Sono arrivato a Soffocare dopo aver letto Ninna Nanna, la via maestra per interpretare la scrittura di Palahniuk è la contraddizione e il rendere carnale, tangibile, distruttibile il mito.
La mamma, il padre sconosciuto, l'americanità conquistata, temi che già sono stati letti in Fante, e la dissacrazione, in tutta la beat generation il sesso è denominatore comune come atto di liberazione.
Non si cerca la donna per creare una coppia stabile, il mutare degli eventi provoca il cambiamento, in Palahniuk abbiamo un modello di donna libertaria e libera, non utilizzo il termine libertina neppure per i momenti in cui decide di concedersi per denaro.
Altro fattore determinante, l'educazione all'osservazione dei fenomeni, disegnare un fiume, creare una mappa, s'incrociano realtà e immaginazione,
Nella narrazione ritrovo Ophelia come immagine della madre, ritrovo Pirandello nel rapporto con Peige, il sesso non riuscito perché Victor in fondo ama quella donna, pazza o medico che sia. Paige è l'ulteriore paradosso, parla e si atteggia da medico, lui stesso ricorre ad espedienti simili dopo due anni trascorsi a sudare sui banchi della facoltà di medicina.sino al trucco del "soffocare" per rendere "eroi" dei personaggi in cerca d'autore.
Altra rievocazione, la scenografia coloniale, sempre accostata ai ricordi della madre ante ricovero, è un richiamo a 1984, e l'amico Denny è il moderno Sisifo, costruire il nulla e farlo tornare al nulla il suo scopo.

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