Copertina di Interpol + Blonde Redhead Live @ Saschall - Firenze 12.11.07
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LA RECENSIONE

Ce l'avete presente la messa? Io poco, ma mi ricordo che - vista una, viste tutte -.

Tralascio la descrizione della mezz'ora scarsa dei Blonde Redhead, che ho apprezzato molto di più a fine esibizione che mentre suonavano.


Ero andato a vedere questo concerto convinto che gli Interpol fossero la brutta copia dei Joy Division; sono uscito certo sono la copia di loro stessi. Vabbè la ricerca dell'identità, ma questi 5 newyorkers hanno esagerato proprio. Unite ad un batterista monoritmo, che sfoggia due-tre variazioni di quattro/quarti, un chitarrista che usa cinque chitarre ma un solo unico sgranatissimo ed inconsistente suono; amalgamate con un tastierista inesistente ed un bassista timido; impepate quanto basta con un cantante bravino.

Otterrete me davanti ad un palco, dopo avere pagato 28,50€ di ingresso, che bramo ardentemente un concerto degli Ozric Tentacles, un disco dei Morphine ed infine mi accontento del divano e della televisione con "Un posto al sole" e poi la fiction su Rino Gaetano.

Ci lamentiamo di Ligabue, ma a me è sembrato che abbiano fatto la stessa canzone tutta la sera.

Lezione acquisita: mai osare ad un prezzo superiore ai cinque euro.

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Riassunto del Bot

La recensione del concerto di Interpol e Blonde Redhead a Firenze esprime delusione per una performance monotona e poco coinvolgente. L'autore critica la scarsa varietà musicale, il suono inconsistente e un rapporto qualità-prezzo sfavorevole. Blonde Redhead viene apprezzata più a fine esibizione. Nel complesso, l'evento non ha rispettato le aspettative dell'ascoltatore.

Blonde Redhead

Trio musicale con base a New York composto da Kazu Makino e dai fratelli Amedeo e Simone Pace. Nelle recensioni viene descritto un percorso dagli esordi noise-rock (con richiami ai Sonic Youth) verso sonorità più melodiche, eteree e arrangiate, con crescente uso di tastiere e sintetizzatori.
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