Copertina di Andreas Schnaas Zombie 90: Extreme Pestilence
Gueddo666

• Voto:

Per appassionati di horror estremo, cult movie, fan del cinema splatter, amanti del trash e del low budget
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LA RECENSIONE

Immaginatevi un sabato sera noioso, magari con gli amici, in cui non avete niente da fare se non guardarvi un bell'horror. Ebbene mettiamo che quella sera un qualsiasi film con qualcosa di intelligente dentro vi annoierebbe, siete però stanchi di The Ring, The Eye, ecc? ecc? Quella sera avete voglia di puro massacro, di un bel film trash di fine anni ottanta! Ebbene dalla Germania arriva per voi "Zombie 90: Extreme Pestilence", uno dei film più stupidi e violenti che possiate vedere! Si tratta infatti di una pellicola amatoriale diretta dal regista tedesco Andreas Schnaas, l'autore della saga di Violent Shit per intenderci, in poche parole, un dio.

La trama (quasi inesistente) parla di un'epidemia causata dall'incidente di un aereo carico di sostanze nocive, che da vita a un invasione di zombi. Saranno due medici ricercatori (con due facce da pirla che non vi immaginate) a fermare gli zombi andando a casaccio ad ammazzarli con accette, motoseghe, pistole ecc... ecc... Il film è ambientato praticamente sempre in un bosco, probabilmente perché il budget è inesistente e non c'erano i soldi per girarlo da altre parti. Insomma, per tutta la durata del film vedrete mutilazioni, sbudellamenti, litri e litri di sangue, viscere, teste spaccate a metà da accette, motoseghe, insomma, ciò che serve per fare un buon film.

Gli "effetti speciali" sono ricreati in modo ridicolo, infatti il nostro Schnaas, nonostante siamo gia nel 1990, non utilizza la grafica computer probabilmente per mancanza di denaro. Da non perdere la scena madre del film: un uomo e una donna passeggiano per il bosco, lei è in sedia a rotelle e regge in braccio un bambino. Dal nulla spunta fuori uno zombie e uccide lui senza che la donna se ne accorge. Quando lei scopre il non morto e ovviamente inizia ad urlare, lo zombie le stacca la testa di netto con un accetta, poi prende il bambino (un Cicciobello e si vede benissimo!) e lo strappa a metà maciullandolo. Gli attori sono sicuramente amici o conoscenti del regista, infatti la recitazione è imbarazzante, e le attrici non sono il massimo della bellezza (basti pensare all'orribile cicciona che fa la doccia).

Comunque, il film è una pellicola Ultra Gore per stomaci forti, adatta a chi queste trashate le mangia col pane.

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Riassunto del Bot

Zombie 90: Extreme Pestilence è un cult horror tedesco ultra gore e trash, diretto da Andreas Schnaas, noto per la saga Violent Shit. Ambientato quasi interamente in un bosco con una trama minimale, il film punta tutto su mutilazioni, sangue e violenza estrema, con effetti speciali amatoriali. La recitazione è imbarazzante, ma fa parte del fascino per gli appassionati di horror estremi e amatoriali. Un must per stomaci forti e fan del cinema trash anni '90.

Andreas Schnaas

Regista tedesco indipendente noto per film splatter a basso budget, in particolare la serie Violent Shit.
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