Copertina di Camel Breathless
pana

• Voto:

Per appassionati di progressive rock, fan dei camel, ascoltatori di musica rock anni '70, chi cerca album pop-rock di qualità
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LA RECENSIONE

Pana, quali sono i tuoi dischi preferiti dei Camel?

Snow Goose. Poi Mirage, e segue Breathless.

Perché le prime due posizioni?

Snow Goose è il loro disco perfetto. Musiche bellissime, atmosfere suggestive. Mai un attimo di noia. In Mirage già trovo qualche riempitivo (i brani più brevi) ma vabbé, Lady Fantasy e soprattutto Nimrodel lo rendono un capolavoro assoluto.

Ma soprattutto, perché Breathless?

Sì, Moonmadness e Rain Dances sono considerati migliori, lo so. E sono due dischi bellissimi. Ma c'è un ma: lì dentro trovo tanti minuti a vuoto. Hanno dalla loro brani bellissimi (Song Within a Song, Chord Change, Lunar Sea l'uno, First Light e One Of These Days l'altro) ma poi? Diciamocelo, i singoli vari sono mezze cagatine.

Ma Breathless? 

Breathless dà al pop più di quello che Moonmadness dà al prog. Vi sono melodie eccellenti, parti chitarriste fenomenali, brani indimenticabili (Echoes su tutti, poi la chitarra di Summer Lightning, la vivace The Sleeper) ma tutti i brani sono hanno qualcosa da dire. Trovo inoltre che i brani più corti e commercialotti superino i tentativi dei due dischi precedenti. Il riempitivo qui non lo trovo. Rainbow's End chiude il disco ottimamente, da breve brano strappalacrime. La title track è invidiabile, e Wing And Prayer fa molto Caravan.

Quindi Breathless è un disco pop?

Sì, e come tale va preso. Come uno dei più belli e raffinati dischi pop-rock che si siano mai ascoltati.

Aggiungeresti che?

Che è la terza volta che sbattono un cammello in copertina, e iniziano a rompere un po' il cazzo. Ma non intacca il valore del ellepì (come direbbe SydBarrett96). 

Chi è SydBarrett96?

Stiamo andando un po' OT, non trovi?

Trovo. To sum up?

Riassumendo ritengo Breathless un gran disco. Da salotto e da corriera. Le atmosfere sognanti dei vecchi classici si uniscono a una più ristretta forma canzone adatta a tutto e tutti

Ora dimm...

Eh no! E' sabato e mi aspettano in piazza. Ciao!

Un ciao a mia mamma, che oggi non compie gli anni. Disauguri.  

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Breathless' come uno degli album più riusciti dei Camel, vincendo sulla concorrenza dei loro classici prog come 'Moonmadness'. Si apprezzano melodie, arrangiamenti e l'assenza di filler. L'autore lo considera un raffinato disco pop-rock adatto a un vasto pubblico, capace di mantenere atmosfere sognanti pur restando accessibile.

Tracce testi video

03   Wing and a Prayer (04:46)

Leggi il testo

04   Down on the Farm (04:25)

06   Summer Lightning (06:10)

07   You Make Me Smile (04:18)

09   Rainbow's End (03:00)

Camel

I Camel sono una storica band britannica di progressive rock formata nel 1971 a Guildford. Conosciuti per la loro raffinata fusione di rock sinfonico, jazz e suite strumentali, sono guidati da Andrew Latimer: chitarrista, flautista e indiscutibile cuore pulsante del gruppo. Hanno attraversato decenni reinventandosi tra concept album, epica strumentale e qualche escursione pop, mantenendo una coerenza e un gusto melodico inconfondibili.
30 Recensioni

Altre recensioni

Di  Hetzer

 "Echoes è un capolavoro del disco, un pezzo magnifico tra i migliori dei Camel."

 "Breathless è un tentativo coraggioso e alquanto riuscito di perseverare su una strada che il mondo musicale aveva dimenticato."