Copertina di Arcade Fire The Suburbs
Emi

• Voto:

Per appassionati di indie rock, ascoltatori di musica alternativa, fan degli arcade fire e amanti degli album intensi e nostalgici.
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LA RECENSIONE

Dopo gli splendidi "Funeral" e "Neon Bible", Win Butler e i suoi Arcade Fire arrivano alla terza prova, pronti ad essere consacrati come superstars, alla ricerca di un enorme successo commerciale, o ad estinguersi come un effimero fuoco di paglia.

I nostri non scelgono nessuna delle due vie sopracitate. Win, Will e Règine, assieme ai loro innumerevoli e validi colleghi, optano per la strada più difficile e più nascosta di tutte, tornando nei "Suburbs" dai quali provengono, resuscitando i fantasmi dell'infanzia dei fratelli Butler, confezionando un disco intimo, per nulla immediato e, soprattutto, rinunciando alla grande hit, chiave per il successo mainstream e per qualche milioncino in più.

La passione irrefrenabile per la musica dei Nostri canadesi sprizza da ogni poro di questo album, da ascoltare tutto d'un fiato più e più volte. Ovunque richiami non nascosti a grandi artisti (il sound del disco è stato definito dallo stesso Win "A mix of Depeche Mode and Neil Young"), ovunque una velata malinconia, più o meno celata. Nonostante la sua durata di un'ora, il nostalgico "The Suburbs" scorre veloce, senza perdere un colpo e regalandoci canzoni splendide quali la titletrack, la Bowiana "Rococo", "City With No Children" e il singolo "We Used To Wait". 

Quindi gli Arcade Fire ci sconvolgono ancora, con "Il loro OK Computer" (Mike Diver), un disco adatto da ascoltare in attesa dell'autunno, mentre l'estate sta volando via.

Se con "Funeral" era stato un colpo di fulmine, un'attrazione irrefrenabile, se con "Neon Bible" ve ne eravate innamorati, con "The Suburbs" vi farà capire che con loro volete passare il resto della vostra vita.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'The Suburbs', terzo album degli Arcade Fire, per la sua intimità e profondità emotiva. Il gruppo evita il successo commerciale facile, scegliendo un percorso autentico, intriso di nostalgia e riferimenti musicali ricchi. Il disco scorre fluido con canzoni memorabili, confermando la band come una realtà imprescindibile del rock alternativo.

Tracce video

01   The Suburbs (05:15)

02   Ready to Start (04:16)

03   Modern Man (04:40)

04   Rococo (03:57)

05   Empty Room (02:52)

06   City With No Children (03:12)

07   Half Light I (04:14)

08   Half Light II (No Celebration) (04:27)

Arcade Fire

Arcade Fire è una band canadese spesso descritta nelle recensioni come una "family band" guidata da Win Butler e Régine Chassagne, nota per arrangiamenti ricchi e per un percorso che va dall'urgenza emotiva degli esordi a svolte più pop e dance.
22 Recensioni

Altre recensioni

Di  Harry Haller

 L'album segna un cambiamento verso un pop-rock più tradizionale al quale gli Arcade Fire aderiscono senza rinunciare alle loro peculiarità.

 Non aspettatevi il solito, devastante, impatto emotivo e, soprattutto, non credete a chi parla di un nuovo 'Ok Computer', quello è solo business.