Complessivamente mediocre. Meglio nei '90. di più
Valida, ma non il top assoluto. Non giudico la vita privata e non metto voti necrofili. di più
Come cantante tre, per tutto il resto uno fisso. Media: di più
Bravo, senza dubbio. Come persona il voto scende. di più
Brava e carina. di più
Grande fino a un certo punto. Poi la mummia di se stessa. di più
3 perché è sesso! altrimenti 2. di più
Sufficienza solo per "Quelli che il calcio" e per il valore degli ospiti di "Che tempo che fa". Per il resto, burattino del Potere, totalmente. di più
"Mollichismo": parlare bene di tutto con un buonismo ipocrita e perbenista. Non diverso Fazio. E comunque più che Mollica questo mi pare proprio una rosetta di quelle gigantesche! di più
Sublime per le colonne sonore. Non ha il minimo senso paragonarlo ai grandi della classica. Rip (1928-2020). Aggiornata la definizione a oggi 6 luglio 2020. di più
Ultimamente migliora un po', ad essere sinceri. Siamo però sotto il livello di un Antonacci e un Ramazzotti. Se a Biagio ed Eros metto 2, a lui 1 stella. È un cantante che se non ci fosse mai stato non ne avrei sentito la mancanza. Salvo solo "La storia del mondo" in un mare di pop mieloso, scontato e che si può ascoltare giusto in auto quando capita, ma nulla di più. di più
il mio disco preferito, un caplavoro assoluto di più
Il voto è per gli anni '70 e '80, per nulla scalfiti dal calo di ispirazione dal 1991. Nei '70 tra i più grandi! di più
Mi fai schifo. di più
Un gruppo imponente e rabbioso grazie al carisma di Henry Rollins; dal vivo destabilizzanti: un'esplosione di cieca violenza che non lasciava scampo...La Fine Del Silenzio... di più
Mi sa che il riso Scotti non lo mangia manco suo figlio, che ha la silhouette di un armadio a muro. di più
Grandissimo esordio per la Harvey. 5 stelle forse sono un po' generose ma arrotondo volentieri al massimo anche in virtù di quel capolavoro che è "Plants and Rags". Disco energico e graffiante, il trio Harvey-Vaughan-Ellis va che è una meraviglia. Rispetto al successivo questo ha il "merito" di prendermi un po' di più, nel complesso. Splendido. di più
Sono già passati dieci anni da questo terzo disco per la band di Boston; e lo zenit compositivo viene finalmente raggiunto, nulla togliendo di predecessori "Oceanic" e "Celestial". Sono sette i lunghi brani che scorrono nell'ascolto, dove violente sfuriate elettriche e passaggi atmosferici solenni convivono e procedono di pari passo, regalando affascinanti sensazioni opposte: tensione, emozione, rabbia. Brani ipnotici, eterei, evocativi come "In Fiction" con la sua progressiva crescita finale... di più
Uno perché è figlio di Roby e perché si è fatto le più belle! Altrimenti 0. di più
Cantautore vecchio stampo, semplice, genuino, immenso. 4 non pieno, ma più di 3 sicuro. di più