ok, loro son bravi, ma come si fa a produrre roba di 50 anni fa nel 2018?..... di più
La tematica del viaggio regna sui testi più che buoni..... buona l'idea, insufficiente il risultato di più
Il malinconico capolavoro del grande trombettista polacco di più
Il talento pianistico polacco di più
Techno-Jazz Trumpet di più
Basta la prima cascata di note di ‘The Rain Forest’ a rapirti nel mondo di SK.
NB: l’ordine dei brani è completamente sbagliato! The Rain Forest appunto apre il disco... di più
Va a finire che mi piace pure Michael Jackson... di più
Con il trittico analogico e quello digitale ha espresso quanto di meglio il cantautorato potesse esprimere. di più
al solito non ci avete capito un cazzo. è un grande a modo suo
da non confondere assolutamente coi prodotti di maria et similia

guardatevi sto corto

Google Maps di più
Una notte di nebbia in sud Italia. di più
Che timbro! 'Love Song' struggente. di più
In Giappone non se li caga nessuno e fanno bene. di più
È bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra di più
With Thomas Morgan (Bass)
Live at the Village Vanguard 2016 di più
Da accreditare a Paul Motian Trio (Bill Frisell, Joe Lovano) di più
COllin Walcott, DOn Cherry, NAna Vasconcelos di più
Una pietra così grossa sulla strada della canzone d'autore da farmi pensare che sia uno di quei dischi da "Un Prima e un Dopo di lui". In apertura e in chiusura i due più clamorosi capolavori: della perfezione melodica eterna e rarefatta di "Suzanne" che lo dico a fare, e altrettanto perfetta è "One of Us Cannot Be Wrong". Ogni canzone ha tantissimo da dire, le liriche di un grande poeta della seconda metà del XX secolo ("The Stranger Song", per dirne una), la bellezza superba delle melodie ("Sisters of Mercy" per dirne un'altra, tanto sono intercambiabili nel discorso), essenziali e intoccabili così come sono; i piccoli accorgimenti negli arrangiamenti (i controcanti della voce femminile di Nancy Priddy, l'arrangiamento più corposo del solito in "So Long, Marianne" con gli strumenti che entrano uno dopo l'altro, in un gioco di aggiunte sempre discreto e mai sovrabbondante). di più
“Per Ulv” inganna... poi il disco diventa piuttosto sperimentale. di più
Dove ho letto che fosse uno tra i dischi preferiti da Frank Zappa? di più