Un album con la potenza di un maglio in piena faccia di più
Un capolavoro di più
Il disco perfetto. di più
Questo di musica ci campa a 360°. Spesso anche discutibile. Odiarlo a volte è fin troppo facile. Ma per questo disco l'ispirazione dev'essere stata miracolosa. Come l'equilibrio tra i musicisti. Il suono e l'atmosfera sono magiche e sospese, nel tempo e nello spazio. Un viaggio ad occhi chiusi ovunque, nelle pieghe più segrete di se stessi. Bill ma in realtà che persona sei ? Uno un po' strano, come il suono del tuo basso, senza uguali. di più
Più entri nel suo mondo, ragioni al suo modo, più comprendi come fosse avanti al suo tempo. Troppo avanti. Chitarre sgrammaticate, percussioni ignoranti sparse in giro, tempo diffuso, la voce maltrattata dal falsetto ad un orrido gorgoglio. Più creativo, anti-conformista, ante litteram dello stesso Zappa. Pervaso da un fondo di tristezza e diperazione esorcizzate dallo sberleffo e dal gioco di parole pesante al limite della comprensibilità. Mostro. Di solitudine. di più
Pubblicato a suo dispetto, perciò tanto più zappiano per quanto estraneo alla non improvvisata architettura musicale costruita dal Duke of Prunes. Lather lo restituisce per ciò che avrebbe dovuto essere, ma ascoltato sporco e inopportuno come fu alla fine degli anni '80 questo disco, probabilmente non voluto in quella forma dal suo stesso autore, contiene miracolose pillole di ogni genere musicale, persino di generi ancora da inventare. Illuminante. di più
Da gustare da soli in una notte calda, sorseggiando Southern Comfort di più
Il sound di un Hammond non sarebbe mai stato cosi' meraviglioso senza un Leslie Speaker all'interno. di più
Leslie Nielsen, dal profondo del mio Quore, grazie. di più
Grande gruppo thrash metal, decisamente sottovalutati. "Power and Pain" e un paio di altri dischi fanno il culo a moltissime altre band nel genere. di più
...e poi arriva il bridge di "i feel good", e non importa quanto tutto prima di quel momento possa aver fattommèrda. da lì in poi tutto quello che non va scompare, sparisce, si dissolve. e tu ti senti fico, punto e basta. grazie maceo. di più
semplicemente, grazie di essere esistito. di più
Premetto che quando è uscito erà già troppo vecchio per guardarlo (e in effetti ne avrò visto in totale una decina di minuti sparsi), ma questo cartone è il MALE ASSOLUTO, l'inizio dei cartoni fatti solo per vendere un prodotto (le carte di gioco). di più
Saga dellamadonnaincoronata. Per me, Il 7 è il migliore, seguito dal 6 e, a notevole distanza, dall'8... il resto è trascurabile, anche se il 9 si difende bene... quelli del post-PS1 sono qualitativamente in caduta libera di più
Il disco con quel tema poco conosciuto. di più
Decaduta principessa del Crunk'n'B, è rimasta comunque una dignitosa cantante pop-r&b di più
"Tento di fare una valutazione oggettiva tra la passione che provavo da ragazzino per questa roba e l'orrore che mi provoca adesso. Prima serie spassosa assai, seconda potenzialmente ottima (ottima per tutta la saga del frigorifero, svaccata subito dopo e pure di brutto). Ovviamente parlo del Manga. Il cartone fa cagare, punto". di più
Indubbiamente FF. di più
1997, playstation: esce Final Fantasy 7, semplicemente il videogioco più bello mai creato, un'opera d'arte da ricordare per sempre. Quando mi capita di sentire la musica (fantastica) di sto gioco mi vien da piangere. di più
Riagganciandomi a Dragon Ball, almeno quello lo guardavo quando ero piccino. I Pokemon mi hanno sempre assolutamente fatto cagare, anche se non capisco il perché: d'altronde all'inizio aveva meno pretese ed era adatto ad un pubblico molto giovane, a differenza di Dragon Ball con le sue pippe da macho superomista. E allora perché, perché, PERCHE' nel parlano tutti anche da grandi??!! di più