Una manciata di splendidi dischi (Ghost in the Machine e Reggatta de Blanc rimangono i miei preferiti) e una valanga di brani memorabili. Musicisti grandiosi. Meno di 5 non riesco. di più
Un maestro dello storytelling a cui sarò devoto finché non tiro le cuoia di più
Katanga di più
99 Posse che Posse la volta 'bbona che ve sciogliete di più
Riascoltandolo, mi rendo proprio conto che come album funziona a stento. Va troppo di palo in frasca qualitativamente, si passa da brani di spessore come Mi persi o Sulle rive dell'Arrone a roba veramente spiccia come Che bella faccia (una critica al berlusca sterile e per nulla interessante) e nel mezzo canzoni carine, simpatiche ma che non ti rimangono ed è decisamente strano per un album di Silvestri, anche i brani meno interessanti di solito rimangono. 5 tondo, vi consiglio di ascoltare solo i singoli estratti, non vale granchè la pena prendersi un'oretta libera per ascoltare questo album di più
La spia che la Rai strapagava. di più
Morto di Figa di più
Rubentus et Dopandus di più
Tèribbile di più
Quel "e allora ammazzateci tutti" fa ancora venire i brividi di più
L'Internazio-anale Milano, ripescata dalle fogne dall'Ei Fu Guitto Rossi di più
Pazzesco come i Minutemen riuscissero a suonare così completi, così pieni, allo stesso tempo feroci, taglienti, sarcastici e persino "raffinati", musicalmente stimolanti e il tutto in canzoni tra i 40 e i 70 secondi di durata. Questo secondo EP è il massimo dell'urgenza, 3 frammenti di Hardcore-Post-Punk per 3 minuti complessivi di durata e in questi tre sputi di canzone c'è TUTTO. Tutto quel che deve esserci, compresa la capacità tecnica dei musicisti, in comunione con l'urgenza comunicativa del Punk-Hardcore, i testi al vetriolo e il cantato (pure molto "post" punkoso) dissonante di Boon. "Black Sheep" in un minuto ha dentro tutto. Perfetta, piena, cicciosa. Eppure termina prima che tu ti accorga che sia partita. Mike Watt e George Hurley comunque sono una sezione ritmica da lacrime e mani nei capelli, la mia preferita di tutti gli anni '80, personalmente parlando ci mancherebbe. Che band. di più
Si è ancora un capolavoro. Quando ho riascoltato Aquila ho quasi pianto. di più
La mia storia con questo album ancora oggi è complessa: due anni orsono passai dal considerarlo decente per poi riascoltarlo e vedere quanto in realtà avesse da offrire. Oggi...è rimasto un bell'album. Pecorella e Noi come voi rimangono abbastanza sullo stomaco al sottoscritto, soprattutto Pecorella, ma il resto è validissimo. Mi sono sprecato abbastanza sulla title track, tanto sapete circa tutti che è fantastica, Solo mi ha abbastanza stracciato l'anima e non me l'aspettavo, L'altra parte del mondo molto bellina così come Camion. Si, bell'album di più
E' colui che ha messo al mondo il mio film preferito di sempre e uno dei miglior film sulla seconda guerra mondiale. Takahata è stato un personaggio prezioso per il cinema mondiale e continuerò a dirlo finchè non stirerò le zampe di più
Insieme a Nursery cryme, Selling England e Trespass...secondo me sono i migliori album de Genesis...ma se devo scegliere uno,: FOXTROT ...Supper's Ready fa la differenza. di più
Capolavoro del progressive rock, ogni volta che lo ascolto mi sembra di non averlo mai sentito. Incredibile. di più