Ritorno tutto in famiglia (con fratello, marito e figlio) dopo 12 anni. E’,come Hounds of Love, diviso fra un 1° cd di canzoni (spiccano il simil reggae King of the Mountain dedicato ad Elvis, l’ode rinascimentale al figlio Bertie, l’atmosferico triphop Joanni, che rievoca Giovanna D’arco, ed il pianosolo A Coral Room sull’elaborazione del lutto) ed un 2° con una suite pastorale che, attraverso il latin jazz di Sunset, culmina nella vitale pulsazione di Aerial con tanto di distorta chitarra funk di più
Battiato avanguardista con l’iconoclasta zapping dadaista di Ethika fon ethica (poi ampiamente abusato nei dischi successivi) e l'implacabile sequencer di Propiedad Prohibida (mitica sigla di TG2 Dossier) smussato solo dal geniale inserto di archi e oboe a dargli il tocco etnico di Aries. Nei cancelli della memoria riaffiorano pianoforti lontani, liquide tastiere, sax rabbiosi, taglienti chitarre e sconnesse percussioni. Non manca la ricerca spirituale in No U Turn: "Per conoscere me e…” di più
Non sapevo nemmeno della loro esistenza fino ad ora ( e nemmeno adesso sono proprio sicuro che esistano davvero) e me ne terrò lontanissimo ma, chiariamoci, sono sicurissimo che valgano al 100% questo bell'1. di più
L'irraggiungibile, inimitabile Duca. di più
Ragazzetti simil Bieber finto angelici poco convincenti di più
A 13 anni credevo fosse il Paradiso della musica, ora ne ho 16 e continuo a pensarla ''parzialmente'' come quando ero fanciullo. di più
Merda non di qualità. di più
Qualche pezzo l'hanno azzeccato anche loro ma chi non ce la fa? di più
Quando il male incontra la stupidità di più
Affascinante ma c'è qualcosa che gli impedisce di essere un gran bel film di più
Ricordati per aver avuto divergenze artistiche con Glauco. di più
All'uscita del disco una sibillina giornalista scrisse: "Se questo gruppo avra' successo mi suicidero'". Beh, se sapessi dov'e' sepolta, le porterei un fiore. di più
socialdemocratico e inutile alla causa della lotta proletaria come tutti i suoi compari di più
La nebulosa in copertina rappresenta bene questa breve ipotesi di Crimson. La sensualità mediterranea di Formentera Lady (ispirata all’Odissea ) si risolve nell’angosciosa Sailor’s Tale (con il sensazionale “banjo elettrico” di Fripp). Di contro la title track è un sereno acquerello in cui poche pennellate di colore diluito tratteggiano la metafora dell’uomo come isola. The Letters e Prelude rielaborano vecchi pezzi. Ladies of the Road è un perverso blues con armonie vocali Beatlesiane. di più
Lanciato dal successo del singolo Back Street Luv (4° in UK) questo Second Album è equamente diviso fra Way e Monkman, con i brani del primo più equilibrati e strutturati (che siano romantici lieder come Jumbo o eteree danze di marionette come Puppets) e quelli del secondo più bizzarri ed irregolari (l'humor nero di Bright Summer Day '68) ma anche più ambiziosi e sperimentali (la conclusiva bellissima Piece of Mind in cui la Kristina declama, magistralmente, alcuni versi di Eliot). di più
Registrato nei bucolici paesaggi del Galles, il sesto album dei Rush vede un raffinamento complessivo del loro power rock. L’intro contrappuntistica organo-chitarra barocca della title track evoca un mondo eroico ormai in decadenza come il re fantoccio in copertina perso nella desolazione industriale circostante. Ritorno al futuro, invece, con lo space-rock Cygnus X-1 e un potente riff in 4/4 che dal vuoto interplanetario si immerge nel vortice atonale del black hole. di più
Quello che vorrei che capiste, a un certo punto... di più
Scusate. Ma questi, che dir si voglia, sono uno dei più grandi miracoli della musica italiana e, visto che non ce ne sono, prima o poi vi piazzo una recensione coi fiocchi. Un sogno, è tutto un inquietante sogno, una riflessione intimista su morte, soprannaturale e non. Il genere è un qualcosa che, in fin dei conti, resterà per sempre il mio sogno (chissà perchè) proibito. di più