Benedettissima (o maledettissima, con 'sta musica) Kathleen Brennan quando lo convinse a scrivere per il teatro. Questo disco è una meraviglia dall'inizio alla fine anche al ventesimo ascolto... Il falsetto luciferino di "Temptation" la marcia col gallo di "I'll be Gone", lo stile tipico della sua scrittura teatrale che si ripeterà anche negli altri tre album di questo tipo, che si esalta con "Innocent When You Dream" o "Frankie's Theme", il Sinatra ubriaco, pazzo e malaticcio di "I'll Take New York", la perfezione di pezzi come "Yesterday is Here" e "Down in the Hole", la Ribotchitarrina saltellante e l'attacco di organo finale di "Telephon Call From Istanbul"... Facciamo anche al cinquantesimo, di ascolto, và...
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