Korn
KORNuti! di più
Lucio Battisti -Il Mio Canto Libero
E' stato un bene riascoltarlo dopo anni. Degli album ascoltati nella maratona finora, questo è facilmente il migliore:la musica magari diventa meno eclettica, ma anche molto più matura e che rende pezzi come Il mio canto libero e Io vorrei più travolgenti. E anche i testi sono più centrati, spesso anche meno leggeri come in L'aquila, a volte sono però divertenti come in Luci-ah o Gente per bene gente per male. Ma se proprio devo pensare ai brani che mi rimarranno per sempre, penso a due poli opposti:Confusione, divertente blues-rock che ancora so a memoria e soprattutto La luce dell'est, che non riascoltavo da anni e che è stata una mazzata assurda, veramente da lucciconi. Non me l'aspettavo totalmente, ma questo album è veramente qualcosa di speciale. 9/10, il Battisti più popolare ai suoi massimi livelli di più
Lucio Battisti -Umanamente uomo: il sogno
Forse non è un capolavoro...ma ammazza, quant'è bello sto album. Bellissima l'iniziale I giardini di marzo (anche se una parte di me pensa che il refrain poteva essere migliorato di molto ma la richiudo in me e pace), divertente e ballabile Innocenti evasioni, un capolavoro assoluto E penso a te, bella sognante la title track, carinissima Comunque bella, pucciosa Il leone e la galline, molto ganza anche se con un testo un po' troppo leggero Sognando e risognando, da fantozziani 92 minuti di applausi la conclusiva Il fuoco...insomma, gran bel disco, anche se rimane un gradino sotto Amore e non amore per me. 8/10, e qui Battisti ingrana da pazzi di più
DragonForce
Una band che si suona addosso, in poche parole. Ridicoli e agghiaccianti a dir poco. di più
Judas Priest
Un Heavy Metal che tuttora sa di fresco e attuale; davvero notevoli. Album preferiti: "Stained Class" e "Defenders Of The Faith". di più
Iron Maiden
Preferisco il primo periodo, quello con Paul alla voce. Niente male davvero anche con Bruce comunque, di cui però vado più per canzoni sparse qua e là tra l'infinità di album che hanno rilasciato. di più
Celtic Frost
Il loro "Uh!" è come il "Uan, ciù, trì, fò!" dei Ramones. di più
Justin Bieber
Plastica davvero molto puzzolente. Che brutto poi che è. di più
Eminem
L'Elvis dell'hip hop. Da marmocchio lo credevo Dio sceso in terra, ma col tempo ho capito quanto fosse realmente sopravvalutato. Sarà pure un abile e talentuoso scrittore, ma i suoi testi risultano sempre imbarazzanti, infantili e banalissimi, anche durante i suoi cosiddetti "anni d'oro". Le sue produzioni sono vomitevoli, i suoi ritornelli sono alcuni dei peggiori che abbia mai sentito e il suo flow... Ah, il suo flow. È solo una mia impressione o sembra sempre costipato? di più
Grateful Dead
American beauties. di più
The Who
Non riesco a credere al fatto che "Quadrophenia" abbia quasi 50 anni d'età. Ha delle sonorità talmente attuali e pulite da potercisi specchiare dentro. di più
Jim Jarmusch
Adoro l’estetica, lo stile e la poetica di questo geniale cineasta. I grandi film non mancano: “Stranger than Paradise”, “Down by law”, “Mystery Train”, “Night on Earth”, “Coffee and Cigarettes”, “Paterson”, anche se il capolavoro più alto resta forse “Dead Man”. Menzione speciale per le colonne sonore, tra Elvis, Tom Waits, Neil Young e tanti altri. di più
The Cure
È molto difficile descrivere la quantità di splendida musica che Sir. Robert Smith ha prodotto dal 1979 al 1992. Da eredi dei Joy Division nella prima reincarnazione Dark fino alla splendida svolta pop di metà anni ‘80, una band gigante. Il mio preferito? Forse “Disintegration”, il capolavoro dove le due anime coesistono alla perfezione. Ma sono dettagli. di più
The Replacements
The Mats, l'incrocio perfetto tra Alternative & Punk Rock. di più
Coldplay
Niente a che vedere coi Radiohead. di più
Radiohead
Radiohead, ovvero uno dei migliori gruppi Alternative Rock di tutti i tempi.
Non c'entrano nulla coi Coldcosi. di più
Lucio Battisti -Amore E Non Amore
L'antitesi di Emozioni. Musicalmente è pura avanguardia per il tempo, basti sentire tutto l'andazzo mezzo punk di Se la mia pelle vuoi per capire quanto è proiettato avanti. Da questo disco sinceramente è difficile trarre quali sono i brani migliori o peggiori, è tutto così coeso che sembra una canzone di 35 minuti, ma se devo proprio dire, Dio mio no e Supermarket, ma anche Una notevole e tutti i brani strumentali sono di altissima fattura. Forse però manca il brano "sconvolgente", la grande sorpresa come era Il vento nel primo album ma sinceramente non importa visto che tutto l'album in se è una grande sorpresa continua. 8/10, forse col tempo potrebbe diventare un 9 di più
Lucio Battisti -Emozioni
Perchè questo album è così dannatamente bello?! Mi ha sorpreso, non me l'aspettavo così fresco considerando i tempi in cui è uscito. Le canzoni che devo dire, una più cult dell'altra, da Fiori rosa a Mi ritorni in mente, da Anna a Il tempo di morire, dalle pur carine Dieci ragazze e Acqua azzurra acqua chiara a quel capolavoro assoluto di Emozioni. Poi ovviamente ci sono anche le riprese di brani del precedente album come Non è Francesca e Io vivrò che sono sempre bene accette e i brani meno famosi del lotto ma ottimi come Dolce di giorno e Era. Un must di nome e di fatto e non servo certo io per dirlo. 8/10, se secondo alcuni dal prossimo inizia il "vero" Battisti si prospetta una sequela di album fantastici di più
Lucio Battisti -Lucio Battisti
Non ero così invogliato dal cominciare la maratona di Battisti, a causa di questo album che non mi attirava per nulla principalmente a causa del mio scarso feeling con la musica anni 60, ma fortunatamente c'è tanta buona roba:ci sono i classici come Un'avventura, 29 settembre e Non è Francesca, c'è La mia canzone per Maria che mi ricorda un po' Rino Gaetano e ci sono Per una lira e Prigioniero del mondo che le trovo molto carine. Ma ciò che fa innalzare l'album secondo me sono Io vivrò senza te, musicalmente ottima e con un bel pathos e Il vento, una vera sorpresa country/blues mezza distorta posta alla fine dell'album. Tutto il resto non mi fa ne caldo ne freddo ed è anche un po' quello che penso dell'album in generale, per quanto abbia delle belle cartucce son tutti brani posti sullo stesso piano, risentendo anche un po' della musica di quel periodo di cui ho già detto non avere tutta questa sintonia. In conclusione, buon album ma decisamente non fa per me, è stato bello per un ascolto ma non ho alcun interesse nel riascoltarlo dall'inizio alla fine. 6/10, chi lo ama lo segua di più
Thin Lizzy
Ganzissimi. Un Heavy Metal dalle sonorità tanto belle quanto uniche e raffinate.
Album preferiti: "Johnny The Fox" e "Black Rose". di più