Un gran figo... pochi cazzi! di più
Il meglio. Le pietre rotolanti non saprebbero dove cominciare neanche a fare il loro arpeggio più facile. di più
Sito NON libero gestito con mentalità mafiosa simile in tutto e per tutto a quella cammorista. di più
Spesso una band che fa un cazzo di assolo in ogni brano è perché è una band di tamarri. Ma questi sono tutti così fottutamente epici... di più
Nearly God di più
La musica e' un'altra cosa di più
Musicalmente fanno cacare ma hanno scritto una grande canzone dal titolo "United States of EURASIA" di più
Che gruppo monnezzaro! E sono pure anti-comunisti! di più
Uno dei più formidabili esordi della storia della musica! di più
Gran bel disco, ma leggermente inferiore al precedente! di più
E' l'ultimo CD della Spektor, ma il primo che io ho ascoltato dell'artista. Vedendo il film "500 Days (Of Summer)" mi ero innamorato di "Hero", che però non si trova in nessun suo CD, e allora ho deciso di ascoltarne uno a caso, questo. Contiene alcune delle mie canzoni preferite in assoluto (come Man Of A Thousand Faces). Lo consiglio veramente a tutti: almeno a me, è entrato nella testa e nel cuore. di più
I loro dischi mi annoiano a morte, sono di un'inutilità spaventosa. Invece i loro singoli li trovo davvero epocali e, addirittura, senza tempo! Naturalmente con Bon Scott al microfono. Non più di 5 minuti alla volta, grazie. di più
Primo disco molto bello. Secondo disco discreto. I successivi discroto. di più
Disco molto bello, non originalissimo ma passo importante verso i dischi della maturità. Phantasmagoria in Two se non è la canzone d'amore più bella di sempre ci va molto vicina. Voto: 7,5 di più
Hanno suonato davanti a Fidel Castro e, nella loro terra, hanno preso posizione contro la droga. Scusate se è poco! di più
Disco di gran classe questo primo di monsieur Dandy Sylvian, abbastanza lontano dal glaciale funky dei Japan (solo Pulling Punchies – titolo mutuato dagli Heads - li ricorda). Scenari già post rock, fra il soul freddo e l’ambient minimale accolgono le riflessioni esistenzialiste del cantante. Un album da apprezzare per le sfumature, un accenno ritmico qua (Red Guitar), una progressione melodica là (Weathred Wall). Ospiti illustri: Sakamoto, Czukay, Hassel, Wheeler. di più
Le azioni eventualmente delinquenziali di questi musicisti verranno giudicate dalla giustizia demo-borghese dello stato norvegese. Non sta a voi esprimere giudizi inutili e faziosi. E ricordate: Euronymous era COMUNISTA. di più
Almeno, a differenza di voi anarchici e socialdemocratici, lui dice chiaramente di essere anti-comunista. Musica comunque interessante anche se lui andrebbe internato. di più