...ma a lungo andare fa venire l'orticaria... di più
Rock da aperitivo, però un primo album discreto. di più
Più generi mescolati in diversi brani dell'album che fa diventare faticoso l'ascolto. Alla fine sembra ridondante. di più
Non capisco se è un album o una celebrazione. Si sente che manca l'energia che avevano. Per certi versi può essere commovente. di più
Una raccolta che è quasi l'essenziale, una delle migliori nelle tante pubblicate. di più
Un buon album suonato e cantato bene. di più
A livello sonoro si sente molto bene. Arrangiato e mixato bene, insomma un buon album, uno dei suoi migliori degli ultimi anni. di più
Ci vuole un impianto audio di un certo spessore per arrivare a sentire tutto il lavoro miracoloso che c'è dietro a questo grande disco. Non smette mai di stupire e non riesce mai a stufare. di più
Uno da riscoprire... Borghesia, Ho visto anche degli zingari felici, diciamo i suoi Anni '70, senza trascurare il resto. Ci aggiungo pure Villeneuve. Il 28 marzo per i 70 anni dalla nascita ho fatto una maratona. Sì, gliele lascio 4 stelle, le merita. Anche l'ultimo, "Il grande freddo", è di un certo spessore. di più
Gruppo di seconda fascia del progressive inglese. Hanno comunque raggiunto picchi di buon livello con i primi due album. Ogni tanto si trova qualche ingenuità sparsa qua e là nei loro platters ma restano comunque un rispettabile gruppo di nicchia che andrebbe comunque citato un po' più spesso quando si parla di Prog. di più
Nel disco si può apprezzare bene la capacità sonora di una grande voce, ma l'album ha ventidue brani e verso la fine stanca l'ascolto. Vendette molto. di più
Anche per chi non è fan del gruppo é difficile non apprezzare ed ammirare questo disco. Un capolavoro che non stanca mai. di più
Southern Rock, ma in questo disco non definibile di più
Incontro a chiiii insegneremo quello cheeeee noi due imparammo insieeeeme e non capire maaaaaaaai cooos'èèèèè, se c'è staaato per davveeeroooo, quell'attimooo di eteeerno che non c'èèè...MILLEGGIORNI DI TE E DI MEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE........ di più
Adoro. di più
Fumetto notevolissimo, una vera e propria scoperta. La storia di un trentaseienne flaccido e disadattato che tenta di ricostruire il proprio rapporto con il padre, entrambi i personaggi disfunzionali e venati da misoginia e razzismo. Le tecniche con il quale la trama viene imbastita sono notevoli, molto "stream of consciousness", diverse le divagazioni dagli eventi principali e i sogni ad occhi aperti dei personaggi, dove vengono sfogati gli istinti le e pulsioni più represse dell'animo umano, nonché il parallelismo con un'altra vicenda, un altro rapporto disfunzionale padre-figlio che tocca al bisnonno e nonno di Jimmy. Lettura abbastanza impegnativa per l'uso fitto della tavola, le numerose invenzioni grafiche e visive, ma assai gratificante; all'inizio l'impostazione grafica e narrativa può respingere e frustrare, ma una volta capito il meccanismo la storia e il coinvolgimento prendono il volo regalando momenti autenticamente toccanti. di più
Partito distintamente nella trilogia Bluvertigo, qualcosa di buono anche dopo, anche nelle cover.
Ma non arriva alle tre stelle per eccessiva spocchia e autoreferenzialità.
Oggi 50 anni. di più
Questa non canta. Questa urla, starnazza. Potete dire tutto su di lei, ma non che canta. di più
5 al Zarrillo musicista, -1 al Zarrillo cantante. Media 2. di più