Copertina di Burial Enlightened with Pain
Sacrafiamma

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Per appassionati di death metal, estimatori della vecchia scuola, collezionisti di album cult, lettori di recensioni musicali tecniche.
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LA RECENSIONE

Siamo nell’anno 2000 e i dettami del Brutal erano già stati stilati dai capostipiti Cannibal Corpse e Suffocation da ormai quasi una decade. I Suffocation dischiusero il genere alle varianti più technical ed estreme (vedi lo Slam e il Sick), portate avanti da band come Cryptopsy, Dying Fetus, Nile, Deeds of Flesh, Devourment, Internal Bleeding, Pyrexia, Sintury, Disgorge, Brodequin, ecc. ecc., che finirono per adombrare il classico sound del Brutal della prima metà dei ’90.
I Cannibal Corpse tenevano duro con la loro miscela classica, iniziando a sperimentare con qualche innesto Thrash nel loro sound; tra le band decise a non cambiare vi erano anche gli statunitensi Burial, formatisi nel lontano 1995 ma giunti al rilascio del primo full-length soltanto nel 2000: "Enlightened with Pain" (Lost Disciple Records).

"Enlightened with Pain" è un vero gioiellino di Brutal old-school, sia per quanto pertiene l’aspetto compositivo che quello dell’attitudine e della produzione (dal sapore analogico e affatto artefatta).
Un disco che vola via in un soffio con i suoi soli 35 minuti spalmati su 10 tracce.
Brani veloci che arrivano diritti al punto e con un tiro devastante, senza tuttavia scadere in inutili banalità o in noiose ripetizioni. I Burial, da veri professionisti del genere, sanno quando scalare la marcia, tuffandosi in rallentamenti asfissianti, oppure inserire quel giusto quid “melodico”, frequentemente dal gusto thrashy; e quando invece essere tecnicamente più raffinati, giocando con rapidi cambi di ritmo, riffing circolari e linee vocali sempre ficcanti.

Se non conoscete "Enlightened with Pain" vi consiglio di recuperarlo al più presto.
Seppur debba essere considerato un album marginale, totalmente inutile per quanto pertiene lo sviluppo del Brutal, è un prodotto di una qualità – riconfermata crica 9 anni dopo con il secondo e ultimo LP "Divinity Through Eradication" – tanto elevata quanto, purtroppo, rara al giorno d’oggi.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia 'Enlightened with Pain' dei Burial come un lavoro di brutal death metal fedele alla vecchia scuola. L’album si distingue per la sua produzione analogica, brani incisivi e attitudine professionale. Pur rimanendo ai margini dell’innovazione del genere, spicca come esempio di qualità rara e autentica tra le produzioni contemporanee.

Burial

Gruppo death metal statunitense, formatosi nel 1995; due LP principali citati dalla recensione: 'Enlightened with Pain' (2000, Lost Disciple Records) e 'Divinity Through Eradication' (2009).
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