Copertina di Deerhoof Milk Man
Fatal

• Voto:

Per appassionati di musica indie, alternative e sperimentale, amanti di concept album e sonorità originali
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LA RECENSIONE

I Deerhoof sono un gruppo statunitense giunto al settimo album che, nonostante tutto, non smette mai di stupire continuando a sfornare album più che dignitosi.
Infatti, dopo tre album impeccabili sotto molti punti di vista come "Halfbird" "Reveille" e "Apple O", quest'anno se ne escono con un concept album sulla favola di un lattaio che rapisce i bambini: Milk Man, appunto.

Non c'è che dire, l'abum è uno di quelli che ti prende dai primi minuti. Le chitarre, taglienti e ben organizzate, si mischiano bene con la tastiera ma soprattutto con la voce, limpida e chiara, che in mezzo a ritmi dispari e improvvisi cambi di tonalità riesce a sostenere melodie sempre piacevoli e azzeccate, traghettando i pezzi attraverso momenti di follia al limite dell'umano (Dog on the Sidewalk) e atmosfere lente e sognanti (New Sneakers).

I 33 minuti che separano la tittle track dal pezzo di chiusura scivolano vià con dolcezza e si rendono sempre più gradevoli ascolto dopo ascolto.
Certo, non è un capolavoro ma si merita senza dubbio più di una passata di orecchie.

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Riassunto del Bot

Milk Man, settimo album dei Deerhoof, è un concept album ispirato alla favola di un lattaio che rapisce bambini. Con chitarre taglienti, voce limpida e ritmi dispari, crea atmosfere uniche e coinvolgenti. Pur non essendo un capolavoro, è un disco che conquista sin dai primi ascolti e guadagna fascino nel tempo.

Tracce testi video

01   Milk Man (04:23)

04   Rainbow Silhouette of the Milky Rain (04:16)

05   Dog on the Sidewalk (01:13)

Leggi il testo

08   Dream Wanderer's Tune (02:19)

09   Song of Sorn (02:25)

10   That Big Orange Sun Run Over Speed Light (02:02)

11   New Sneakers (02:14)

Deerhoof

Deerhoof è una band statunitense formata a San Francisco nel 1994. Nucleo storico: Satomi Matsuzaki (voce/basso) e Greg Saunier (batteria), con John Dieterich (chitarra) ed Ed Rodriguez (chitarra, dal 2008). Suono immediatamente riconoscibile tra art-pop, noise e melodie sghembe.
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