Asian Dub Foundation. Collettivo anglopakistano che presenta questo suo quarto disco, "Tank".
Marasma sonico di crossover etno postmoderno.
Le profonde radici africane del reggae, il dub e gli strumenti tradizionali dell'India, le rivoltose black underground americane ed inglesi, il rap e la drum'n'bass.
Tutto questo in una dimensione punk socialista alla Clash e Rage Against The Machine.
Un disco frenetico con atmosfere morbide e cambi di ritmica spaventosi ed improvvisi, le voci si sovrappongono tra parlato frenetico e canti femminili.
Un primo ascolto estremamente coinvolgente e potente.
Dopo il disco può dimostrarsi un po' altalenante: i primi due pezzi sono meravigliosi, Powerlines irresistibile, Who Runs This Place? immensa e straniante, Warring Dhol suadente ed elettronica.
Anche Tomorrow Begins Today ha qualche spunto interessante.
Ma la conclusiva Melody 7 è davvero un capolavoro di ambient e dub di ampio respiro (tra l'altro è registrata al Teatro Piccolo Arsenale di Venezia).