Pazzesco come i Minutemen riuscissero a suonare così completi, così pieni, allo stesso tempo feroci, taglienti, sarcastici e persino "raffinati", musicalmente stimolanti e il tutto in canzoni tra i 40 e i 70 secondi di durata. Questo secondo EP è il massimo dell'urgenza, 3 frammenti di Hardcore-Post-Punk per 3 minuti complessivi di durata e in questi tre sputi di canzone c'è TUTTO. Tutto quel che deve esserci, compresa la capacità tecnica dei musicisti, in comunione con l'urgenza comunicativa del Punk-Hardcore, i testi al vetriolo e il cantato (pure molto "post" punkoso) dissonante di Boon. "Black Sheep" in un minuto ha dentro tutto. Perfetta, piena, cicciosa. Eppure termina prima che tu ti accorga che sia partita. Mike Watt e George Hurley comunque sono una sezione ritmica da lacrime e mani nei capelli, la mia preferita di tutti gli anni '80, personalmente parlando ci mancherebbe. Che band.
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