Copertina di Claude Zidi 5 Matti alla Corrida
Valeriorivoli

• Voto:

Per appassionati di commedie vintage, cult movie anni '70, cinefili nostalgici, fan degli humor slapstick e del cinema francese
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LA RECENSIONE

Claude Zidi-5 MATTI ALLA CORRIDA

Forse molti ricorderanno  di averlo visto almeno una volta questo film degli Charlots in rotazione anni fà, sulle tv private italiane: dato che ancora non è uscito in dvd, mentre è disponibile il loro capolavoro anticonsumistico 5 Matti al supermercato-dicevo,  mi sono accontentato di una copia in vhs rec.da televisore: l'encoding analogico totale, il croma virato a giallo oro, l'audio mono cameretta surround, non fà che accentarne il fascino "ghezziano".

Il titolo originale è Les Charlots font l'Espagne, del 1973, in Italia Cinque matti alla corrida: i protagonisti sono un gruppo di finti hippies che dopo aver tentato di lavorare partono per le vacanze estive in Spagna, e qui ne combinano di tutti i colori. Gli Charlots erano stati un gruppo beat, Les Problemes, che accompagnò il famoso cantante francese Antoine negli anni 60. Ebbero un discreto successo commerciale nei 70, e in questo film la loro distruzione delle vacanze borghesi di massa e del consumismo sfrenato, finisce per predire la fine di tanti miti di quegli anni e dei nostri.

Nella catarsi comica nulla si salverà: riciclatisi come fancazzisti, lustrascarpe, suonatori ambulanti, camerieri, bagnini. Come improbabili muratori, murano vivi dei villeggianti vittime della speculazione edilizia- quindi per mangiare si imbucano al pranzo di un matrimonio gitano debaserando pure la musica folk spagnola - c'era ancora Canzonissima sezione folk!-, riarrangiando un flamenco in chiave disco-music tipo i Santa Esmeralda di Don't let me be misunderstood-e siamo nel 1973! ; quindi, dopo essersi spacciati per provetti marinai, sbarcano in un porto per soli vip, e come imbranati domestici distruggono i sogni d'amore del bello del gruppo, l'italo francese Filipelli, mentre tenta appunto di sedurre con chitarra da spiaggia e canzoni melense una ricca ereditiera che li ospita.Gli Charlots con le loro gaffes mandano a monte tutti i piani erotici di Filipelli, compreso lo spogliarello della bionda riccona in vena di kamasutra, con tanto di finto-sitar nella colonna sonora-lo strumento colto dei sixties che ancora aleggiavano-; stessa fine per il disco in vinile della coppia danzante- trasformato in un improbabile oggetto volante non identificato che si dissolve sotto gli sguardi impauriti dei protagonisti; degno di nota lo stupendo mangiadischi sci-fi a forma ovale, oggi oggetto di costoso modernariato.

Anche la corrida spagnola non si salverà dalla loro vis comica distruttiva e malata.Che dire...La comicità musicarella del gruppo oggi è sicuramente datata, visti i loro chiari rimandi a eroi Chaplin, Ridolini, Buster Keaton, Oliver-Hardy, o agli stessi Beatles di Help o Hard days, ma ai suoi tempi il gruppo era un mito metropolitano, pompato dalle tv private che fecero riscoprire a tanti ragazzi films d'evasione come questo, altrimenti dimenticati. Voto: per amanti di Oggi le Comiche!

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Riassunto del Bot

La recensione analizza il film '5 Matti alla Corrida' di Claude Zidi, cult comico degli anni '70 con gli Charlots, noto per la sua ironica satira contro il consumismo e le vacanze borghesi. Pur segnato da una qualità video analogica d'epoca, il film conserva un fascino vintage grazie al suo umorismo ispirato ai grandi del slapstick. La pellicola rimane un'opera di evasione e un mito metropolitano riscoperto attraverso le tv private italiane, ideale per gli amanti della commedia d'altri tempi.

Claude Zidi

Claude Zidi è un regista cinematografico francese noto per le sue commedie popolari.
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