osceno verrebbe immediatamente tacciato come "anticristiano" quando la critica sarebbe solo nei confronti dell'assunzione di uno strumento di morte a simbolo di una filosofia di pace ed amore. ma è una religione, e tutti i simboli diventano diegesi sacra e intoccabile.
A questo punto Hetzer "ci cade" e si mette a discutere della figura del Che, che non era il centro del suo commento, e del fatto che lui in prima persona abbia fatto o meno cose... ma non c'entra un cazzo: il fatto che quella foto sia diventata indirettamente anch'essa simbolo del capitalismo, è sacrosanto. per tutti i motivi che lo stesso hetzer ha già elencato e che si possono racchiudere nel concetto secondo il quale oggi, l'immagine di Che Guevara, è un brand.

snes: poi se vogliamo dire se quella foto è una foto buona o meno, beh, mi pare ovvio sia una foto di una potenza discutibilmente discutibile dato che son 50 anni che capeggia su magliette, striscioni, bandiere, diari, astucci, quaderni, e probabilmente pure preservativi.
IlConte: secondo me sei tu che non hai letto bene nes…. e comunque io parlo del Che non di una foto di merda di cui non mi frega nulla. Il Che, purtroppo, è diventato un brand del capitalismo non solo quella foto del cazzo.
Prima di offendere uno morto per i proprio ideali combattendo io ci penso mille volte, anzi non lo farò mai.
Comunque problemi vs
snes: "e comunque io parlo del Che non di una foto di merda di cui non mi frega nulla. " e allora sei sulla pagina sbagliata.
Hetzer: @[IlConte] Non nutro astio per il Che, che ha fatto le scelte di vita che ha fatto e sono sacrosanti cazzi suoi; non nutro proprio astio, anche se mi diverto a usare espressioni pesanti e colorite.. Non sopporto l'idolatria, l'adorazione non oggettiva, il portare in palmo di mano personaggi che nelle pieghe del loro intelletto hanno serbato le peggio istanze e i peggio pregiudizi; disprezzo in maniera assoluta la disonestà intellettuale e l'ipocrisia del marxismo e l'uso ignorante e scriteriato che ancora oggi si fa dei suoi simboli. E lo faccio perché sono arrivato con grande fatica a una sorta di "illuminazione" storiografica che ha distrutto, con anche "dolore" intellettuale, moltissimi dei miei ideali passati.. Ora mi sento libero, più libero del Che, del cristiano battezzato, del ricco porco americano..
I simboli e gli ideali vanno sfrondati dall'irrazionalità e ricondotti nell'alveo della Storia umana; ricordati che l'unica cosa in cui possiamo credere davvero è la Scienza, compresa quella storica..

A presto! :)
IlConte: Sono contento per te che hai avuto l'illuminazione ed ora vivi da "dio"... pensa che io più passa il tempo meno certezze ho mentre i dubbi aumentano continuamente. Sarà che sono ignorante, o che ragiono troppo, o che metto sempre in discussione … odio l'essere umano, questo si. La rovina dell'umanità e quindi di se stesso.
Tutti ormai odiano il comunismo, tutti ormai stanno da dio in un capitalismo che ti rende schiavo in modo viscido e vigliacco, ma si è "liberi" e c'è "democrazia" questo è fondamentale. Poi se c'è mezzo mondo che crepa di fame e malattie o vive in condizioni misere mentre pochissimi hanno tutto cosa vuoi che sia, se non c'è lavoro, se gente si suicida in ogni modo possibile perché non ha dignità cosa vuoi che sia… l'importante è che il comunismo è brutto e cattivo mentre le democrazie capitaliste sono il bengodi. Il capitalismo fa morti ogni minuto ma sono morti silenziosi, morti di "sistema" (è così che ci vuoi fare, dice la gente). Il comunismo invece voleva un altro tipo di società… meno bella, più bella??!! Non so, le premesse ideologiche erano valide per il mio pensiero, l'attuazione è stata impossibile; primo perché quando qualcuno vuol cambiare uno stato di cose che fanno comodo avrà tutti contro … secondo perché il comunismo che abbiamo visto è stato fatto sempre da uomini e siamo al mio discorso iniziale. Io non sono un comunista con gli occhi foderati ma neanche uno a cui si fa credere ciò che si vuole. Il comunismo ha fallito??!! Certo. Il capitalismo ha fallito??!!
Certo. Ma uno è il bengodi e l'altro brutto e cattivo.
Ma contenti voi no problem io ho avuto soldi e figa, neanche dovrei lamentarmi ma son fatto così, son fatto male.
IlConte: un abbraccio, non continuo perché mi sfinisco con poco.
Hetzer: @[IlConte] mi permetto di segnalare che non sono mia caduto nella dicotomia Comunismo kattivo vs Capitalismo buono.. e' una bambinata che va bene quando sei in IV ginnasio, non quando sei uomo adulto.. Il discorso è molto più complicato, "scomodo" e interessante, e non intendo farlo qui; dico solo che secondo me hai sbagliato mira e non di poco.. Aggiungo che non vivo affatto da "dio"; semplicemente raccolgo quello che ho seminato con molta, molta fatica.. Me la tiro? Sì, un po'..
Hetzer: @snes: il fatto che tu scriva " si mette a discutere della figura del Che, che non era il centro del suo commento, e del fatto che lui in prima persona abbia fatto o meno cose" significa che hai capito poco o niente del mio commento e ancora meno della discussione che ne è seguita.. Pace..
IlConte: Sei caduto nel Comunismo cattivo, come tutti
Sei uno dei tanti, neanche riconoscibile
Non ti porre su un piedistallo rispetto a me, ti “prego”...
snes: si certo, va bene.
Hetzer: @[IlConte] dire che il comunismo è un sistema di controllo concepito da borghesi alternativo a capitale & religione non vuol dire dargli del "kattivo", vuol dire inquadrarlo storicamente.. Senza contare il fatto che confrontare un'ideologia posticcia ottocentesca con un'andazzo economico sociale innato da secoli non ha nemmeno il minimo senso logico..
JOHNDOE
JOHNDOE
Opera:
Recensione:
Uno nato intellettuale borghese muore intellettuale borghese, A PRESCINDERE DA CIO CHE FA

san francesco era un figlio di papà e muore figlio di papa A PRESCINDERE DA CIO CHE FA

GRAVEOLENTE

PUNTO E BASTA

tranquillo che ho capito tutto di te razza di coglione mal cacato


IlConte: ahahahahahahahahahahahahahahahahaha h
BONOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Hetzer: E poi dici a me che confronto pere con mele.. Il mito di uno dei santi più ricamati della chiesa cattolica vs le migliaia di pagine di biografia e scritti di una figura storica novecentesca.. Sei uno spasso, e dimostri una volta di più di un avere capito UN CAZZO e di non avere UN CAZZO da dire.. Grazie!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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