Tra le massime vette del regista polacco. Inquietante, perverso, folle, la tensione crescente che porta allo strepitoso, surreale finale è qualcosa di eccezionale. Poco da dire se non capolavoro. di più
"The Departed" non è "The Goodfellas" ne "Casino", non è neanche minimamente paragonabile a due delle vette del cinema scorsesiano. Qui Scorsese tiene lo sguardo puntato sul pubblico e al botteghino più che sul realismo e la verosimiglianza come nei capolavori del 1990 e 1995. Tolto questo aspetto però, il film è formalmente molto buono, la maestria del regista c'è, Di Caprio è bravo, Nicholson ottimo, bravo Sheen, peccato per il mediocre Damon, ma in definitiva il film è molto bello. di più
Uno dei capolavori del cinema italiano. Erano anni in cui il nostro cinema rivaleggiava in qualità con quello Americano, e "La Grande Guerra", punto più alto della carriera di Monicelli ne è uno degli esempi più lampanti. Diviso tra ironia e dramma, uno spaccato meraviglioso sulla prima guerra mondiale. Alberto Sordi e Vittorio Gassman offrono 2 prove eccezionali esaltate poi nel meraviglioso finale. Capolavoro assoluto. di più
Uno dei picchi massimi della commedia all'italiana. Un cast in grande forma con Gassman sugli scudi e con l'apparizione dell'immenso Totò. Film divertentissimo, pieno di scene memorabili ed esilaranti, tra le più belle commedie di sempre. di più
Pochi scherzi. Bud Spencer e Terence Hill storia della comicità italiana degli anni '70. "Altrimenti ci Arrabbiamo" è uno dei loro film migliori, più ispirati e più divertenti, privi di volgarità ma ricchissimi di gag geniali. Con gli anni i film sono diventati sempre più ripetitivi e banali, ma qui erano a livelli di eccellenza. Risate a profusione. di più
Appena sufficiente, tuttavia decisamente superiore all'orribile remake americano. Ci sono buone atmosfere e alcune scene abbastanza inquietanti. Poi la coppia di fantasmi-incazzosi mamma e figlio è simpaticissima, in particolare il piccoletto. Salvabile. di più
Gli incazzosi mamma-figlio sempre adorabili, ma neanche loro possono salvare questo film orribile, una delle orrende brutture della storia del cinema, americano e non. Remake totalmente inutile di un film già di suo appena sufficiente, si fa notare per la banalità sconcertante e la totale assenza di scene anche minimamente inquietanti. Attori inguardabili (coppia fantasma a parte, forse), sceneggiatura e regia deprecabili. Infimo. di più
Schiacciato tra due capolavori come Mean Streets (1973) e Taxi Driver (1976), questo gioiellino del 1974 è uno dei più sottovalutati e meno conosciuti film del regista italo-americano. La commovente storia di una donna alla ricerca di se stessa e della serenità, interpretata ottimamente da Ellen Burstyn. Ottime anche le prove di Kris Kristofferson, Harvey Keitel ed un'appena undicenne Jodie Foster. Non un capolavoro, ma un ottimo film, da riscoprire. di più
Ottimo miscuglio tra Action-Movie e film sulla guerra, Stallone in una delle rare interpretazioni convincenti della sua carriera, trama niente affatto esile e banale. Bel film quindi, ma già dal secondo capitolo la saga colerà a picco scivolando nel banale e "tamarro". di più
Prodotto immensamente sopravvalutato, Scott negli anni '00 ha fatto un paio di film anche superiori a questo. Crowe mediocre, meglio Joaquin Phoenix, film retorico, storicamente inesatto, continua alternanza di melensaggini e battaglie. Per certe cose rimane comunque un film assolutamente discreto, con splendide scenografie e ottime musiche che salvano non poco il film. di più
Be, superiore di un poco a film come "The Gladiator", ma anche non poco inferiore a "Thelma & Louise" (il trittico Duellanti, Alien, Blade Runner è ovviamente irraggiungibile e di un altro pianeta). Sarebbe un buon poliziesco, un più che discreto film d'azione da 3,5 ma ancora non so se arrotondare a 3 o a 4. La prima parte è ottima, belle scene, belle scenografie, buona la regia, la trama "prende" parecchio; poi si perde, e non poco, soprattutto nel finale buonista e un po tamarro. Peccato di più
Eccellente esordio alla regia per Bob De Niro, che dirige sulla sceneggiatura dell'amico e co-protagonista Palminteri questa storia del Bronx, un atipico e particolare Gangster movie, diviso tra violenza e sentimento. Ottimo De Niro sia nelle solite vesti di attore, sia in quelle inedite da regista, eccellente Palminteri, bravi anche i giovani attori che interpretano il figlio di Lorenzo (De Niro), prima da bambino, poi da ragazzo. Bel cameo di Joe Pesci. De Niro regista promosso a pieni voti. di più
Il Trionfo della fantasia sulla realtà. Dopo il capolavoro "Brazil" Gilliam si e ci regala questo scoppiettante divertissment, pieno di humor, effetti speciali e fantasia. Film fiabesco davvero ben riuscito. Splendido. di più
Nonostante sia notevolmente inferiore al precedente film di Carpenter "Halloween-La Notte delle Streghe", "Fog" rimane un gioiellino dell'horror a basso costo. Soggetto molto semplice ma interessante, sceneggiatura non eccezionale, ma regia ottima. Con pochi mezzi e tanta fantasia Carpenter crea un'atmosfera eccellente, una notevole tensione e qualche scena memorabile. Da notare anche la coppia madre-figlia (Curtis-Leigh). Bel film horror, una chicca un po' sottovalutata dell'ottimo Carpenter. 7 di più
Film spigliato e molto divertente. Carpenter lascia per un attimo da parte l'horror per approdare al fantastico e all'azione più "caciarona" e divertente possibile. Non un capolavoro, neanche per quanto riguarda il solo Carpenter, però un ottimo film di intrattenimento, con numerose scene davvero spassose e coinvolgenti, in primis i duelli con le arti marziali.
7 di più
Discreto film, riesce ad intrattenere pur non essendo nulla di trascendentale. Appena discreto Pitt, più che discreto Cruise (il quale oltre il più che discreto però non va mai), ottima invece la giovanissima Kristen Dunst, inutile Banderas. Le scene memorabili sono pochissime, e il film diventa troppo statico man mano che si prosegue con la visione, però rimane una visione piacevole. di più
Grandissimo film del regista polacco, forse tra i suoi migliori, insieme a "Repulsion" il migliore degli anni '60. Forte della prestazione eccellente di Donald Pleasance, con un'interessantissima sceneggiatura e l'ottima regia di Polanski, il film coinvolge e si guarda piacevolmente, in un crescendo di situazioni che portano al concitato, folle e disperato finale, forse l'unico possibile in un simile "Cul De Sac". di più