Questo spezzone tratto da uno speciale sulle sue proprietà in Scozia dimostra il fatto che siamo di fronte ad un dio Fish 'n' Sheep & Rock 'n' Roll featuring Ian Anderson of Jethro Tull. Part 7
 di più
Tra i più grandi innovatori di sempre, lui pazzoide schizzato adorabile, le interviste strafatto di cocaina sono spettacolari Tony Iommi - Interview - 7/6/1984 - unknown (Official)
 di più
Inutile sprecare tante parole per niente, basti pensare all'influenza che hanno avuto Hand of Doom, War Pigs e il pezzo omonimo per capire la loro grandezza, precursori e innovatori, Iommi fra i più grandi chitarristi di sempre senza ombra di dubbio (non tanto per tecnica ma per originalità, influenza e versatilità) di più
Al top del top, senza limitazioni di genere. di più
Il cantautore cosmico del pop rock italiano di più
Quando il silenzio comunica davvero di più
Il Signor Simmetria di più
Il maestro di più
pietra miliare del folk-rock inglese! di più
Tra le band più versatili della scena musicale 80's/90's (in parte),lui sicuramente è uno dei migliori frontman di sempre. di più
Una delle anime degli Who, il live di Woodstock forse l'apice della sua carriera The Who -- See Me, Feel Me -- Live at Woodstock 1969 immenso anche nel successivo Who's next e in Quadrophenia.
 di più
Viene da canticchiare Boys of summer, One of these nights e Hotel California vedendolo, questo basta e avanza per definire la sua grandezza. di più
Un pezzo della mia infanzia, una pietra fondante del mio amore per il folk e per la musica in generale. di più
Via Fish, la nuova genesi dei Marillion parte da questo capolavoro dell'era H.
Difficile dare continuità e novità dopo il terremoto? Operazione riuscita! di più
uno dei dischi della mia vita! di più
sembra una buona lettura... di più
14/02/2019 - Grazie alla mia Rosaspina :) di più
bella e brava! di più
Un altro gran disco per Thompson in pieni anni '80. Questo album può essere considerato un po' un fratello minore del capolavoro "Hand of Kindness" (che resta un disco di sublime ispirazione che questo non riesce a raggiungere del tutto, sarebbe stato chiedere troppo) visto che in varie canzoni segue quella stessa scia, musicale e tematica, in questo senso tre canzoni particolarmente riuscite e irresistibilmente movimentate sono "I Ain't Going to Drag My Feet No More" la scatenata "Fire in the Engine Room" (con un attacco da paura) e "She Twists the Knife Again" ma belle anche due "ballad" classiche come "When the Spell is Broken" e "Walking Through a Wasted Land" quest'ultima secondo me con le "stimmate" del classico. Presenta però alcune sostanziali differenze con il "fratello maggiore": da una parte qualche concessione alla canzone più esplicitamente pop, sebbene sempre "raffinata" e piacevole ("Shine on Love" a me piace un sacco) dall'altra invece un mood che non c'era nel disco precedente, più cupo e oscuro che si esalta particolarmente nella conclusiva e stupenda "Love in a Faithless Country", grandissima canzone. Strepitose come sempre le sonorità sprigionate dalla sua chitarra, adoro lo stile (o gli stili) chitarristico di Thompson, sempre in bilico tra originalità/ricerca e classicità, d'altronde il disco è in una fase di mezzo che succede e precede le sue collaborazioni con David Thomas e Fred Frith. Insomma, un gran bel disco. Garanzia. di più