Lucio Battisti -Don Giovanni
Primo caposaldo della magica pentalogia dadaista con Pannella, forse il mio preferito del periodo bianco insieme a CSAR. Qui siamo ancora all’inizio della “de-costruzione” del formato canzone, con bellissimi arrangiamenti piano-chitarre e spruzzate di New Wave-Elettropop. De Gregori disse che con questo album iniziava una nuova fase della storia della musica italiana, come dargli torto. 10. di più
Toni Iwobi
Ma quanto è triste leccare la mano che, fino a pochi minuti prima ti ha preso a scapaccioni, solo perchè adesso ti porge un osso?
Mi ricordo bene di tanti miei conterranei (campani, siciliani, calabresi...) che si sono fatti dare del "terrone" e lasciati sputare addosso per anni e che, poi, appena raggiunta l'illusione di una stabilità, appena assaggiati gli avanzi di un poco di benessere, eccoli lì con le loro camicie verdi nuove nuove ad urlare "terrone" più forte degli altri, terrorizzati di dover dividere con altri come loro l'osso che gli era stato elargito.
Dedicato a @[tobilobanwuzor] che - da buon vigliacco - mi ha bloccato e non mi permette di dirgli che, se non fosse un fake da 4 soldi, sarebbe uno che scende in piazza a braccetto con gente come Borghezio (che organizzava le ronde per ripulire i treni che venivano sporcati dai lavoratoti "negher" e "marrocchini" che tornavano stanchi dal lavoro) o con i figliocci di Gentilini (che voleva prendere e punire con le sue mani i ragazzini "di colore" che scippavano le povere vecchiette della sua Treviso), facendo finta di non sapere chi è certa gente pur di difendere quel poco di avanzi di benessere che gli sono stati concessi.
In Nigeria convivono più di 250 etnie diverse con le loro culture, lingue e religioni e questo parla di "difesa delle tradizioni culturali"!
Ma neanche la storia del suo paese... di più
Leonard Cohen -Songs From A Room
Un disco di austera bellezza. Niente da invidiare né al precedente, né al successivo. di più
Toni Iwobi
"La lega non è razzista ma realista"
Da nigeriano sono assolutamente d'accordo con te. La sinistra italiana con la sua politica mondialista e buonista vorrebbe cancellare tutte le culture originali che ci sono nel mondo, io i bianchi in Nigeria non li voglio almeno che non fuggano da guerre e carestie. di più
Friedhof -Same
Krautrock, Psychedelic Rock
Etichetta: Sound-Star-Ton SST 0103 Germany 1973

Elenco tracce:
Orgasmus
Nothing At All
Undertaker's Joy
Setting Sun
Clear Blue Sky di più
Friedhof
Krautrock, Psychedelic Rock
Etichetta: Sound-Star-Ton SST 0103 Germany 1973

Elenco tracce:
Orgasmus
Nothing At All
Undertaker's Joy
Setting Sun
Clear Blue Sky di più
Locomotive -We Are Everything You See
Fantastic sound which blows your socks off and a great booklet for all you info freaks. (Cit.) di più
Zakk Wylde
Monumentale in tutto, dalla barba al fisico alla tecnica alla produzione musicale, un vulcano in piena eruzione. Dai Pride & Glory ad Ozzy alla setta Black Label Society fino ad arrivare ai Zakk Sabbath... di più
Metallica
Sono migliorati nel tempo, partendo comunque da zero. Degli onesti picchiatori di più
Giuliano Sangiorgi
In questa foto sembra il signor Burns nel suo classico momento "eccellente" di più
Area -Arbeit Macht Frei
Ecco che arrivano! La migliore interpretazione della società del 1973. Eccellenti musici con eccellenti idee. L'area prende corpo.
Tenetevi forte. di più
Area
Inseparabili Compagni di studio. Conosciuti fuori tempo massimo, amati incondizionatamente.
Pur non avendo vissuto gli anni '70 (ero pischello), ascoltandoli, ti catapultano indietro nel tempo a rivivere la loro stagione, dalla loro parte delle barricate. di più
Area -Chernobyl 7991
Non c'è il DeMezzo voto ma sarebbe un 3,5 di più
Bob Dylan & The Band -The Basement Tapes
I Baccanali della musica Rock, un miscuglio orgiastico di Folk, Blues, Country, Rock’n’Roll, Psichedelia e tanto altro. Pietra miliare della musica del Novecento, tra i solchi di questo doppio LP (concepito in una cantina nel 1967, ma pubblicato ufficialmente nel 1975) scorrono ad uno ad uno tutti i capolavori del grande romanzo americano-britannico che avranno luce negli anni seguenti: “Exile on Main Street”, “Tonight’s The night”, “The River”, “Rain Dogs”, tutti figli di queste sgangherate e deliranti sessions. Qui la collaborazione tra Dylan e la Band raggiunge il suo culmine d’improvvisazione e sperimentazione, concludendo e completando la famosa trilogia elettrica. D’ora in avanti niente sarà più come prima. 10. di più
All Saints
Avevano un po' di talento rispetto alle Spice (che erano solo un prodotto) ed erano più belle di loro (Victoria era l'unica veramente bella nel gruppo). di più
Bob Dylan -Infidels
Disco suonato da Dio, condito da arrangiamenti sublimi e con una formazione di musicisti eccezionali, come ad esempio Mick Taylor, personalità di spicco degli Stones migliori di sempre, ma soprattutto sua maestà Mark Knopfler (qui anche alla produzione) e Alan Clark, rispettivamente anima e cuore pulsante dei Dire Straits di metà anni ‘80. I pezzi sono tutti bellissimi, tra cavalcate chitarristiche e nostalgiche ballate blues vecchia maniera (in primis “I and I”, forse la migliore del lotto insieme a “Sweetheart Like You”, di cui il Principe De Gregori ne ha fatta una fedele versione italiana). 8,5. di più
The Cramps -Gravest Hits
EP d'esordio semplicemente perfetto, un pezzo loro e quattro ottime cover. Tre pezzi soprattutto: il sorprendente Lux da lento malinconico in una bellissima "Lonesome Town", la ben più prevedibile interpretazione della schizzatissima Uccello che surfa degli Spazzaturauomini, che calza ai Cramps come la crema nella torta della nonna e infine "Human Fly" il brano scritto di loro pugno, che è uno dei miei preferiti del loro repertorio di rock'n roll inacidito e scaduto da vent'anni. di più
Lenny Kravitz
Grande, inutile uomo di niente. di più