Preferisco il primo periodo, quello con Paul alla voce. Niente male davvero anche con Bruce comunque, di cui però vado più per canzoni sparse qua e là tra l'infinità di album che hanno rilasciato. di più
Il loro "Uh!" è come il "Uan, ciù, trì, fò!" dei Ramones. di più
Plastica davvero molto puzzolente. Che brutto poi che è. di più
L'Elvis dell'hip hop. Da marmocchio lo credevo Dio sceso in terra, ma col tempo ho capito quanto fosse realmente sopravvalutato. Sarà pure un abile e talentuoso scrittore, ma i suoi testi risultano sempre imbarazzanti, infantili e banalissimi, anche durante i suoi cosiddetti "anni d'oro". Le sue produzioni sono vomitevoli, i suoi ritornelli sono alcuni dei peggiori che abbia mai sentito e il suo flow... Ah, il suo flow. È solo una mia impressione o sembra sempre costipato? di più
American beauties. di più
Non riesco a credere al fatto che "Quadrophenia" abbia quasi 50 anni d'età. Ha delle sonorità talmente attuali e pulite da potercisi specchiare dentro. di più
Adoro l’estetica, lo stile e la poetica di questo geniale cineasta. I grandi film non mancano: “Stranger than Paradise”, “Down by law”, “Mystery Train”, “Night on Earth”, “Coffee and Cigarettes”, “Paterson”, anche se il capolavoro più alto resta forse “Dead Man”. Menzione speciale per le colonne sonore, tra Elvis, Tom Waits, Neil Young e tanti altri. di più
È molto difficile descrivere la quantità di splendida musica che Sir. Robert Smith ha prodotto dal 1979 al 1992. Da eredi dei Joy Division nella prima reincarnazione Dark fino alla splendida svolta pop di metà anni ‘80, una band gigante. Il mio preferito? Forse “Disintegration”, il capolavoro dove le due anime coesistono alla perfezione. Ma sono dettagli. di più
The Mats, l'incrocio perfetto tra Alternative & Punk Rock. di più
Niente a che vedere coi Radiohead. di più
Radiohead, ovvero uno dei migliori gruppi Alternative Rock di tutti i tempi.
Non c'entrano nulla coi Coldcosi. di più
L'antitesi di Emozioni. Musicalmente è pura avanguardia per il tempo, basti sentire tutto l'andazzo mezzo punk di Se la mia pelle vuoi per capire quanto è proiettato avanti. Da questo disco sinceramente è difficile trarre quali sono i brani migliori o peggiori, è tutto così coeso che sembra una canzone di 35 minuti, ma se devo proprio dire, Dio mio no e Supermarket, ma anche Una notevole e tutti i brani strumentali sono di altissima fattura. Forse però manca il brano "sconvolgente", la grande sorpresa come era Il vento nel primo album ma sinceramente non importa visto che tutto l'album in se è una grande sorpresa continua. 8/10, forse col tempo potrebbe diventare un 9 di più
Perchè questo album è così dannatamente bello?! Mi ha sorpreso, non me l'aspettavo così fresco considerando i tempi in cui è uscito. Le canzoni che devo dire, una più cult dell'altra, da Fiori rosa a Mi ritorni in mente, da Anna a Il tempo di morire, dalle pur carine Dieci ragazze e Acqua azzurra acqua chiara a quel capolavoro assoluto di Emozioni. Poi ovviamente ci sono anche le riprese di brani del precedente album come Non è Francesca e Io vivrò che sono sempre bene accette e i brani meno famosi del lotto ma ottimi come Dolce di giorno e Era. Un must di nome e di fatto e non servo certo io per dirlo. 8/10, se secondo alcuni dal prossimo inizia il "vero" Battisti si prospetta una sequela di album fantastici di più
Non ero così invogliato dal cominciare la maratona di Battisti, a causa di questo album che non mi attirava per nulla principalmente a causa del mio scarso feeling con la musica anni 60, ma fortunatamente c'è tanta buona roba:ci sono i classici come Un'avventura, 29 settembre e Non è Francesca, c'è La mia canzone per Maria che mi ricorda un po' Rino Gaetano e ci sono Per una lira e Prigioniero del mondo che le trovo molto carine. Ma ciò che fa innalzare l'album secondo me sono Io vivrò senza te, musicalmente ottima e con un bel pathos e Il vento, una vera sorpresa country/blues mezza distorta posta alla fine dell'album. Tutto il resto non mi fa ne caldo ne freddo ed è anche un po' quello che penso dell'album in generale, per quanto abbia delle belle cartucce son tutti brani posti sullo stesso piano, risentendo anche un po' della musica di quel periodo di cui ho già detto non avere tutta questa sintonia. In conclusione, buon album ma decisamente non fa per me, è stato bello per un ascolto ma non ho alcun interesse nel riascoltarlo dall'inizio alla fine. 6/10, chi lo ama lo segua di più
Ganzissimi. Un Heavy Metal dalle sonorità tanto belle quanto uniche e raffinate.
Album preferiti: "Johnny The Fox" e "Black Rose". di più
Il loro 'Desert Rock' merita tutto il mio rispetto. di più
Nella loro musica riesco personalmente a sentire un pò di tutto: Grunge, Indie Rock, Stoner Rock, ecc...
Ah, e vorrei anche affermare che la copertina di "Bug" è assolutamente stupenda - detto da una 'nerd di album covers'. di più
Uno dei miei primi amori musicali.
I due capitoli di "Keeper Of The Seven Keys" con Kiske alla voce, sono di una bellezza disarmante. di più
Il miglior gruppo Hard Prog. di sempre.
Non riesco a capire il paragone coi Dream Theater comunque; non c'azzeccano affatto. di più
Non penso che qualcuno abbia incarnato il concetto di bellezza ed equilibrio interiore meglio di loro di più