Copertina di Billie Holiday Lady Sings The Blues
Enkriko

• Voto:

Per appassionati di jazz e blues, amanti della musica con forte impatto emotivo, cultori di voci legendarie
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LA RECENSIONE

In questo disco il distillato di un anima: poesia pura e vera sofferenza mischiate in una voce che anche tra mille anni testimonierà la condizione umana.

In questo disco esistono molte cose: la distruzione di ogni opera artistica priva di cuore; lo smascheramento di chi non ha mai versato una lacrima nell'atto creativo; la presa di coscienza di un ragazzino affascinato dal metallo pesante che si scopre adulto.

Tutto il sentibile e l'indiscutibile talento dell'interprete rendono queste gemme immortali.
Nient'altro.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Lady Sings The Blues di Billie Holiday come un disco che racchiude pura poesia e sofferenza. La voce dell'artista è definita immortale e capace di testimoniare la condizione umana attraverso ogni nota. Il disco è visto come un ormai classico che smaschera la mancanza di cuore nell'arte meno sincera e rappresenta una crescita personale e artistica.

Tracce testi video

02   I've Got My Love to Keep Me Warm (03:57)

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03   I Wished on the Moon (06:49)

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05   Everything Happens to Me (06:22)

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06   Do Nothin' Till You Hear From Me (05:00)

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07   Ain't Misbehavin' (04:41)

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09   I Must Have That Man (03:06)

10   Some Other Spring (03:39)

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11   Lady Sings the Blues (03:46)

13   God Bless the Child (03:59)

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14   Good Morning Heartache (03:31)

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15   No Good Man (03:27)

16   Rehearsal for God Bless the Child (15:39)

Billie Holiday

Billie Holiday (1915–1959) è stata una cantante jazz statunitense, nota come “Lady Day”, figura centrale del jazz vocale. Celebre per interpretazioni come Strange Fruit e God Bless the Child, ha inciso per etichette come Columbia, Decca e Verve.
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