Se non ci fossero state le ultime tre tracce sarebbe stato un album buono e basta, con pezzi ottimi come Generale, pezzi buoni come Renoir o il 56 e pezzi un po' sempliciotti come Natale. Invece, grazie all'amarezza di La campana, alla gioia di Raggio di sole e le immagini evocative di Due zingari fanno balzare questo album tra i capolavori. Quindi, dopo tutto ciò, invoco te
@gino, illuminami
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