Copertina di Club Off Chaos Par et Impar
Armand

• Voto:

Per amanti della musica sperimentale ed elettronica, appassionati di percussioni e performance live innovative
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LA RECENSIONE

La disponibilità e presenza di Jaki Liebezeit nel dispensare il ritmo cardiaco del cosmo in svariati progetti è viva più che mai nei tre lavori di questo ensemble dove una discoteca armonica elargisce scariche per ancheggiamenti cerebrali di una musica che con la sua ripetitività siderale ci culla in un agitato ipnotismo attivo.

Il KO inflittoci con l'aggiunta del bonus di un secondo CD dal vivo converte definitivamente i nostri padiglioni auditivi ad una palestra ritmica che ci riporta a gustare la retta via dell'essere "pari e dispari" contemporaneamente, per poi lasciare il duale a favore di lidi impalpabili di un piacere elettronico sorprendente nella sua freschezza eclettica.

Più che un superbo "riscaldamento" i primi due dischi risultano magnanimi nel non palesare manifesta superiorità al primo colpo. Jaki Liebezeit drums, Boris Polonski synthesizer, Dirk Herweg strings poi evolvono facendo piazza pulita con questo terzo lavoro (uscito in 3000 copie il CD) dove senza remore sbracano definitivamente in una balera psycho underground dinamica che con i suoi pezzi allungati ci cucina su una graticola futuristica che è tutto meno che campata in aria.

Il peso concreto delle composizioni lo si può testare con la performance dal vivo che cancella dubbi di freddezze meccanico elettroniche col suo ardore "monotono" coinvolgente.

Sospensione e estraniamento, pur restando sempre presenti, spostano l'ascolto in una landa dove l'attenzione richiesta va a braccetto col piacere sopraffino di una proiezione d'assenza cercata e provocata in tutti. La catarsi inflitta da un perpetuum mobile delle percussioni di Jaki ci sospende in meraviglie oggettive.

La resa è tangibile dal sudore scaturito dai nostri corpi sottili che nel frattempo si erano mossi in assenza di pensiero, travolti da una scintillante palla stroboscopica che flesha momenti felici di un vivido alienarsi dalla "fiction" che ci circonda.

Firmiamo senza remore la cambiale per fare parte di questo club di "casinari".

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Riassunto del Bot

Il disco 'Par et Impar' di Club Off Chaos, con Jaki Liebezeit alla batteria, esplora un ipnotico viaggio musicale fatto di ritmi ripetitivi e sonorità elettroniche fresche. L'album, arricchito da un secondo CD live, dimostra un'evoluzione verso atmosfere più energiche e coinvolgenti, culminando in performance dal vivo che trasformano l'ascolto in un'esperienza intensa e dinamica. Un lavoro che conquista per la sua capacità di trasportare l'ascoltatore in uno stato di sospensione e piacere sensoriale.

Tracce

02   T.T.D.W. (04:17)

03   Odlgl (05:20)

04   Gloop (07:11)

05   Mr. Jeux (06:33)

06   7vendrass (06:22)

07   Croissant (04:45)

08   End.O.Line (06:44)

09   Caput (06:39)

10   Untitled (05:17)

11   (no audio) (00:11)

12   COC-Live #1 (12:12)

13   COC-Live #2 (08:11)

14   COC-Live #3 (09:03)

15   COC-Live #4 & #5 (12:15)

16   COC-Live #6 (08:44)

17   COC-Live #7 (07:33)

18   COC-Live #8 (08:33)

19   COC-Live #9 (04:11)

20   COC-Live #10 (07:39)

Club Off Chaos

Club Off Chaos è un ensemble musicale descritto nella recensione come un progetto percussivo-elettronico. Nella recensione vengono citati Jaki Liebezeit (batteria), Boris Polonski (synthesizer) e Dirk Herweg (strings). Lo stile viene rappresentato come ripetitivo, ipnotico e con forti elementi elettronici e psichedelici.
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