Raramente un disco e' riuscito ad evocare un pezzo di storia in modo cosi' esemplare: ridondante ma illuminato, l'estro dell'autore, supportato da membri di Yes e Strawbs, fotografa sei donne con destini diversi: la maestosita' del Pipe-Organ nel tragico parto di Jane Seymour e la romantica salita al patibolo di Anne Boleyn incorniciano il miglior LP di Instrumental-Prog. di più
Il grande artista. di più
Non del tutto inutile..l'unica recensione su questa "artista" è una pietra miliare del sito. di più
Lui e suo fratello sono figli degeneri del protestantesimo e della loro epoca. Nazionalisti di merda identitari e pure ambigui. Preferisco centomila volte gente nazionalista come Ernst Von Salomon, (che avrei appeso volentieri per i piedi a un distributore) rispetto a gente nostalgica del feudalesimo cristiano con termini socialisteggianti buoni solo a far propaganda tra la piccola-borghesia tedesca di inizio novecento. Spero nel giorno in cui tutti i nazionalisti saranno fucilati. di più
In galera non l'ha ancora imparata la lezione? di più
culo bellissimo, musicista impeccabile, attrice stellare. di più
Sarò sempre combattuto. Nessuno di noi l'ha capito. Dunkelheit... di più
Il traditore della sinistra interna alla NSDAP. Un amico dei borghesi che non capì che vanno sì combattute le lobbies degli ebrei...ma anche la borghesia "ariana". Meglio lui Otto Strasser - Discografia - Recensioni  di più
"Con lui c'era più ordine, ma dopo si è un po' perso" (cit.) provate a cercare sul tubo chi ha detto questa frase... di più
Lo preferivo quando faceva dischi più metal. di più
Bel culo sì! Ma una botta e via! In teoria non si dovrebbe procreare con le meticce. Comunque musicalmente (hahaha) fa proprio schifo. di più
Odio lui e il suo pensiero. Mi fa schifo la sua musica. di più
Sulla linea di Photos ma con un suono più possente (grazie al virtuoso basso di Djivas) ed un maggior florilegio di variazioni tematiche, la musica della PFM corre ora qualche rischio di elefantiasi come nell’imponente The Mountain (nuova allegoria ecologica di Sinfield), con un ingombrante coro, e nella poderosa metafisica Title Track. Meno cerebrali sono il malinconico bozzetto acustico Just Look Away e Four Holes, che sposa la vitalità della danza popolare con il jazz rock. di più
La loro profondità è davvero ineguagliabile di più
Primo album "da esportazione" della PFM per l’etichetta di ELP, raccoglie il meglio dei primi due lp (più l’impressionistica Old Rain) con una qualità sonora più netta e dinamica. Nuovi testi inglesi di un ispirato Sinfield (che raggiunge l’apice della sua vena surreale con Promenade The Puzzle). The River of costant change è la cifra della loro sempre mutevole musica fra eleganti contrappunti barocchi, crescendo sinfonici, romantici preludi, frenetici violini e sfavillanti caroselli sonori. di più
Farebbe meglio se non volesse a tutti i costi farsi capire da tutti (soprattutto dal botteghino). L'Impero del sole la sua prova migliore, ma il primo Indiana Jones è da antologia. di più
Un po' troppo filosovietici per i miei gusti (almeno ai tempi! )ma grandi poeti rock. << Lode a Mishima e a Majakovskij!>> di più
The Death of the west! di più
<< Avete dimenticato Rudolf Hess??>> GRANDE IAN! RIP! di più
Un grande musicista che ha creato un modo "europeo" di fare metal. Non condivido TUTTE le sue idee...ma alcune sono giuste di più