Eric Clapton -pilgrim
Album ben prodotto, ma senza l'intensità di Unpluggeg e From The Crandle..restando sule opere "recenti" di più
Lucio Battisti -Lucio Battisti
Primo capitolo del canzoniere Battistiano, in realtà prima raccolta di singoli usciti in quel periodo (insieme a Vol.2, Emozioni e Vol.4). Che dire, ci sono i primi pezzi storici come “Un’avventura”, “29 settembre”, “Non è Francesca”, “Per una lira”, che faranno la fortuna del primo Lucio. Mi è sempre difficile dare un voto definito alle raccolte, ma diciamo che un 4 complessivo (comprendente anche le successive 3 raccolte) ci può stare, soprattutto in virtù dei livelli che il nostro avrebbe raggiunto di lì a poco. di più
Edoardo Bennato -Burattino Senza Fili
Oggi l’ho riascoltato, meraviglioso come sempre. Rock’n’roll, sarcasmo, sberleffo, ironia ai suoi massimi livelli. Non voglio ripetermi a dire sempre le stesse cose, ma i primi 5 album di Edo sono tra le cose migliori mai uscite in italia di sempre. di più
Avril Lavigne
In quanto autrice di quell'obbrobrio di canzonetta intitolata "Girlfriend", lei si piazza sicuramente in cima alla montagna di musica-spazzatura. di più
Alice in Chains
Il riff d'apertura di "Down In A Hole" non può far a meno di risuonare nella mia mente di tanto in tanto. di più
Lucio Battisti -Amore e non amore
Il primo capolavoro di Battisti, nonché uno dei dischi italiani più influenti di sempre. Si sono sempre spese tantissime giustissime parole (io per primo) per il Battisti Avanguardista di “Anima Latina”, ma questo a mio parere non è per niente inferiore. Ragazzi, siamo nel 1971 (anzi, il disco fu pubblicato addirittura 8 mesi dopo l’incisione perché considerato dalla Ricordi troppo sperimentale per quei tempi) e qui siamo su altissimi livelli di Hard-Prog Italico, con agli strumenti tutta la PFM (manca solo Pagani) super ispirata. Brani dilatati, strumentali o non, con assoli di organo Hammond e di chitarra elettrica (roba impensabile qui a quei tempi) con Lucio forse ai suoi livelli più alti di cantante e strumentista. Mogol disse che Battisti aveva fatto questo disco con in mente i Led Zeppelin ed i Deep Purple, e si sente. Molto sottovalutato, troppo forse. di più
Coroner
Lyrics strepitose, vocals incredibili e album covers tanto affascinanti quanto inquietanti.
Il meglio del meglio che si possa trovare sulla musica Thrash Metal. di più
Rihanna
La vedrei molto meglio su pornhub che come cantante di più
Blind Guardian
La dirompenza granitica di "Imaginations From The Other Side" e la bellezza eterea di "Nightfall In Middle-Earth" bastano e avanzano per un bel cinque. E poi, il primo amore non si scorda di certo. di più
The Clash -London Calling
Disco epocale, uno degli album della mia vita. Oggettivamente con il successivo è quasi impossibile scegliere, dato che il periodo creativo dei Clash tra il 1979 ed il 1980 resta incommensurabile, ma a questo ci sono (forse) più legato. Facciamo una cosa: me li tengo entrambi. di più
AC/DC
Amo con Bon Scott.
Odio con Brian Johnson. di più
Ramones
Uan, ciù, trì, fò... Il faiv lo metto io. di più
The Clash -Sandinista!
Piena e pachidermica bulimia creativa. di più
Gianluigi Gasparetti
R.I.P. - La sola persona in Italia che poteva parlare con cognizione di causa di Klaus Schulze. Ovunque tu sia buon viaggio dall’altra parte Gianluigi! di più
The Smashing Pumpkins
"Siamese Dream" e "Mellon Collie..." sono due capolavori di dimensioni stratosferiche. Anche "Gish" è piuttosto bello, visto che offre all'udito un Grunge di ottima qualità. di più
Labradford -Mi Media Naranja
Ascoltare questo disco è come prendere una lenta scala mobile dalla Luna verso l'infinito. di più
Lucio Battisti -Una giornata uggiosa
Del periodo con Mogol è in assoluto quello che ascolto di meno. Non che sia un disco brutto, anzi è suonato alla grande ed ha da parte sua title-track e Nastro Rosa che sono tra il meglio del repertorio Battistiano. Le altre canzoni sono di un paio di gradini inferiori, anche se ho sempre avuto un debole per “Gelosa cara”. Qui però si capisce come la benzina con Giulio Rapetti fosse ormai agli sgoccioli, e si sente a tratti un disco un po’ stanco, come se volesse in un certo senso ripetere la magia del precedente, non riuscendoci a pieno. È comunque un buon epitaffio di un’epoca memorabile, e mai più le parole di Mogol saranno così significative: “chissà che sarà di noi, lo scopriremo solo vivendo.” 4 pallonze abbondanti. di più
Lucio Battisti -Io Tu Noi Tutti
Ottimo album, il primo delle grandi produzioni Pop-Internazionali, trainato in larga parte dai due singoloni capolavoro: “Amarsi un po” e “Sì, Viaggiare”. Il resto delle canzoni sono comunque su buoni livelli, con un paio di perle come “L’interprete di un film” e “Neanche un minuto di non amore”. Tuttavia sia il precedente che il successivo li trovo superiori, sicuramente. di più
The Smiths
"Over the moor, take me to the moor... Dig a shallow grave and I'll lay me down..."
Mai nella mia vita riuscirò a togliermi dalla testa la bellezza di queste lyrics... Gruppo da brividi. di più
Tool
Il loro Alternative Prog. è un qualcosa di assolutamente unico... Come si fa poi a non amare la voce di Maynard James Keenan?
Album preferiti: "Lateralus" e "Ænima". di più