Copertina di City and Colour The Hurry and the Harm
Bakki74

• Voto:

Per appassionati di musica indie folk, fan di city and colour e dallas green, ascoltatori critici di album acustici e alternativi
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LA RECENSIONE

Mi sono imbattuto in City and Colour aka Mr. Dallas Green qualche annetto fa, grazie a “Sleeping Sickness”, pezzo delicato ed appiccicoso come la marmellata iper calorica ed innaturalmente colorata che si trova al supermercato. Da allora ho seguito con costanza l’evoluzione solista del canadese [Green fino al 2011 ha infatti fatto parte degli Alexisonfire, rumoroso e dimenticabilissimo gruppo post-hardcore/screamo], attratto tanto dal suo incontestabile talento melodico quanto dal buonissimo potenziale indie pop/folk.

Ed alla fin fine sia in “Bring Me Your Love” (2008) che in “Little Hell” (2011), le atmosfere prettamente acustiche e da cameretta, le melodie dolci ed amorevoli ed il cantato iper intonato e pulito hanno sempre fatto appieno il loro dovere.

Nel 2013 arriva poi sugli scaffali “The Hurry And The Harm”, un disco che, vengo subito al dunque, non convince, con City and Colour che pare aver perso smalto, intimismo e spontaneità, anche forse a causa di una marcata elettrificazione dei suoni, migrazione che se da un lato ha ampliato il panorama sonoro, dall'altro ha imputtanito il progetto, togliendogli minimalismo e riservatezza.

E così, nonostante una produzione e collaborazioni assolutamente di rilievo, “The Hurry And The Harm” non gira come auspicavo, non emoziona, non entra nell’animo. Unici due pezzi riusciti “Ladies And Gentlemen” e “Death's Song”.

Davvero troppo poco per un album che pare una sorta di compitino svolto con (troppo) ordine e bella caligrafia, ma che non ha spunti ne sussulti degni di tal nome.

Tanto ascoltabile quanto dimenticabile.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'The Hurry and the Harm' di City and Colour come un album meno convincente rispetto ai precedenti lavori acustici dell'artista. Nonostante la produzione di qualità e alcune collaborazioni di rilievo, l'elettrificazione e una certa rigidità hanno fatto perdere spontaneità e intensità emotiva. Solo due tracce emergono positivamente, mentre l'album nel complesso risulta dimenticabile e privo di sussulti rilevanti.

Tracce

01   The Hurry And The Harm (04:23)

02   Ladies And Gentlemen (04:05)

03   The Golden State (05:18)

04   Death's Song (04:43)

05   Harder Than Stone (04:26)

06   Of Space And Time (03:33)

07   The Lonely Life (04:34)

08   Paradise (03:38)

09   Commentators (03:35)

10   Thirst (03:26)

11   Two Coins (05:32)

12   Take Care (03:38)

City and Colour

City and Colour è il progetto solista di Dallas Green, cantautore canadese noto per arrangiamenti acustici e atmosfere folk. Il progetto è attivo dal 2005; Green è stato membro degli Alexisonfire fino al 2011.
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