Copertina di Alkonost Puty Neproidennyi
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Per appassionati di metal, fan del folk e gothic metal, collezionisti di album rari, ascoltatori di metal internazionale e underground
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LA RECENSIONE

Tanto di cappello per questo cd.

Gli Alkonost sono un gruppo semi-sconosciuto proveniente dalla fredda Russia. Ho la fortuna di avere questo CD tra le mani e recensirlo, visto che son dovuto andare dai miei nonni a Mosca pur di comprarlo, qui è praticamente impossibile trovarlo.

Il genere è un pagan-folk black metal con uno split di due voci, una maschile e una spendida singer femminile. Purtroppo il CD è tutto parlato in lingua madre (ma non dovrebbe essere un problema, i suoi punti di forza sono ben altri) tutte le tracce si estendono su chitarre melodiche ma taglienti, su un buon uso di tastiera e soprattutto la voce femminile, stupenda a mio avviso. Potrebbe piacere anche ai fanatici del Gothic, non si mette in dubbio. Questo gruppo merita davvero di sfondare nel metal, purtroppo in Italia ed altrove non sono conosciutissimi, ma in Russia riscuotono moltissima stima.

Acquistate questo cd, sentirete un nuovo modo di suonare metal e non vi staccherete più da questo nuovissimo lavoro intitolato "Puty Neproidennyi".

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Riassunto del Bot

La recensione elogia il CD Puty Neproidennyi degli Alkonost, band russa di pagan folk black metal. Il disco si distingue per l'alternanza di voci maschile e femminile, chitarre melodiche e tastiere ben usate. Nonostante il testo in russo, l'atmosfera e la qualità musicale sono i veri punti di forza. L'autore invita a scoprire questo lavoro, poco conosciuto in Italia ma molto stimato in Russia.

Tracce video

01   Голос лесов (06:14)

02   Путь неприметный (06:24)

03   Ночь перед битвой (08:37)

04   Нивушка Нива... (07:43)

05   Темень (08:35)

06   Море-сон (08:16)

07   Думы мои - зарницы дальние... (09:02)

Alkonost

Alkonost è una band russa di pagan/folk metal attiva dal 1995, nota per l’uso di voci maschili e femminili e per i testi in lingua russa. Tra i lavori più noti figurano Songs of the Eternal Oak, Between the Worlds e Tales of Wanderings.
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