L'uomo che ha sbattuto la testa.... di più
Nella loro discografia non c'è un disco migliore o più importante di un altro. "Repeater" è il più citato forse per via del voto di Scaruffi sul suo sito superficiale, o forse perché la maggior parte degli ascoltatori si ferma ad esso. Ma qualsiasi loro disco potrebbe essere il migliore, i miei preferiti sono "In on the Kill Taker" e "End Hits" (ma pure "13 Songs" è un doppio esordio fighissimo). L'importante è ascoltarli ancora adesso dopo decenni e mantenerne viva la creatività. di più
Dalla Svezia slogan anticapitalistici scanditi su un furioso garage punk rock di più
Onore a Dan Treacy e ad uno dei lavori più belli degli anni '80 di più
Disco che ho sempre preferito al precedente "The Killing Kind". 7.5/10 di più
Macché Froid, Nicce e Scioperauer, sono queste le vere basi della CULtura contemporanea, di quella che fortiFICA l'uomo... di più
In estinzione forzata! di più
Bisognerebbe mettergli una zappa in mano e spedirlo a calci in culo a lavorare di più
Chiedete ai vari Stereolab, , Broadcast, Fuxa, e vari gruppi Luonge se hanno sentito Piero Umiliani. Un grande della musica, mai troppo lodato di più
Tirate in ballo SXM che era dei sangue misto, ovvero, un gruppo valido ma con un tot di persone dietro, oltre a lui.
Qua si parla solo di lui. Anche lui è diventato buono, bello, colto e immacolato? di più
Tra i più grandi attori della storia del cinema, sicuramente tra primi 10-15. Cinque film per confermarlo: "Mean Streets" e "Taxi Driver" dell'amico Scorsese, "Le Iene" e "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino ed il capolavoro di Abel Ferrara "Il Cattivo Tenente". di più
Toro scatenato, il 26 in quel di roma hai da sfonnare tutto!!! di più
Sto minchione come lo chiama qualcuno, nel 2005 a Imola all'Heineken ha messo in riga pure i Velvet Revolver. Prima di parlare contare fino a 5 di più
Franco molto meglio. 50 anni prima poi. di più
Megalomanprog.
Ne hanno fatte delle buone. Tecnici. di più
Veramente bravi. di più
Sono partiti dal blues giusto perché da qualcosa di umano bisognava pur partire. Ma subito dopo hanno aperto un wormhole in un'altra dimensione musicale. di più
Un valido musicista minimal. di più
Grande disco, tra tutti quelli dell'epoca migliore del gruppo ('68-'78) è dopo l'esordio quello più ingiustamente sottovalutato e meno cagato. Non un capolavoro come Stand Up, Aqualung e Thick As A Brick ma ci va vicino. "For Michael Collins, Jeffrey and Me" resta uno dei miei pezzi preferiti dell'agronomo. di più